Memorie di Negroamaro: Valentina Perrone a Salice Salentino per i 50 anni della DOC
Incontri culturali
Storie, memoria e radici si incontrano nelle pagine di “Memorie di Negroamaro”, il romanzo della scrittrice e giornalista Valentina Perrone, che sarà presentato sabato 29 agosto 2026, alle 19.30, a Salice Salentino, nella suggestiva cornice del Convento Madonna della Visitazione.
L’appuntamento si inserisce nel programma di “Verso – Salice Music & Wine”, manifestazione a firma del Comune di Salice Salentino che quest’anno accompagna le celebrazioni per il 50° anniversario del Salice Salentino DOC (1976-2026), intrecciando vino, cultura, musica e racconto del territorio.
A dialogare con l'autrice sarà Alfredo Polito.
IL ROMANZO. «Ci sono memorie che restano per sempre dentro noi stessi e che mai leveranno l’ancora per partire verso porti nuovi, perché il nostro è l’unico cuore dove vogliono rimanere, immensamente lontane dall’oblio e da ogni sua forma». La giovane Alessandra si trasferisce a Milano per insegnare in un liceo. La sua nuova vita, accanto al compagno Paolo, viene interrotta da una telefonata: poche parole del tutto inattese la riportano nella sua terra, il Salento, per risvegliare, in una manciata di giorni, un passato da cui credeva di essere guarita e per il quale perderà, forse, pezzi del suo presente. Nella terra che accoglie le sue radici, Alessandra compirà un inaspettato viaggio a ritroso in cui passato e presente s’incontreranno e scontreranno, dando vita a nuovi ricordi. E da lì dovrà ripartire, ancora una volta, ma non sarà più la stessa. Imparerà, a dispetto di qualunque tempo, che gli amori grandi raramente muoiono. Memorie di Negroamaro ha ottenuto nel tempo numerosi premi e riconoscimenti letterari: si è aggiudicato il primo posto al Premio Aspasia di Gallipoli e al Premio Internazionale Città del Galateo di Galatone, classificandosi inoltre terzo al Premio Presìdi del Libro “Alessandro Leogrande” di Bari, al Premio Letterario Nazionale Città di Taranto e al Premio Letterario Internazionale Un libro nel Borgo di Sellia (CZ). Al romanzo è stata inoltre conferita la menzione d’onore al Premio Letterario Nazionale Bari Città Aperta. La storia narrata affonda le sue radici nel Salento più autentico, quello dei legami familiari, della terra e delle tradizioni. Il titolo richiama volutamente il Negroamaro, simbolo identitario del territorio, facendo del vino e della vendemmia una potente metafora della memoria: così come il vino custodisce il tempo, anche i ricordi continuano a maturare dentro ciascuno di noi, conservando emozioni, affetti e luoghi che non smettono mai di appartenerci.
L’AUTRICE. Valentina Perrone compie con i suoi romanzi una ricerca narrativa attenta ai temi dell’identità, delle relazioni e delle scelte che segnano una vita, confermando una scrittura riconoscibile e profondamente legata ai luoghi, indiscussi testimoni di approdi, attese e nuove possibilità. Tra le voci più note e apprezzate della narrativa salentina, con opere lette e riconosciute anche a livello nazionale e internazionale, Valentina Perrone è docente di scuola secondaria, scrittrice e giornalista pubblicista. Nel corso degli anni ha ricevuto numerosi premi e riconoscimenti per i suoi libri, l’attività giornalistica e l’impegno culturale. Dal 2015, anno di pubblicazione del fortunato libro d’esordio Un caffè in ghiaccio con latte di mandorla, ha dato vita a un percorso narrativo coerente e riconoscibile, pubblicando i romanzi Memorie di Negroamaro, Il mare in base al vento, Nel mio domani, Come la neve a Natale, Un istante qualunque e Il nostro altrove, tutti ambientati nel Salento, a lungo presenti nelle classifiche bestseller di Amazon e letti anche all’estero, in Germania, Regno Unito, Francia, Spagna, India, Stati Uniti, Canada, Brasile, Messico e Giappone. Il suo sito web: www.valentinaperrone.it
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Salice Salentino (Lecce)
Convento Madonna della Visitazione
ore 19:30
ingresso libero
Info. 3491551843
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