Festival Internazionale Castel dei Mondi | 1.5.15 Affetti Collaterali
Teatro
ph. Michela Cerini
Il dilemma etico della scienza in scena al Festival Internazionale Castel dei Mondi: la Compagnia del Sole presenta “1.5.15 – Affetti Collaterali”
Il 30 agosto la Compagnia del Sole sarà ad Andria, ospite della trentesima edizione del Festival Castel dei Mondi, con 1.5.15 - Affetti collaterali, spettacolo diretto da Marinella Anaclerio, su testo di Roberto Scarpetti, con Stella Addario, Flavio Albanese e Luigi Moretti.
Partecipare a un festival che da trent’anni fa della ricerca e del pensiero critico la propria cifra ha, per questo lavoro, un significato profondo. 1.5.15 - Affetti collaterali nasce dalla necessità di mettere in relazione teatro, storia, scienza ed etica per porre una domanda urgente: che cosa accade quando il progresso scientifico procede più velocemente della responsabilità etica di chi lo governa?
Al centro della vicenda c’è Fritz Haber, Premio Nobel per la chimica nel 1918 ma anche padre della guerra chimica a Ypres nel 1915 e creatore dei derivati del cloro sfociati nello Zyklon B. Al suo fianco la moglie Clara Immerwahr, prima donna laureata in chimica a Breslavia, che si oppose fino al sacrificio della vita alla deriva bellica della scienza, e il figlio Hermann, testimone ed erede di quelle scelte.
La tragedia di Haber, come evidenzia il critico Vincenzo Sardelli su Studi Cattolici, sta nella convinzione che la scienza possa e debba piegarsi alla necessità storica: Haber non è un mostro, ma un uomo persuaso che ciò che è tecnicamente possibile sia anche storicamente necessario. Di fronte a lui, Clara incarna una scienza che non si separa dalla coscienza e che sa porsi un limite.
La regia di Marinella Anaclerio mette in cortocircuito passato e presente: in un'epoca segnata da conflitti internazionali, crisi geopolitiche e dal rapido avanzare di tecnologie dirompenti, dalle biotecnologie all'Intelligenza Artificiale, la storia degli Haber smette di essere un semplice fatto storico per trasformarsi nell'archetipo dei dilemmi contemporanei. La domanda che la drammaturgia pone al pubblico è urgente: quanto il progresso scientifico e tecnologico può dirsi tale se non procede di pari passo con un forte pensiero critico, la filosofia e l'etica? Le armi e gli strumenti odierni hanno la capacità di stravolgere la Terra in pochissimi minuti; comprendere la lezione di Clara Immerwahr significa riconoscere che il sapere non è neutro e che l'etica deve stare all'origine di ogni gesto umano.
La replica del 30 agosto sarà inoltre l'evento inaugurale di Duende, nuovo spazio multiculturale della città. Il programma inizierà alle ore 20:00 con la visita della struttura, un rinfresco di benvenuto e la musica live di Livio Bartolo, per poi proseguire alle 21:15 con lo spettacolo.
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Andria (Barletta Andria Trani)
Spazio Duende
Via Trani, km 2, 76123 Andria BT, Italia
ore 20:00
ingresso con prenotazione
Info. 0883 290229
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