Un viaggio sentimentale tra i “fuori programma” della grande letteratura pianisticaSarà il pianista
Alessandro Vena, interprete di consolidata esperienza internazionale, ad inaugurare la nuova
Stagione Concertistica dell’Accademia delle Arti e delle Scienze Filosofiche con il recital “
Encore”, in programma sabato 19 settembre alle ore 20:
00 presso la Sala delle Scuderie del Castello Normanno-Svevo di Sannicandro di Bari.
Un appuntamento che apre la stagione nel segno della grande musica e che propone al pubblico un percorso particolarmente suggestivo attraverso alcune delle pagine più intime e affascinanti della letteratura pianistica.
Il titolo del concerto, “
Encore”, riprende il recente progetto discografico di Alessandro Vena e richiama la tradizione del bis: quel momento speciale che, al termine di un concerto, supera la formalità del programma ufficiale e crea un rapporto più diretto e personale tra interprete e pubblico.
Il recital nasce proprio da questa idea. Il programma raccoglie una selezione di brani che Vena ha scelto ed eseguito negli anni nei teatri di tutto il mondo come congedo dai propri spettatori: composizioni brevi ma di grande intensità espressiva, autentiche miniature musicali capaci di racchiudere emozioni, atmosfere e suggestioni immediate.
«
L’Encore non è un semplice riassunto del concerto, ma un regalo finale. È la musica che scegliamo col cuore per ringraziare chi ci ha ascoltato.»
Il viaggio musicale attraverserà epoche, linguaggi e sensibilità differenti, passando da Händel, Bach e Gluck fino a Chopin, Schumann, Brahms, Ravel, Rachmaninov, Respighi, Elgar e Grieg, con alcune celebri trascrizioni pianistiche firmate da interpreti e compositori quali Wilhelm Kempff, Alexander Siloti e Leopold Godowsky.
Tra le pagine in programma figurano la
Pavane pour une infante défunte di Maurice Ravel,
Salut d’Amour di Edward Elgar, il
Notturno postumo in do minore e lo Studio op. 25 n. 1 “Aeolian Harp” di Fryderyk Chopin, il celebre
Intermezzo op. 118 n. 2 di Johannes Brahms e
Wedding Day at Troldhaugen di Edvard Grieg.
Ad aprire il concerto sarà il giovanissimo
Paride Tritto.
Ad introdurre il concerto sarà il M° Sergio Lapedota, Direttore del Dipartimento di Musica. I saluti istituzionali saranno affidati al M° Annarosa Partipilo, Direttore Artistico del Dipartimento, e al Pro Rettore dell’Accademia, Massimo Massa.
Con “Encore”, la nuova Stagione Concertistica si apre dunque con un concerto concepito non soltanto come esibizione, ma come un incontro tra interprete e pubblico: un racconto musicale fatto di piccoli capolavori scelti con il cuore e trasformati, ancora una volta, in un dono per chi ascolta
Ad introdurre il concerto sarà il M° Sergio Lapedota, Direttore del Dipartimento di Musica. I saluti istituzionali saranno affidati al M° Annarosa Partipilo, Direttore Artistico del Dipartimento, e al Pro Rettore dell’Accademia, Massimo Massa.
Con “Encore”, la nuova Stagione Concertistica si apre dunque con un concerto concepito non soltanto come esibizione, ma come un incontro tra interprete e pubblico: un racconto musicale fatto di piccoli capolavori scelti con il cuore e trasformati, ancora una volta, in un dono per chi ascolta.
Due parole su Alessandro Vena
Pianista dalla raffinata sensibilità interpretativa e dalla solida preparazione tecnica, Alessandro Vena svolge da anni un’intensa attività concertistica internazionale.
Dopo gli studi di pianoforte, clavicembalo e didattica del pianoforte, si è perfezionato presso l’Accademia “Rubinstein” di Roma con Carlo Grante e Saha Bajcic. Il suo repertorio spazia dal Barocco alla musica contemporanea, con una particolare predilezione per il repertorio romantico e per Chopin.
La sua ampia attività discografica comprende musiche di Bach, Bach-Busoni, Chopin, Scarlatti, Mozart, Franck, Debussy, Liszt, Schumann, Rachmaninov, Clementi, Šostakovič, Sibelius e Philip Glass, oltre a numerosi autori contemporanei.
Nel corso della carriera si è esibito in prestigiose istituzioni e sale da concerto in Europa, Stati Uniti, Sud America e Africa, dal National Opera Center e dal DiMenna Center di New York al Teatro Colón di Buenos Aires, fino agli Istituti Italiani di Cultura di Los Angeles, New York, Parigi e Buenos Aires.
Come solista ha collaborato con orchestre di rilievo internazionale, tra cui la Čajkovskij Russian State Philharmonic Symphony Orchestra, la Bulgarian State Philharmonic Orchestra di Vidin e la Filarmonica di San Pietroburgo, con la quale nel 2019 ha interpretato il
Concerto n. 2 di Šostakovič.
Parallelamente all’attività concertistica svolge un’intensa attività didattica, con masterclass presso università e conservatori europei e statunitensi. È Professore Ordinario presso il Conservatorio Statale di Musica di Matera.
Web:
www.accademia-asf.it/ed_eve...