da venerdì 18 a domenica 20 settembre 2026
Evò ce Esù Visioni – Incontri di confine tra visi e parlate
Cinema
Incontri culturali
Evò ce Esù Visioni – Incontri di confine tra visi e parlate torna con la dodicesima edizione, dedicata al cinema delle lingue nascoste e al rapporto tra lingua, identità, comunità e territorio.
Da venerdì 18 a domenica 20 settembre 2026, il Parco Palmieri e gli altri spazi della manifestazione ospiteranno incontri, proiezioni, laboratori, mostre e appuntamenti musicali. Tutti gli eventi sono a ingresso gratuito.
La giornata inaugurale di venerdì 18 settembre si aprirà dalle 8 alle 14 alla Biblioteca della Felicità con l’Orientation Lab – Cinema delle Minoranze Linguistiche, realizzato nell’ambito del progetto Punti Cardinali del Comune di Martignano. Il percorso sarà dedicato al ruolo del cinema nella narrazione delle comunità linguistiche minoritarie, con i formatori Salvatore “Tore” Cubeddu e Andrea Fantino.
Alle 18, nell’ambito del progetto europeo REVIVE, ARTICOLO 6 coordinerà un talk sull’attivismo linguistico delle minoranze italiane, con rappresentanti delle comunità sarda, grika, occitana, francofona e croato-molisana. L’incontro sarà anche un omaggio a Ines Cavalcanti, recentemente scomparsa, anima dell’attività linguistica occitana di Chambra D’òc.
Alle 19, nel frantoio semi-ipogeo di Palazzo Palmieri, sarà presentato “Produzione propria – la prossimità come arte”, progetto fotografico di Francesca Casaluci e Clara Zanoni. Dalle 19.30 spazio al cinema con una selezione di opere realizzate in lingue minoritarie e locali.
Il programma cinematografico comprende “Cine Fotìa – video poesie grike”, di Esterno Notte e Manuela Pellegrino; “Mesciu Realinu Bray, artigiano del ferro e della parola grika”, documentario prodotto da Evò ce Esù Visioni con montaggio di Luca De Paolis; “Moroloj” di Sandra Abbate; “Superbi” di Nikola Brunelli; “Don Romano Fiandra – La costruzione di un sogno” di Andrea Fantino; “Arbores” di Francesco Bussalai; “Xwemalî – Home Made” di Rojda Ezgi Oral; “The Rootless” di August Joensalo e “Clan” di Jaime Lock.
«Usare il cinema come strumento per attraversare confini linguistici e culturali, restituire visibilità alle lingue nascoste e raccontare territori fragili non come periferie, ma come luoghi capaci di generare partecipazione, memoria e futuro», sottolinea il direttore artistico Pantaleo Rielli.
Sabato 19 settembre sono in programma il secondo Orientation Lab di Punti Cardinali, dedicato al cinema dei territori marginali, e le proiezioni serali. Alle 21.30, nei Giardini di Palazzo Palmieri, si esibiranno i KroaTarantata, ensemble di Montemitro che reinterpreta la cultura croato-molisana attraverso tradizione musicale del Sud e antico idioma slavo locale.
Domenica 20 settembre, alle 18.30, Parole Meridiane proporrà un incontro con Gianluca Palma de La Scatola di Latta e Claudia Fabris, La Cameriera di Poesia, dedicato al vivere e all’abitare il Sud. Saranno presentate la nuova edizione di Parole Sottosale e l’anteprima di Fare Sud – Atlante Civico del Meridione Possibile.
Per tutta la durata della rassegna, negli spazi del frantoio sarà visitabile la mostra “Martignano in blu”, nata dal progetto didattico estivo “Scopriamo il nostro territorio”.
La manifestazione è ideata dalla Cooperativa sociale Open di Parco Palmieri, in collaborazione con la Cineteca Sarda e il Babel Film Festival di Cagliari, insieme a una rete di festival, associazioni, istituzioni e comunità impegnate nella tutela della biodiversità linguistica e culturale.
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da venerdì 18 a domenica 20 settembre 2026
Martignano (Lecce)
Parco Turistico Culturale Palmieri
Piazza Palmieri,12
8.00-14.00; 18.00; 19.00; 19.30; 21.30; domenica 18.30
ingresso libero
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