Spiagge d’Autore Silvia Avallone
Incontri culturali
Silvia Avallone
“ACCIAIO”
Premio Campiello 2010
25 settembre
TARANTO e MARTINA FRANCA
Spiagge d’Autore, il festival itinerante della letteratura promosso da Regione e Confcommercio Puglia, che quest’estate ha portato autori nazionali e internazionali negli stabilimenti balneari di tutta la regione, non si arrende con l’arrivo dell’autunno e invita Silvia Avallone, premio Campiello Opera Prima 2010 per il romanzo “Acciaio” (Rizzoli), a Taranto.
Una scelta non casuale da parte dagli organizzatori della kermesse letteraria, stimolata dal legame che la giovane scrittrice ha instaurato con questa città in seguito alla pubblicazione del romanzo.
Silvia Avallone in “Acciaio” racconta una provincia industriale di ultimi, tra famiglie allo sbando, lavori precari (e spesso fatali) in fabbrica, degrado culturale e adolescenti e giovani senza eroi e prospettive. Una storia che ha cercato di dare dignità a una periferia poco raccontata dalla nostra letteratura. A dimostrarlo anche le numerose mail di ringraziamento che sono arrivate all’autrice dagli operai dell'Ilva di Taranto.
Dopo aver trasformato le spiagge in veri e propri salotti a cielo aperto, il festival continua la sua sfida con un doppio appuntamento per la giovane autrice: il 25 settembre nella Biblioteca Comunale di Taranto alle ore 10 e al Park Hotel San Michele di Martina Franca alle ore 17.30. Ingresso libero
Il romanzo “Acciaio” è arrivato secondo al Premio Strega 2010, dopo un testa a testa nello scrutinio finale con il libro di Antonio Pennacchi "Canale Mussolini" (Premio Strega 2010).
“Acciaio”, ambientato nei casermoni Piombino, è la storia di due amiche che si avvicinano all'età della svolta e del mondo alla deriva che le circonda. Tutto si svolge tra l'estate del 2001 e quella del 2002. L’autrice riesce a raccontare la disillusione di una generazione che non crede più a niente e non si entusiasma per la politica, soprattutto non trova una via di fuga lottando per un ideale ma soltanto costruendosi un mondo irreale. Silvia Avallone racconta la droga presa nei cortili dei palazzi per noia, abitudine, per trovare il coraggio di affrontare un lavoro che distrugge la vita, per sentirsi uomini e affrontare una serata in discoteca o in un night a caccia di emozioni. L’obiettivo non é Piombino, ma la provincia italiana che cambia e la vita che pulsa lontana, distante milioni di anni luce dalle speranze dei giovani.
Il tema principale è l’amicizia tra due ragazzine, una bionda e l’altra mora, entrambe di una bellezza solare e sfacciata che vedono crescere i corpi femminili sotto lo sguardo interessato degli uomini. Un’amicizia che sfocia nel rapporto lesbico, appena sfumato dall’autrice che non calca la mano sui momenti morbosi e racconta con grazia i sentimenti, ma subito dopo muore per futili incomprensioni e gelosie, forse perché i loro giochi di ragazzine si sono spinti oltre il consentito.
Sabato 25 settembre
nella Biblioteca Comunale di Taranto alle ore 10
alle ore 17.30
Park Hotel San Michele
Martina Franca
Ingresso libero