Mercoledì 10 novembre 2010
Confiteor
Teatri e auditorium
Confiteor
di Giovanni Testori
con Valerio Tambone - Rino
Antonella Fanigliulo - la madre
regia di Alfredo Traversa.
Il TEATRO della FEDE propone un'opera scioccante per chi ritiene il Teatro momento alto di verità e scoperta.Nel 1985 Giovanni Testori scrive "Confiteor", primo testo della prima branciatrilogia, che vedrà come interprete il grande Franco Branciaroli appunto, nell'86.
Testo rarissimo . L'autore, il piu' infernale della drammaturgia italiana del '900, tra i piu' amati, disprezzati, scomodi, pieni d'amore e d'umanità, scrive la storia di Rino destando lo stupore e l'incredulità della critica e del pubblico dell'Italia intera. Non ci si spiega come mente umana abbia potuto metter sulla carta , per essere rappresentato, un tale meccanismo drammaturgico che sconcerta per la genialità e lo squarcio che provoca nell'anima.
Nell'anno Testoriano, il maestro viene celebrato con diversi allestimenti nelle principali città italiane.
Non poteva mancare la Puglia, che avrà l'onore e la possibilità di vedere in scena , grazie alla sapiente regia di Alfredo Traversa, un testo che pochissimi hanno avuto la fortuna di poter "vivere", perchè rappresentato di rado. La levatura poetica del testo, la sua ferocia, il grido ancestrale dei personaggi utilizzano il teatro come mezzo per reiterare gli atti della loro vita .Lo spettatore si trova a vivere una fortissima esperienza umana, che per un’ora fa perdere i connotati di uno spazio teatrale.Non c’è niente, non c’è teatro, c’è nella misura in cui serva a rendere corpo la parola testoriana, ma paradossalmente c’è tutto il teatro della vita.
E c’è il grande teatro italiano.
“...perchè nella verità della nostra vita,non in questo orrendo sunto che dobbiamo metter su per tirar a casa i soldi che ci servono,tutto quello che sentite uscire adesso, dalle mie labbra,
io l’ho tenuto dentro. Qui. Chiuso. Strachiuso. Per anni io, sono stato una cassaforte.D’odio, di ribellione, di bestemmie.” Rino.
Lo spettacolo debutta a Locorotondo grazie alla sensibilità dell’ assessore alla cultura della città, Rossella Piccoli, coraggiosa nell’aver accettato la proposta di rappresentarlo nel teatro-auditorium della splendida cittadina. In un momento in cui sarebbe piu’ facile fare scelte teatrali di altro tipo, il regista Alfredo Traversa, e gli attori Valerio Tambone, Antonella Fanigliulo, ritrovano “necessario” mettere in scena un testo come “Confiteor”, perché era un sogno innanzitutto e perché l’altissima letteratura testoriana, espressa attraverso estrema concretezza, la cruda verità , la parola poetica senza che vi sia bisogno d’altro, sono elementi per ri-amare il teatro. Se c’è un motivo per cui ancora oggi vale la pena farlo, mentre lo stanno letteralmente distruggendo, allora questo motivo risiede nell’autenticità, nella purezza, nell’attimo sublime raggiunto attraverso l’estrema fatica fiisica e vocale richiesta agli attori per approfondire, scavare nei meandri spaventosi dell’anima per avvicinarci all’incantesimo in cui la parola diventa corpo e insieme arte.
Mercoledì 10 novembre
Sipario ore 21.00
Ingresso euro 5/10
info: 388 3059654
TEATRO Comunale di Locorotondo