Presentazione del libro Italo Calvino e i cavalieri fantastici di Chiara Lacirignola
Incontri culturali
Domenica 3 ottobre si terrà la presentazione del libro edito da Stilo
‘Italo Calvino e i cavalieri fantastici’
di Chiara Lacirignola
Domenica 3 ottobre alle 20 alla Taverna del Maltese (via Nicolai, 67)
a Bari sarà presentato il libro di Chiara Lacirignola ‘Italo Calvino e
i cavalieri fantastici’ nell’incontro dal titolo ‘Intellettuali
dimezzati e inesistenti’ organizzato dalla Stilo editrice in occasione
della rassegna Ottobre piovono libri. Discutono con l’autrice Daniele
Maria Pegorari (critico militante e docente del Dipartimento di
Italianistica dell’Università degli Studi di Bari), Giuseppe Ceddia
(collaboratore della pagina culturale di Barisera). Ad aprire il
dibattito Ruggiero Maria Dellisanti autore di Sporca storia (stilo
2010), Angela Martiradonna autrice di Frontiere e confini (Stilo 2010)
Domenico Ribatti autore di Medicina malata (Stilo 2010). In programma
letture sceniche di Ermelinda Nasuto e interventi pittorici di Michele
Condrò.
Il volume è un percorso all’interno di quella narrativa calviniana
specchio della tensione dell’autore verso la creazione di personaggi
positivi ed eroici, modelli per l’uomo moderno che deve recuperare un
ruolo attivo nella Storia. Sin dalle pagine del Midollo del leone
(1955) – in clima di fiducia nei confronti del ruolo formativo e
propositivo letteratura - il prototipo ideale è individuato nella
figura del cavaliere, uomo libero e fautore del proprio destino che
affrontando insidie, difficoltà e avventure giunge ad una completa
autorealizzazione. Se nell’immediato dopoguerra il neorealismo
imprigionava gli artisti nella necessità di una produzione impegnata,
Calvino sfugge a questo imperativo esaltando i valori della mobilità,
della rapidità, dell’azione e li racchiude in personaggi attivi,
idealisti ed indagatori. Tuttavia gli avvenimenti storici, le
delusioni, ma anche i viaggi e i nuovi incontri mutano la prospettiva
con cui l’autore tratta l’archetipo del cavaliere il quale abbandona la storia civile per proiettarsi in uno spazio meta-temporale e meta-letterario.
Nel percorrere questa strada della riattualizzazione del mito cavalleresco Calvino non esita a ricorrere ad una delle più marcate attitudini narrative tardo-novecentesche: la riscrittura, che lo porta a nutrirsi non solo alla tradizione letteraria nazionale (Ariosto in primis) ma anche di quella internazionale (dal Don Quijote all’avanguardia francese de Les fleurs bleues) in un fecondo connubio
di topoi cavallereschi e fantastici.
Chiara Lacirignola (1982) vive a Bari e ha compiuto tutti i suoi studi nella Facoltà di Lettere e Filosofia di Bari, dove ha conseguito la laurea specialistica in Filologia moderna, discutendo una tesi in Storia della critica e della storiografia letteraria con la prof.ssa Lea Durante. È al suo esordio assoluto come autrice.
Domenica 3 ottobre
alle 20.00
alla Taverna del Maltese
(via Nicolai 67)
Bari