Cineforum - L'odore delle stive: Il matrimonio di Lorna
Teatri e auditorium
Il CSOA Mercato Occupato presenta il primo cineforum dedicato al tema
dell'immigrazione.
Giovedi 14 ottobre 2010
Ore 21:00 Cineforum "L'odore delle stive" - Proiezione di "Il
matrimonio di Lorna" di Jean-Pierre Dardenne, Luc Dardenne.
Lorna è una giovane immigrata albanese a Liegi. Per ottenere la
cittadinanza si è messa nelle mani del malavitoso Fabio. Costui le ha
procurato un matrimonio con Claudy (un tossicodipendente) e Lorna ha
ottenuto ciò che desiderava. Ora vorrebbe poter aprire un bar con il
suo fidanzato Sokol che fa il pendolare da una frontiera all'altra.
Per ottenere la somma necessaria deve però portare a compimento i...l
piano di Fabio. Deve cioè poter ottenere un rapido divorzio per poter
così sposarsi nuovamente. Questa volta con un mafioso russo che ha, a
sua volta, bisogno della cittadinanza belga. Le procedure rischiano
però di essere troppo lente e allora Fabio mette in atto la soluzione
che già aveva in mente: elimina Claudy con un'overdose. Lorna mantiene
il silenzio ma c'è qualcosa di nuovo nella sua vita.
Qualcosa è cambiato anche nel cinema dei Dardenne. Noti agli
appassionati (e vincitori di ben due Palme d'oro con Rosetta e
L'enfant) per il rigore di un cinema da sempre attento a scavare nelle
cause del dolore delle persone più vulnerabili, i due fratelli vantano
caratteristiche stilistiche ben definite. La camera a mano, la scelta
del super 16 mm, l'assenza di qualsiasi commento musicale hanno sempre
costituito gli elementi identificativi del loro cinema unitariamente a
uno stile teso a non aggiungere al film un'inquadratura in più del
necessario.
In questa occasione la forma (camera molto meno mobile e scelta del
formato 35 mm) sembra avere avuto il suo influsso anche sul contenuto.
Lo sguardo che i due fratelli belgi proiettano sul grave problema
dell'immigrazione, legalizzata attraverso percorsi illegali, si lascia
andare con maggiore disponibilità a un'indagine sui sentimenti venata
da un accenno di patetismo. Lorna ha un volto dolcissimo ma è entrata
in un'arena in cui dominano i lupi. Se vuole realizzare i propri sogni
non può e non deve affezionarsi in alcun modo a Claudy con il quale è
costretta a convivere per rispondere ad eventuali controlli delle
autorità belghe. Ma Lorna non è un lupo. È una giovane donna che
finisce col provare una pietà che sconfina nell'amore per quel relitto
umano che le chiede costantemente aiuto per uscire dal tunnel in cui
si è infilato. La scoperta di questo sentimento precede di poco
l'eliminazione fisica del ragazzo. Il quale muore ma continua a
viverle 'dentro' al punto da farla sentire in attesa di una nuova
vita.
Come sempre i Dardenne offrono nel finale ai loro protagonisti una
luce (per quanto fioca) di speranza. È quanto accade anche a Lorna,
protagonista dell'inizio di un nuovo corso del loro cinema.
Giovedi 14 ottobre 2010
Ore 21.00
CSOA MERCATO OCCUPATO
Via Vitantonio Di Cagno (traversa di Via De Laurentis)
Quartiere Poggiofranco
Bari
Info: cell: 3926840304