Follinscena - Miseria e Nobiltà
Teatri e auditorium
Grazie alle due “graditissime” commedie che hanno inaugurato la STAGIONE
2010/2011 denominata “Follinscena” presso il Teatro “P. Turoldo” in via Laclos a Taranto, il Direttore Artistico, continua la sua scelta tra le Compagnie di Taranto e Provincia, per dare al pubblico, ormai affezionato, la possibilità di trascorrere una serata quanto mai serena e “spensierata”. E’ la volta del
Gruppo teatrale San Domenico. Questo gruppo nasce nel 1980 quando Mimmo Semeraro, volendo mettere in scena la sua commedia "Nu stuezze du core nuestre" riunisce intorno a sé un gruppo di amici che avevano già avuto esperienze di teatro, a livello parrocchiale, presso la Chiesa di S. Domenico. Da questa esperienza, risultata, oltremodo positiva, nasce l'idea di non lasciare cadere tutto, ma di continuare con il teatro. Da quel momento si susseguono numerose rappresentazioni teatrali tenute presso la Casa Circondariale di taranto, presso Maricentro Taranto e presso la Chiesa di San Giovanni Bosco per
partecipare alla rassegna "Don Bosco 2000" tenutasi nel 1999, 2000, nel 2001 e nel 2002 rappresentando testi dai titoli: "Nu stuezze du core nuestre". "U’ Perdone". "Totore U’ Tirchie" e "Sequestro in diretta". Si arriva così al Novembre del 2000 quando il gruppo teatrale decide di darsi una veste più
ufficiale registrandosi come associazione culturale senza scopi di lucro. Più recentemente il regista ha deciso di portare in scena testi tratti dalla tradizione del teatro napoletano ed in particolare quelli di Eduardo De Filippo opportunamente riadattati in vernacolo tarantino. Tra questi "Napoli
milionaria", "La fortuna con la F maiuscola" e "Filumena Marturano" successi rappresentati presso vari teatri di Taranto e provincia, riscuotendo notevole successo di pubblico e di critica. Oggi propongono " MISERIA e NOBILTÀ'" che senza ombra di dubbio è la più conosciuta tra le commedie scritte da Eduardo
Scarpetta.
La trama: Felice Sciosciammocca è uno squattrinato che vive alla giornata,
facendo lo scrivano e condividendo la propria dimora con Peppiniello, figlio
suo e di donna Bettina con la quale si è separato da tempo, con Luisella l’
attuale compagna, con l'amico Pasquale, che di professione fa il fotografo
ambulante, con la rispettiva moglie Concetta e la figlia Pupella. Un giorno il marchesino Eugenio bussa alla loro porta per chiedere un favore. Egli è
innamorato della bella Gemma, di professione ballerina, ma la sua famiglia si oppone alla unione, poiché la ragazza non è una nobile. Il padre della ragazza, Don Gaetano Semmolone, ex cuoco, divenuto molto ricco avendo ereditato i beni del defunto padrone, sarebbe felice ed onorato di acconsentire a questo fidanzamento poiché il suo perenne sogno è quello d’imparentarsi con dei nobili. Pretende però di conoscere i parenti del giovane e di ricevere il loro assenso. Il marchesino dunque chiede a Felice e Pasquale con moglie e figlia di travestirsi, fingere di essere i suoi nobili familiari, per presentarsi con lui a casa di Gemma. Don Gaetano, frastornato dall'idea d'imparentarsi con una famiglia nobile, non si rende conto della messa in scena, cede alle lusinghe della nobiltà, concede la mano della figlia e riesce (ovviamente con facilità) ad ottenere il "privilegio" di intrattenere i futuri nobili parenti a pranzo presso la sua dimora.
Me per quanto tempo una finzione, se pur perfettamente organizzata, può
durare? Non per molto... Ed infatti una serie di circostanze faranno scoprire
l'inganno…
Il cast: Irene Mastrochicco, Marinella Semeraro, Carmela De Giorgio, Gaetano
Scudieri, Pietro Semeraro, Enzo Natale, Davide Masullo, Aldo Francavilla,
Roberto Notaristefano, Emidio Lovati, Antonio Millarte, Francesco Boccuni, Dino Pisani, Mariangela Battista, Gianna Di Costanzo, Gaetano Antonante e Tiberio Loperfido.
Regia di Mimmo Semeraro. Scene di Antonio Millarte. Costumi di Elena Lovati e
ottimizzazione audio di Gaetano Scudieri.
Sabato 23 alle ore 21.00
domenica 24 alle ore 19.00
Teatro P. Turoldo
Taranto
Prezzo del biglietto: non soci euro 7,50. Soci e ridotto euro 6,00.