dal 27 novembre 2010 al 30 gennaio 2011, il sabato e la domenica
L’avaro
Teatri e auditorium
A partire da sabato 6 novembre sarà in scena al Teatro dell’Anonima a Bari “L’Avaro” di Moliére. La rielaborazione del testo e interpreti principali della commedia sono Dante Marmone e Tiziana Schiavarelli. Accanto all’inossidabile coppia gli attori: Mimmo Pesole, Gianni Vezzoso, Antonella Di Noia, Lia Cellamare, Massimiliano Mortara.
Lo spettacolo, diretto da Marmone autore anche delle musiche, andrà in scena fino alla fine di gennaio: ogni sabato e domenica alle 21 (info: 080.561.48.75).
In questi tempi di crisi economica, l’avarizia di Arpagone diventa una sorta di esempio di come difendersi dal frantumarsi delle nostre certezze. L’avarizia diventa un’autodifesa, un istinto di conservazione che emerge nei momenti di pericolo. La maschera moliériana insegna a noi assuefatti da un sistema di consumismo sfrenato e sregolato, a ridare un valore alto anche alle piccole cose.
In questo allestimento dell’opera di Moliére, l’Anonima G.R. non si è limitata ad una semplice rilettura del testo, ma a una vera e propria ridefinizione dei personaggi e delle azioni sceniche. Dalla Francia settecentesca alla nostra realtà regionale, con linguaggi e caratteri mediterranei-levantini, in una visione localistica, ricca di una matrice culturale che si espande verso l’esterno come una forza centrifuga.
Si è cercato di lasciare inalterato il valore letterario del testo originale, impregnandolo di quei colori e di quelle atmosfere legate al nostro mondo meridionale. Non si è fatto, quindi, un lavoro di restauro, come ad antico mobile, ma una sorta di rivitalizzazione dell’opera, miscelando l’antico al contemporaneo per misurarne i confronti e le inevitabili contraddizioni.
Il ritmo scenico rispecchia la nostra epoca ansiogena e stressante, mentre al linguaggio si è dato sound popolare-metropolitano, con un italiano di radice. La comicità e l’auto ironia dei personaggi colora tutto lo spettacolo, retto da una straordinaria e graffiante satira morale e di costume, che a distanza di tre secoli dalla sua creazione resta straordinariamente sempre viva e contemporanea.
dal 6 novembre fino alla fine di gennaio:
ogni sabato e domenica
alle 21.00
Teatro dell’Anonima
Bari
(info: 080.561.48.75)
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dal 27 novembre 2010 al 30 gennaio 2011, il sabato e la domenica
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