Conversazioni di storia (storia, leggende, cinematografia) con R. Licinio
Incontri culturali
CONVERSAZIONI DI STORIA
Il Medioevo dalle immagini all'immaginario (storia, leggende e cinematografia) in occasione della presentazione del libro
"CASTELLI MEDIEVALI"
(Ed. Caratteri mobili)
di e con Raffaele Licinio
a cura di Maria Pansini
Un viaggio nel tempo per scoprire attraverso gli strumenti dello storico ciò che è storia e ciò che è leggenda.
Una lettura della storia e dei protagonisti per svelare anche gli errori della cinematografia!
Uno sguardo attento su ciò che non è come ci è sempre stato raccontato.
Ancora una volta, un modo per ascoltare, pensare, raccogliere da nuove voci strumenti per smontare, legge ed interpretare la realtà.
IL LIBRO
Castelli Medievali ha conseguito numerosi premi nazionali e regionali, tra cui il Premio speciale “Gaetano Cingari – Studi sul Mezzogiorno”, all’interno del prestigioso “Premio Rhegium Julii”, come miglior volume di storia del Mezzogiorno, e il “Premio speciale della Giuria” nella XIV edizione del “Premio di Studio Conversano – Maria Marangelli”. La nuova edizione è stata interamente riveduta e ampliata con cartine di localizzazione geografica, con una bibliografia aggiornata all’aprile 2010 e, in Appendice, con il saggio Castel del Monte: stereotipi e dati storici, di Massimiliano Ambruoso, responsabile di un gruppo di ricerca sul castello federiciano.
Descrizione: All’interno dell’organizzazione difensiva del Mezzogiorno medievale, e nel quadro dei meccanismi di potere e di controllo delle società feudali fortemente centralizzate, si ricostruiscono nel volume genesi e funzioni, reali e simboliche, di un vero e proprio “sistema castellare” che, organizzato dal primo re normanno Ruggero II, viene poi ristrutturato e rafforzato dall’imperatore svevo Federico II e, in parte, dall’angioino Carlo I. Particolare attenzione è riservata al processo di “incastellamento” del Mezzogiorno bassomedievale, all’analisi del ruolo di controllo strategico e politico del territorio svolto dai castelli pugliesi e lucani, e alla ricostruzione della loro gestione amministrativa, militare e finanziaria: quando e sulla base di quali motivazioni sorgono le strutture che chiamiamo “castelli”; chi erano i castellani e i “provveditori dei castelli”; chi faceva parte delle guarnigioni castellari, e quanto veniva retribuito; il quadro istituzionale e normativo che regolava attribuzioni e doveri della burocrazia castellare; l’approvvigionamento in armi e derrate; l’utilizzo dei castelli come prigioni; i rapporti tra le fortezze regie, le comunità locali e i signori feudali; le rivolte e gli assalti ai castelli. Da Castel del Monte a Bari, da Foggia a Barletta, da Brindisi a Taranto, da Lagopesole a Melfi, un itinerario storico sorprendentemente attuale tra strutture castellari che, grandi o piccole, urbane o rurali, arsenali militari o simboli del potere, luoghi di difesa o elementi di dominio politico, hanno comunque rappresentato il “banco di prova” della capacità di governare gli uomini e i territori pugliesi e lucani tra XI e XIII secolo.
Venerdì 3 dicembre
ore 19.00
Dada Caffè Letterario
Terlizzi (Bari)
ingresso gratuito
Info: 3493348902