ATTO UNICO. SPETTACOLO DI TEATRO MUSICALE. Con:Gianfranco Berardi, attoreDavide Berardi, voce solista e chitarra classica;Giancarlo Pagliara, fisarmonica;Vincenzo Pede, percussioni;Ciccio Salonna, contrabbasso.disegno luci Gavriella CasolariTesto e regia Gianfranco BerardiAssistenza alla regia: Gabriella CasolariIl desiderio di dedicare uno spettacolo a metà fra il teatro e la musica al grande Domenico Modugno nasce dal voler omaggiare un’emblema del cinema, del teatro e della musica popolare italiana e, per ribadire a noi stessi, e a chiunque voglia farlo, assistendovi, chi siamo, da dove veniamo, dove siamo diretti. Oltre a cantante, attore, cantautore, dalla travolgente forza interpretativa, mister Volare è stato uomo semplice e forte, umile e rivoluzionario, un esempio da seguire fermamente ancorato alla sua origine, alle sue radici meridionali mai rinnegate, anche se spesso confuse. Pur essendone lontano, Modugno ha sempre cantato della sua Puglia, della sua terra, di quelle atmosfere meridionali in cui è cresciuto, dalle quali ha attinto e dalle quali è fuggito. Ha sempre ricordato la sua gente, quelle persone figlie dell’amara e dura terra del sudore, dai volti scuri e dalle mani incallite, quelle stesse mani che pizzicando le corde di una chitarra si sono pian piano levigate, senza però dimenticare le passate fatiche quotidiane. Lungo il nostro percorso artistico, più volte ci siamo fermati ed interrogati di fronte all’opera di maestri come Modugno, Matteo Salvatore , De Filippo, Petrolini ed altri,come di fronte ad un grande patrimonio, da utilizzare come trampolino di lancio per nuove creazioni che partendo da questa tradizione popolare possano avere una forza comunicativa rinnovata e al tempo stesso un’ espressività propria. Così un po’ per gioco un po’ per sfida nasce “Io provo a volare”, unione di storie che partendo dalla biografia dell’artista e dalle suggestioni evocate delle sue canzoni, raccontano con ironia e leggerezza le quotidiane fatiche, i personaggi, di quel sud che diede i natali al celebre Modugno. La storia vede un custode di un teatrino di provincia (o forse il suo spirito) che racconta episodi della sua vita di sicuro ma incompreso talento . Dopo aver provato tutte le strade possibili per riuscire a diventare un attore infatti, non essendoci riuscito, decide di tornare al suo paesino con la morte nel cuore a fare il custode . ironia della sorte vuole però che il piccolo e romantico cinema in cui aveva cullato il sogno artistico è stato stuprato da restauri politici ad opera di incompetenti. Così per amore dell’arte e del proprio progetto di felicità già più volte sfumato decide di entrare di nascosto nel teatroe pietra dopo pietra iniziarlo a demolire. Di qui utilizzando la figura del grande artista, come simulacro, la storia semplice ed originale rende omaggio agli sforzi ed al coraggio di artisti minori, dei lavoratori dello spettacolo in genere, che, come Modugno, costantemente si lanciano all’avventura in esperienze giudicate però poco dignitose, solo perchè meno visibili. In scena un attore , un cantante – attore e tre musicisti rievocano attraverso suoni, canzoni, monologhi ed immagini un viaggio che ha portato noi ragazzi all’incontro con l’artista, con i suoi personaggi e con quelli che a sua volta sono stati suoi maestri e punti di riferimento. Poesia e comicità sono gli ingredienti principali di questa ricetta che attraverso un uso sui generis della luce trasmette atmosfere emotive, suggestioni e ricordi indimenticabili cercando di risvegliare nel pubblico tutti o quasi i sentimenti di cui Modugno si fece portavoce e simbolo. Un’avventura profonda da vivere con leggerezza con la quale concederci la possibilità di un comune sogno di libertà, ad occhi chiusi e braccia spalancate, provando in un attimo a poter volare, così come fece Mimì, portandosi dentro tutti gli sforzi, le lacrime, i bocconi amari, assieme al calore, la tempra, le passioni ed il sangue scuro, del sud Italia, di tutti i sud del mondo.
PER PRENOTARE POSTI O FARE ABBONAMENTI PER LA NUOVA STAGIONE TEATRALE TROVERAI IL TEATRO APERTO I GIORNI:
LUNEDI, GIOVEDI, VENERDI, SABATO E DOMENICA,DALLE ORE 17,30 ALLE ORE 19,30.
info: 0831740413 - 349 0675868
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Torre Santa Susanna (Brindisi)
Teatro Comunale
Via Galaso
ore 21.00
ingresso a pagamento
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