Bosnia Express: Politica, Religione, Nazionalismo e Povertà in quel che resta della Porta d'Oriente
Incontri culturali
Presentazione di "Bosnia Express: Politica, Religione, Nazionalismo e Povertà in quel che resta della Porta d'Oriente" di Luca Leone.
Venerdì 07 gennaio 2010 ore 18:00
Libreria Gilgamesh, via Oberdan 35, Taranto
Introduce RICCARDO NOURY
(portavoce Sezione Italiana di Amnesty International)
Interviene LUCA LEONE
(autore del libro)
A cura del gruppo 214 di Amnesty International - Taranto e della Libreria Gilgamesh
Un dopoguerra interminabile, quello della Bosnia Erzegovina.
Oggi, tre lustri dopo, il Paese è in mano a politici corrotti, alle mafie che ripuliscono il denaro sporco nel settore immobiliare e nelle banche occidentali e arabe, a gruppi stranieri che giorno dopo giorno esigono il pagamento di un dazio infinito, il cui peso ha avuto origine nella guerra del 1991-1995.
Bosnia Express è il viaggio in un Paese deragliato, con un ritardo strutturale di quarant’anni, ridotto economicamente e culturalmente in ginocchio e squassato dai nazionalismi e dalle contrapposizioni di credo, ma ciò nonostante capace di destare molti appetiti. E di sorprendere.
“Luca Leone parla di dinamiche e di giochi di potere in cui tutti i bosniaci sono costretti a vivere. Descrive Sarajevo utilizzando vividi flash esplicativi. Illustra il panorama religioso e gli interessi che sottostanno alla (ri)costruzione dei luoghi di culto e non solo. Parla sia di interessi economici e di investimenti internazionali sia delle risorse naturali bosniache. Descrive le condizioni lavorative lecite e illecite come anche le condizioni e i tempi della giustizia…”. (Sabina Langer)
“Luca Leone non ci consegna un libro, ci dà uno schiaffo. Lui che bosniaco non è ha il candore di indignarsi ancora davanti alle fosse comuni terziarie di Srebrenica, di arrabbiarsi per le scorie tossiche colate a picco dai francesi nel lago di Buško, di commuoversi davanti alla splendida natura bosniaca, anche se ancora da sminare e forse solo per questo non contaminata, appiattita sotto una coltre di malta, strappata per far largo a torri di hotel”. (Francesco De Filippo)
“L’espressione o lo stato d’animo di Luca Leone è quello del disinganno, della disillusione nei confronti di un Paese che ha girato le spalle a se stesso, in un post-conflitto nel quale denaro, successo e crimine hanno rapidamente preso il posto della giustizia, della verità e della solidarietà”. (Riccardo Noury)
“Vi consiglio di leggere questo libro, perché parla di un Paese speciale, la Bosnia Erzegovina, ed è scritto da una persona speciale”. (Enisa Bukvić)
|
Massafra (Taranto)
Libreria Gilgamesh, via Oberdan 35
ore 18.00
ingresso libero
|
| |
|
|
letto
356 volte