Il Fantasma Dell'opera
Teatri e auditorium
Nonostante le enormi difficoltà incontrate durante il cammino a partire dalle “audizioni” sino alle ultime “prove” e il continuo “gufare”, tipico di alcuni personaggi tarentini (ahimé), Martedì 15 febbraio alle ore 21,00 sul palcoscenico del Teatro Orfeo prende il volo IL FANTASMA DELL’OPERA ovvero IL PUNTO DI NON RITORNO.
L’operazione, voluta fermamente dallo Scenografo e regista Pasquale Strippoli con la collaborazione dell’attore Gigi De Biasi, parte dalla volontà di ridare lustro ad una città, che storicamente è stata sempre tempio di arte e fucina di menti illustri.
La storia, liberamente ispirata al romanzo omonimo, racconta dell’amore senza speranza di un musicista dal volto sfigurato e coperto da una maschera (il Fantasma) per una giovane cantante.
Durante un asta, a Parigi nel 1911, viene messo in vendita un vecchio lampadario di teatro legato ad una curiosa storia di fantasmi. Improvvisamente il lampadario si illumina e la scena si trasforma nel teatro dell'Opera Populaire dove una prima donna (Carlotta) abbandona le prove. Per rimediare alla perdita della protagonista la direttrice del Corpo di Ballo (M.me Giry) propone una giovane cantante (Christine) che vanta uno straordinario maestro di canto.
Con un salto nel tempo ci si trova nella scena di uno spettacolo. Sentendo cantare Christine, Raoul, dal proprio palco, la riconosce per una amica d'infanzia e la invita poi a cena. Nel camerino Christine ode la voce del suo misterioso maestro di canto (l'angelo della Musica - Il Fantasma) che la rimprovera e la invita a guardare nello specchio dentro il quale la ragazza vede il suo angelo. Christine si risveglia nel mondo sotterraneo del Fantasma; scopre l'amore che lui ha per lei e la terribile menomazione del viso di lui: dallo spavento passa alla compassione. Segue una serie concitata di avvenimenti che si conclude con Christine che assicura il suo amore a Raoul: udendo questo il fantasma giura vendetta e fa precipitare il lampadario sulla scena.
Con un nuovo salto temporale ci si ritrova nel bel mezzo di una festa in maschera per celebrare la nuova stagione. Ma…
Fare Teatro, e farlo bene, procura soddisfazioni, ma è anche molto difficile. Chiunque proceda ad una messinscena, che si tratti di una recita di bambini o di uno spettacolo professionale, ha un preciso debito verso il pubblico: deve fare lo spettacolo migliore possibile in rapporto alle risorse e alle disponibilità economiche.
Per secoli si è affrontato il problema affidandosi al mito della naturalezza: "l’attore deve immedesimarsi nelle passioni che rappresenta, solo così gli riuscirà efficace". La formulazione di questo assunto è antichissima; già Orazio scriveva: "non basta che la poesia sia bella, bisogna che sia dolce e che trascini, a suo piacimento, l’animo degli ascoltatori". Rivolgendosi agli attori scriveva: "i volti umani ridono con chi ride e piangono con chi piange. Se vuoi che io pianga, prima devi provare dolore tu: allora la tua sofferenza mi toccherà; ma se farai male la tua parte, mi addormenterò o mi metterò a ridere". Il personaggio mostra così a chi osserva il riflesso del Sé dell’attore, della sua realtà originaria, quella che si dice essere vera. Per avere un buon impatto emotivo sul pubblico, il "mistero" che l'attore esprime deve rimanere tale. Se il mistero resta tale, il pubblico, per rispecchiamento, potrebbe avere la visione del mai visto prima.
Le Scenografie sono state ideate e realizzate, dagli allievi dell’Accademia di Belle Arti di Bari, che ha concesso il patrocinio dell’evento.
Il cast è formato da:
Luigi De Biasi, nel ruolo del Fantasma dell’Opera
Francesca Marinelli, nel ruolo di Christine
Marco Buzzerio, nel ruolo di Raoul
Grazia Maremonti, nel ruolo di Carlotta
Angelo Cardellicchio, nel ruolo di Piangi
Carmine Mariella, nel ruolo di Firmin
Luigi Iacovelli, nel ruolo di Gilles
Grazia Rizzi, nel ruolo di M.me Giry
Ilenia Punzi, nel ruolo di Meg Giry
Enzo Mannavola, nei ruoli di Buquet e Capo delle guardie
Alessandro Metta, nel ruolo di Reyer
Francesco Mitolo, nei ruoli del Banditore e di Lefèvre
A i ruoli dei protagonisti si affiancheranno anche:
Gianfranco Maresca
Fabrizia Benefico
Andrea Belladonna
Corpo di Ballo della Scuola “PERFORMANCE” diretto da Rosa Macrì
Costumi di Marinella De Donno
Scene di Rosa Alberga, Maria Catanzaro, Vittoria Coppolecchia e Antonia Pucci
Arrangiamenti musicali del M° Luca Dell’Isola
Light Design: Provinciali Service
Capomacchinista: Marco Di Turo
Supervisione: Antonello Eramo
Info e Prevendite: Teatro “Padre Turoldo” (via Laclos 7) tell.: 333.8242607 – 320.8716514 – 339.6853744
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Taranto
Teatro Orfeo
Via Pitagora, 78
ore 21,00
ingresso a pagamento
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