da giovedì 10 a domenica 13 marzo 2011
Tonino
Teatri e auditorium
Compagnia TeatroInsieme
DOMENICO CLEMENTE
è TONINO
“La colpa (ovvero Tonino)”
di ROBERTO RUSSO
Costretto nella quotidianità ad assumere un profilo basso e grigio, a subire piccole e grandi prepotenze da parte del mondo, Tonino esprime la propria grottesca aspirazione ad essere, una volta tanto, protagonista e non spettatore di un evento epocale, di una sorta di Giudizio Universale che abbia il valore di una catarsi e che possa riscattare anni ed anni di anonimato.
Di questo discute animatamente, con la propria dirimpettaia, lo stravagante quanto sfortunato protagonista della vicenda mentre attende il compimento di una missione “kamikaze”, salvifica e purificatrice, proprio sul terrazzo del palazzo dove abita. Un’attesa senza fine, quella di Tonino, fatta di ricordi, di ribellioni coraggiose ma soprattutto fatta dell’esasperata ricerca della “colpa” e del “colpevole”. Un immaginario colpevole su cui scaricare tutte le proprie debolezze e repressioni.
Il Nord. Il Sud. E il “Sud-che-sta-troppo-a-Sud”. Catastrofi annunciate, boicottaggi, complotti, guerre e terremoti: una gigantesca iperbole dello scontro quotidiano, della lotta per la sopravvivenza, a cui si aggiunge la difficoltà di dover affrontare un nemico “invisibile” capace di strategie vincenti, di intrusioni continue e di colpi di mano. Sino a quando, sul finale, riuscirà a guardare in faccia il suo vero nemico...
E’ in una Napoli sin troppo martoriata (ma che è solo emblema di un più diffuso malessere e di un disagio quotidiano ormai comune, ahimè, a diverse zone della nostra bella Italia) che prende corpo la nostra storia, con un linguaggio immediato e diretto in cui la risata e lo sberleffo s’incrociano con l’ansia dell’attesa e del futuro. Ed è come essere davanti ad un quadro dalla doppia faccia, dipinto su entrambi i lati della tela: da una parte la leggerezza di un acquerello d’autore, con la sua tavolozza di colori luminosi, freschi, vivaci, e dall’altro un grande ritratto ad olio, potente e appassionato.
Ma dietro una chiave umoristica, brillante e amara allo stesso tempo, si cela la realtà del piccolo borghese, la rabbia di un “uomo qualunque” che si ribella e si dimena nell’indifferenza di un mondo senz’anima. Resta, sopra di tutto, la voce del Sud: assolato, caotico e un po’ fracassone ma pur sempre viscerale, istintivo, vero.
Regia DOMENICO CLEMENTE
Scene e Costumi GIANPAOLO ANGELUCCI-
Direttore dell’Allestimento FILIPPO AFFATATI
Collaborazione Tecnica ANNALISA PELLEGRINI-
Assistente alla Regia DANIELE RISI
Organizzazione Generale ANNAMARIA CARELLA
Con il patrocinio di:
Regione Puglia
Provincia di Bari
Comune di Mola di Bari
Università degli Studi di Bari
Teatro Pubblico Pugliese
Ingresso:
Euro 12 singolo biglietto
Il botteghino, in via Pellico n.7 in Mola di Bari, è aperto per informazioni e prenotazione dal venerdì alla domenica dalle ore 18,00 alle 20,00 nei giorni di spettacolo dalle 17,00.
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da giovedì 10 a domenica 13 marzo 2011
Mola di Bari (Bari)
Teatro Angioino
Via Pellico n.7
10 - 11- 12 ore 21,00 domenica 13 ore 19,00
ingresso a pagamento
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