Rosencrantz e Guildenstern sono morti
Teatri e auditorium
Teatro Kismet OperA
Rosencrantz e Guildenstern sono morti
di Tom Stoppard
giovedì 24 febbraio h 21.00
Tra Shakespeare e il teatro dell’assurdo, arriva sul palco del Kismet lo spettacolo “Rosencrantz e Guildenstern sono morti” scritto da Tom Stoppard e qui proposto dai milanesi di Elsinor: sipario giovedì 24 febbraio alle 21 (biglietti al box office della Feltrinelli, info 080.579.76.67 o www.teatrokismet.org).
Per la regia di Letizia Quintavalla e Bruno Stori, con Stefano Braschi, Carlo Ottolini e Franco Palmieri, è la storia mai raccontata di due personaggi minori dell’Amleto, ai quali Tom Stoppard concede una seconda vita. Una possibilità di riscatto senza speranza, però, perché il loro destino è già stato scritto 500 anni fa da Shakespeare e possono solo recitarlo di nuovo, anche se, questa volta, da protagonisti. Vittime (cieche? innocenti? o solo distratte) prese in un intreccio per loro incomprensibile, si muovono spaesati, ironici, perplessi in un labirinto tragico la cui sola via d’uscita è la morte. Il capocomico che ben conosce la tragedia dell’Amleto cerca rappresentandola per loro, di avvertirli, ma invano.
Rosencrantz e Guildenstern - scrive Oscar Wilde – sono come “… due piccole tazze… capaci di contenere tanto e non di più… Criticarli sarebbe una mancanza di sensibilità. Sono soltanto fuori dalla loro sfera ”. E Stoppard va oltre questa sospensione di giudizio per dare voce umana e sorprendente contemporaneità alla grottesca vicenda di questi piccoli, mortali personaggi prigionieri dell’immortale capolavoro. E la strada su cui viaggiano sembra uno scenario di Beckett, Elsinore un castello di Kafka. Tutto il resto è teatro: parole, parole e… immagini che affiorano da un’altra dimensione.
In scena ci sono solo tre attori, gli altri sono ombre evanescenti, citazioni filmiche (prese sempre da Stoppard) ricreate in nuove oniriche sequenze – fantasmi che affiorano da un vecchio fondale. Una mescolanza di teatro e cinema che fa interagire a contrasto personaggi shakespeariani e interpreti dal vivo su un palcoscenico di intrighi e illusioni, di apparizioni e dissolvenze, dove Rosencrantz e Guildenstern oscillano, come su un’altalena, tra il guardare da spettatori e il partecipare all’azione, tra la vita e la finzione teatrale, cercando le ragioni del loro essere in scena e dell’improvviso non esserci più.
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Bari
Teatro Kismet OperA
Strada San Giorgio Martire, 22/F
ore 21.00
ingresso a pagamento
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