da sabato 12 a domenica 13 marzo 2011
La Lettera Di Mammá
Teatri e auditorium
La Compagnia I COMMEDIANTI di Taranto, sabato 12 e domenica 13 marzo 2011, porterà in scena, presso il Teatro “Padre Turoldo” (via Laclos,7 ang. Via Leonida), "La Lettera di Mammà", commedia in due atti di Peppino De Filippo. L’arte di Peppino De Filippo è ben visibile in questa farsa, interpretata a ritmi sostenuti (che assecondano l’andamento della scrittura e mantengono viva l’attenzione) e curata nei dettagli. Infatti, il repertorio di trovate umoristiche e istrioniche, dispensate abbondantemente a beneficio del pubblico, rendono in eguale misura lustro e merito all’autore. La successione dei vari personaggi rispetta in modo compiuto il crescendo di intensità e l’intrico della trama, risultando nel complesso molto gradevole grazie al livello tecnico di alcuni degli interpreti, capaci di rendere al meglio i pur consueti giochi comici con brillanti svolazzi
Un matrimonio combinato può essere il rimedio allo stato di indigenza del barone decaduto Edoardo Mesti, affettuoso zio dello sposino Riccardo. All'improvviso, ecco l'intoppo: Riccardo, giovane educato e di buone maniere, per rispettare le ultime volontà che la madre (defunta) gli ha dettato in una lettera, crede di non dover soddisfare le legittime aspettative di Claretta, moglie ricca di passione... e di soldi. Questa la trama: La famiglia Bentivoglio si prepara al matrimonio della giovane Claretta, figlia di Gaetano, commerciante facoltoso, e Luisa, che sogna per la figlia e per la famiglia intera un titolo nobiliare. Lo squattrinato Barone Edoardo Mesti, aiutato dal Cavalier De Rosa, mediatore di matrimoni, ha così la possibilità di sistemare il nipote Riccardo con Claretta che come dote porterà un'ingente somma di denaro. Dietro questo primo matrimonio lo zio Barone spera di sistemare anche se stesso sposando Teresa, zitella e sorella di Luisa nonché zia di Claretta, ma pur essa con tanti soldi. Gaetano, cognato di Teresa, nutrendo dubbi sulla virilità del giovane Riccardo, pone una condizione per il secondo matrimonio: il suo consenso ci sarà solo dopo la nascita di un bebè. La condizione non sembrerebbe insolubile, se non fosse per una lettera che la madre di Riccardo aveva lasciato al figlio prima di morire nella quale ricorda quasi ossessivamente che le donne devono essere trattate con rispetto e venerazione. E così, travisando le parole della madre…
Il cast artistico è formato da, Mimma Basile (Luisa), Angela Basile (Giuseppina), Salvatore Grandinetti (Ernesto Pomelli), Consuelo Marzella (Carmen Carnale), Luisa Allegretti (Bianca Passatelli), Mina Isernia (Teresa), Giuliana Carenza (Claretta), Damiano Solito (Edoardo Bassi), Patrizia Debellis (signora De Rosa), Michele Ladiana (Gaetano), Antonio Santoro (Riccardo). Regia: Mina Isernia.
Ricordiamo dunque gli appuntamenti: Sabato 12 alle ore 21,00 e domenica 13 marzo 2011 alle ore 19.
Prezzo del biglietto: non soci € 7,50. Soci e ridotto € 6,00.
IL DIRETTORE ARTISTICO
Pasquale Strippoli
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da sabato 12 a domenica 13 marzo 2011
Taranto
Teatro Padre Turoldo
via laclos
Sabato 21,00 - Domenica 19.00
ingresso a pagamento
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