da sabato 19 a domenica 20 marzo 2011
L’importanza di chiamarsi Ernesto
Teatri e auditorium
L’importanza di chiamarsi Ernesto
da Oscar Wilde
Sabato 19 marzo h. 21
Domenica 20 marzo h. 19
PICCOLO TEATRO DI BARI “E. D’ATTOMA”
(Strada Privata Borrelli, 43)
L’ironia e la sagacia del noto drammaturgo irlandese in una commedia degli equivoci che usa la potenza delle parole per costruire il labile potere dell’apparenza.
Dopo lo straordinario successo di pubblico del debutto di gennaio, nuove date per L’importanza di chiamarsi Ernesto, opera teatrale di Oscar Wilde riadattata da Antonio Bellino al Piccolo Teatro “E. D’Attoma” di Bari sabato 19 e domenica 20 marzo, rispettivamente alle 21 e alle 19.
Lo spettacolo, realizzato dalla Nikolaus Production in collaborazione con La Differance, Ciarli Ceplin T, Piccolo Teatro “Eugenio D'Attoma” e la romana Ars Millennia, vede in scena, fatta eccezione per la lucana Lucrezia Rossetti, tutti attori pugliesi: Dario Diana, Giordano Cozzoli, Tiziana Gerbino, Antonella Cappelli, Cecilia De Andri, Luciano Maggi e Nietta Tempesta.
Scenografie e realizzazione: Rosa Lorusso e Vincenzo Mascoli; costumi: Angela Varvara; aiuto regia: Lucrezia Rossetti.
Scambi di persona, incastri e intrighi fino alla lieta conclusione. E’ la commedia nella sua forma più pura che in Wilde lascia tuttavia, dopo che anche l’ultimo applauso si è spento, l’immagine di una risata cristallizzata, simile a una smorfia. Sarà per la straordinaria capacità dei grandi autori di essere sempre contemporanei e suscitare una critica morale che non perde valore se rivolta alla società vittoriana o a quella postmoderna, dove i profili più carismatici sono sempre quelli che meglio sanno manipolare lingua e parole.
Un allestimento che sceglie le sonorità jazz per coniugare l’attualità dei temi alla rappresentazione dell’alta società borghese con costumi e scenografie ispirati agli anni Cinquanta e che sembrano prendere vita dai quadri di Fontana o De Chirico in cui il pavimento di legno rimanda al palcoscenico popolato tuttavia non di figure umane, ma di manichini e ombre.
Biglietti:
Intero: 15 euro
Ridotto (over 65 e under 18): 12 euro
Studenti – Cral - Associazioni convenzionate: 10 euro
Box Office: My Alterego, tel. 080.2021929, botteghino teatro: cell.331.6473886
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da sabato 19 a domenica 20 marzo 2011
Bari
PICCOLO TEATRO DI BARI “E. D’ATTOMA”
Sabato ore 21.00 - Domenica ore 19.00
ingresso a pagamento
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