Piazza Del Baratto
Informale
Incontri culturali
PIAZZA DEL BARATTO
Domenica 27 marzo 2011, ore 10.30 / 12.30
Ingresso principale Parco 2 Giugno, viale Einaudi, Bari
Porta i tuoi libri, cd, dvd, giornalini, giocattoli, vestiti, elettrodomestici, e tutto ciò che vuoi e scambia con ciò che desideri: È GRATIS!
Evento speciale di marzo: “Bianco, rosso e verde: il baratto mai si perde”
Richiamo scherzoso alle celebrazioni per i 150 anni dell’Unità d’Italia nell’edizione marzolina della Piazza del Baratto, che si terrà domenica 27 marzo 2011, dalle ore 10.30 alle ore 12.30 a Bari all’ingresso di Parco 2 Giugno, lato viale Einaudi.
Parafrasando gesta e detti che hanno segnato il percorso dell’Italia unita, gli intrepidi difensori dell’ambiente provano a riscrivere la storia “in chiave di baratto”. I risultati sono sorprendenti.
Ecco infatti Giuseppe Garibaldi dire a Nino Bixio, che voleva ritirarsi a Calatafimi: “Qui si fa il baratto o si muore”. O ancora Garibaldi, dopo aver conquistato Bezzecca, rispondere telegraficamente all’ordine di sospendere le operazioni e abbandonare il territorio occupato: “Baratto!”. A Unità compiuta Massimo D’Azeglio pare invece abbia detto: “Fatto il baratto, bisogna fare i barattanti”, mentre Cavour, in punto di morte, ha esclamato: “Libero baratto in libero stato”.
Nel segno della conquistata “unità” i barattanti si cimenteranno quindi in scambi di oggetti, ma anche di sentimenti, parole, relazioni, con la spensieratezza tipica dei primi giorni di primavera.
Come sempre, il filo conduttore dell’evento è il baratto di oggetti di ogni tipo, con un occhio al rispetto dell’ambiente e all’evitare sprechi derivanti da uno stile di vita consumistico, nel segno del riciclo/riuso di cose per alcuni inutili, per altri preziose. Oggetti che hanno in sé una storia, che raccontano vite ed esperienze, e per questo capaci di portare gioia e trasmettere emozioni. L’invito è aperto a tutti!
Cos’è la “Piazza del Baratto”
L’iniziativa ha lo scopo di riprendere una pratica antichissima e ancora oggi molto diffusa in diversi paesi nel mondo, secondo la quale le persone, non possedendo denaro scambiano I propri beni attribuendo agli stessi un valore che prescinde da quello economico e che è legato alla sfera dei ricordi, dell’utilità e delle qualità intrinseche dell’oggetto.
La “Piazza del Baratto” è aperta a tutti i cittadini; la partecipazione è gratuita. I partecipanti al baratto possono presentarsi al mercatino provvisti di uno o più oggetti da scambiare. Essi possono essere scambiati con altri oggetti disponibili al momento della trattativa. Naturalmente, il baratto avviene solo se entrambe le parti trovano un punto di accordo. Buona regola è quella di portare con sé oggetti in buono stato di conservazione e funzionanti.
Perché la “Piazza del Baratto”
Perché è necessario educare i giovani ad un consumo consapevole, che li spinga a guardare a scelte diverse, responsabili e di lungo periodo, di cura e rispetto per l’ambiente. L’obiettivo è far comprendere che ogni acquisto determina delle scelte socio-economiche globali e che spesso gli acquisti più innocui contribuiscono allo sfruttamento del lavoro minorile e all’armamento di popoli in guerra.
Perché occorre educare tutti alla salvaguardia dell'ambiente. Oggetti scarsamente utilizzati si accumulano spesso negli sgabuzzini in attesa che qualcuno li utilizzi, oppure finiscono per essere abbandonati in un cassonetto dell’immondizia, alimentando gli inceneritori di plastica che liberano sostanze inquinanti e nocive per la salute. Ma questi oggetti, inutili per qualcuno, possono invece risultare utilissimi a qualcun altro: è questa la magia del baratto!
A cura del Gruppo consumo critico Adirt - Per informazioni: 328.2514906 info@adirt.it
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Bari
Parco 2 Giugno
ore 10.30 / 12.30
ingresso libero
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