Cyrano de Bergerac
Teatri e auditorium
“Metti un venerdì a teatro” presenta
Calandra in “Cyrano de Bergerac”
Venerdì 1 Aprile alle ore 20.45, presso il Quartiere Fieristico in via Salice
di Veglie (Le), la Compagnia Teatrale Calandra andrà in scena con “Cyrano de Bergerac” di Edmond Rostand, adattamento di Antonio Calò.
Con:
Federico Della Ducata, Donato Chiarello, Miryam Mariano, Piero Schirinzi, Antonio Giuri
Regia: Giuseppe Miggiano
Scene e grafica: Piero Schirinzi
Effetti multimediali: Andrea Raho
Musiche: Federico Della Ducata
Costumi: Teresa Cardinale
Direzione Generale: Salvatore Selce
La commedia di Emond Rostand è stata rappresentata per la prima volta a Parigi nel 1897. Cyrano di Bergerac è realmente esistito ed è vissuto tra il 1619 e il 1655. Il celebre cadetto di Guascogna è stato poeta, polemista, filosofo, commediografo e uomo d'arme, ma la sua fama è legata la naso sproporzionato che ha fatto di lui un emblema: il simbolo di animo nobile frustrato da un aspetto grottesco.Edmond Rostand volge in versi la storia e ne fa un assoluto capolavoro: narra l'amore di Cyrano per Rossana, il "prestito" del bell'ingegno di poeta al giovane piacente Cristiano anch'egli cadetto ... Questa è l'avventurosa, irresistibile, divertente straziante e poetica storia di un amore infelice.
"Oggi si compie la storia".
Questo Cyrano appartiene ad un ordine ("proclama") categorico ed inviolabile. Oggi finalmente la cenere di un amore impossibile viene sparsa nell'infinito e questo non è altro che un ritorno a casa. Di noi, di quest'amore non resterà che la molecola della parola, la variante di uno sguardo tutt'altro che accademico. La fragilità e l'irruenza della passione amorosa fa sì che da questo sentimento nessuno ne esca vittorioso, tranne l'amore stesso. In questo preciso momento, proprio mentre leggete, la volta celeste del cielo viene ad avvolgervi l'anima e diventerete bambini, piccoli sogni dai cuori tremanti. L'adattamento che ho voluto dare al capolavoro di Rostand ne mette in risalto i conflitti, le guerre perpetue, sia materiali che spirituali e un amore impossibile. La guerra diventa quindi la condizione scontata di una quotidianità assurda. Per fortuna, però, anche in questo caso, c'è un sogno da inseguire, un verso, una poesia. L'uomo utopico che corre, una luna che lo aspetta per cullarne l'anima, una madre che lo cerca inutilmente, prigioniera anch'essa di un sentimento profondo. Tutto si racchiude e si frantuma nel sorriso amaro che Cyrano fa davanti alla morte. Qui se volete sta il dio dell'evanescenza e dell'inconcludenza, l'amore che pranza con i suoi baci su una tovaglia di petali di rosa, la sublimazione del cane randagio che vaga nel cuore del mondo. Antonio Calò
La Compagnia teatrale "CALANDRA" di Tuglie, presieduta da Salvatore Selce, è, da diversi anni, un'interessante realtà che si è ritagliata uno spazio importante nel panorama teatrale italiano. Partecipa a prestigiose rassegne professionistiche in tutta Italia ed è abitualmente recensita dalle maggiori testate giornalistiche nazionali (Panorama, Corriere della Sera, Repubblica, RaiRadioDue, Rai Tre Regione, ecc.). Ha stretto collaborazioni di rilievo con Università ed Enti, ha visto dei Festival di prestigio nazionale e organizza la rassegna nazionale teatrale "Premio Calandra". La Compagnia mette in scena lavori basati su un lavoro di ricerca e di laboratorio, proponendosi ad un pubblico di diverse fasce di età offrendo spettacoli sempre originali e fantasiosi. Il tutto si basa sull'esperienza ed il talento di attori con oltre 15 anni di esperienza.
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Veglie (Lecce)
Quartiere Fieristico in via Salice
ore 20.45
ingresso a pagamento
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