Making of Il paese lontano
Teatri e auditorium
Teatro Kismet OperA
progetto TERI – Tradurre per la scena
Making of Il paese lontano
mise en espace a cura di Reggimento Carri/teatro
con il sostegno di Teatro Kismet OperA/ResExtensa/Galleria BluOrg
mercoledì 13 aprile h 21.00 c/o Kismet
Va in scena mercoledì 13 aprile alle 21 al Teatro Kismet di Bari “Making of Il paese lontano”, mise en espace del testo “Le pays lontain” dell’autore francese Jean Luc Lagarce, portato in scena da Reggimento Carri, con gli attori del progetto “lagarce/lavoceumana” (ingresso libero, prenotazione consigliata allo 080.579.76.67).
Lo spettacolo è l’esito finale della quinta edizione del progetto Face à Face/Tradurre per la scena, promosso dall’Ambasciata di Francia. In collaborazione con il Dipartimento di Lingue e Letterature Romanze e Mediterranee dell’Università di Bari un gruppo di studenti, coordinati dalla professoressa Ida Porfido, si è misurato con la traduzione del testo dal francese fino al suo adattamento alla scena, curato da Roberto Corradino, con il sostegno di Teatro Kismet, ResExtensa e Galleria BluOrg.
Inoltre, prima dello spettacolo, presso la facoltà di Lingue alle 15.30 si terrà l’incontro con François Berreur della casa editrice Les solitaires Intempestifs, al quale parteciperanno anche le coordinatrici del progetto Marie Thérese Jacquet e Ida Porfido.
Le pays lontain - Il paese lontano, considerato il capolavoro di Lagarce, è la storia di un giovane uomo Louis che, alla vigilia dei 40, dopo anni di assenza e dopo essersi costruito una vita altrove, ritorna al suo paese natale per annunciare ai suoi la sua morte imminente. È un viaggio metafisico con un addio imperfetto - il protagonista non riuscirà a dire della sua morte imminente alla sua famiglia. Questa cerimonia dell'addio è una sorta di viatico per il paese lontano - che è citazione shakespeariana - dove fra rese dei conti, chiarimenti sempre rimandati, confessioni e ricordi imperfetti ai personaggi reali si aggiungono tutte le figure incontrate in una vita, le amicizie e gli amori di Louis, ma anche i morti, in un continuo salto temporale e in una dilatazione che fa, del momento finale dell'esistenza e della parola il mezzo e il fine stesso della possibilità di stabilire il contatto umano. Un affresco corale, tra vecchio e nuovo mondo, tradizione e contemporaneità, tra sentimenti puri e cose non dette, sul senso ultimo e il mistero dell'esistenza.
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Bari
Teatro Kismet OperA
Strada San Giorgio Martire, 22/F
ore 21.00
ingresso a pagamento
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