Oltreconfine - AÏE, comme une suite de petits cris de douleur & Montage for Three
Teatri e auditorium
Con una speciale anteprima in un luogo di certo insolito per la danza, la Sala Murat di Bari, torna la rassegna DAB_Danza a Bari, curata da Teatro Pubblico Pugliese e Teatro Kismet e che per questa stagione arriva a conclusione con la sezione internazionale, intitolata “Oltreconfine”.
“Oltreconfine” è l’escursione nella danza di tutto il mondo, alla scoperta di artisti provenienti dall’Olanda, dalla Francia, dal Belgio, dalla Catalogna, ma anche da Israele e dagli Stati Uniti, che per cinque serate proporranno al pubblico della città le molteplici possibilità offerte dalla danza contemporanea.
martedì 10 maggio 2011
h 21.00
[free entrance/ingresso libero]
SALA MURAT [P.zza Ferrarese – Bari]
Cridacompany
AÏE, comme une suite de petits cris de douleur
uno spettacolo di Jur Domingo et Julien Vittecoq
autori, registi e interpreti Nicolas Arnould, Jur Domingo et Julien Vittecoq
collaborazione artistica di Henri Devier, Melkior Théâtre
luci e scenografia di Eric Fassa
“Nella ricerca delle diverse forme della performance e della comicità circense, Cridacompany inventa un universo insolito. Uno spazio vuoto con al fondo una linea di strumenti e macchine musicali. Niente di spettacolare, nessuna decorazione, se non il metallo di una batteria. Verso questo orizzonte si dirige timidamente, voltandoci le spalle, un musicista, un giovane dal corpo massiccio in un abito elegante. Aziona un registratore, suona un melenso ritornello cinese.”
Per questo nuovo spettacolo di Cridacompany, Jur Domingo e Julien Vittecoq coinvolgono un vero musicista, Nicolas Arnould, che si infiltra come un attore nel mondo della coppia tutta impegnata – con precisione e gravità – a comporre sculture effimere. Testa giù, piedi a squadra, corpi avvitati al suolo più che lanciati in aria: le forme sono tutte lì per parlare di sradicamento e separazione, ma senza affezionarsi troppo. Uno spettacolo esilarante che fa il verso a tutti i generi. Al centro c’è la performance, poiché la materia prima, plastica e sonora, è il corpo degli acrobati. E poi l’incongruità del circo dei Fratelli Marx, ridotto all’essenziale, in un modo quasi ascetico. Ma se uno straniamento grottesco e acido, poco a poco, invade la scena è grazie a lei, Jur, ragazza alta e ossuta, con una grazia inattesa. Per il pubblico un breve percorso in un mondo sacralmente insolito.
CRIDACOMPANY è una compagnia di circo contemporaneo franco-catalana nata a Toulouse nel 2006 dall’incontro al LIDO (centro delle arti del circo di Toulouse) di Jur Domingo Escofet e Julien Vittecoq, registi e coreografi. Dalla Svezia al Messico passando per l'Africa, propongono spettacoli inusuali e affascinanti, dove il virtuosismo porta all’invenzione di un nuovo linguaggio tra circo e danza, canto e performance.
“Formazione circense, conserviamo il corpo come principale mezzo espressivo. Lavoriamo sulla costrizione, sul corpo che diviene ostacolo e sull’ostacolo, la deformazione dei corpi e degli oggetti, della materia. Creiamo delle forme ibride, che mescolano i codici della rappresentazione tra circo e musica.”
martedì 10 maggio 2011
h 22.00
[free entrance/ingresso libero]
SALA MURAT [P.zza Ferrarese – Bari]
Daniel Linehan / NETWORK AEROWAVES
MONTAGE FOR THREE
coreografia di Daniel Linehan
creazione, performance Daniel Linehan, Salka Ardal Rosengren
lighting design di Ise Debrouwere
produzione P.A.R.T.S. (Brussel, BE)
co-produzione Rencontres Choréographiques Internationales de Seine-Saint-Denis (Paris, FR)
distribuzione Damien Valette / distribuzione Belgio Caravan Production
Ringraziamenti speciali a Bojana Cvejic, Chrysa Parkinson
“Montage for Three” è una coreografia-di-immagini per un trio composto da due danzatori e un proiettore. Le fonti sono interamente materiale fotografico, con scatti famosi e non. Le immagini vengono proiettate accanto ai danzatori che incarnano le fotografie, con l’assurdo ed impossibile scopo di dar una presenza a qualcosa assente. I copri vivi/presenti/in movimento si confrontano con i corpi meccanici/statici/riprodotti in maniera che le due forme cominciano a mescolarsi e scambiarsi i ruoli. I danzatori diventano il grilletto della memoria dello spettatore non appena le immagini ferme cominciano a prender vita da sole.
Cosa possiamo farne, dunque, di un album di fotografie “importanti”? Ecco la soluzione: giocare, imitare, indovinare. Uno spettacolo poetico basato sul gioco divertente e infantile dell’imitazione. Stop motion umana: tra installazione e performance.
Daniel Linehan ha lavorato come danzatore e coreografo a Brooklyn per quattro anni, trasferendosi poi a Bruxelles per frequentare il Research Cycle al PARTS. Ha collaborato con Michael Helland su svariati duo, presentati a New York, Philadelphia e Montréal. Il suo assolo Not About Everything, che ha debuttato al Dance Theater Workshop del 2007, ha avuto una tournèe internazionale (Paris, Rennes, Ghent)
Aerowaves è un Network internazionale per la promozione della danza contemporanea. Da 14 anni offre ai giovani artisti l’opportunità di lavorare nei 34 paesi europei aderenti alla rete. www.aerowaves.org
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Bari
Sala Murat
ore 21.00
ingresso libero
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