Maggio all’Infanzia 2011 - 20 maggio
Teatri e auditorium
Comune di Bari – Assessorati alla cultura e al marketing territoriale
Fondazione Città Bambino – Teatro Kismet OperA – Regione Puglia - Volkswagen Zentrum Bari – Teatro Pubblico Pugliese – Unione europea – Teatri Abitati – MOMArt – Italiafestival – Muse Italia
Maggio all’Infanzia 2011
Venerdì 20 maggio
h 9.15 Teatro Kismet
Le Nuvole in coproduzione con Teatro Mercadante
L’AVARO
libero adattamento da “L’avaro” di Molière e “Aulularia” di Plauto.
Progetto e regia Rosario Sparno con Stefano Ferraro, Loredana Piedimonte, Nunzia Schiano.
Arpagone è l’avaro, un essere gretto, avido e sospettoso che preferisce vivere in ristrettezze
economiche, vestire abiti logori, abitare una soffitta, luogo vecchio e polveroso, pur di non separarsi dal suo unico grande amore: una cassetta piena di denari che tiene gelosamente nascosta. Un vecchio taccagno circondato da figli, servi, innamorati e presunti amici che gli stanno intorno, lui crede, solo per la sua ricchezza. E sarà proprio il furto del suo amato tesoro a far crollare il mondo decrepito del vecchio furbacchione. La rilettura per ragazzi de L’avaro ci porta dritti nel cuore della Parigi di Molière, con i suoi vizi e le sue paure, i suoi lazzi e le sue buffonerie che tanto ci ricordano molti aspetti del tempo che viviamo ora.
Questo avaro accumula ma non investe, conserva ma non usa; possiede ma non condivide; e sono queste caratteristiche a rendere la sua avarizia un problema non solo personale ma sociale; l’avaro è il tipo antisociale per eccellenza.
h 10.30 Teatro Kismet OperA
Teatro delle apparizioni
PINOCCHIO
di J.Pommerat regia Fabrizio Pallara con Dario Garofalo, Paola Calogero, Valerio Malorni, Adonella Monaco, Viviana Strabelli
dai 6 anni
Un uomo appare sulla scena pronto a raccontare la sua storia, per ricordare e condividere un’avventura. Un alternarsi costante di narrazione e azione trascina gli spettatori nel mondo fantastico del protagonista, un mondo che pare trovarsi su un sottile confine, tra realtà e
sogno, laddove paure e aspirazioni, speranze e delusioni si mescolano in un insieme di sensazioni indecifrabili. È un teatro nel teatro lo spazio in cui viene raccontata questa storia: un burattino, la sua vita, la sua crescita, una trasformazione continua che appartiene al cammino di ogni bambino per diventare grande. Una rivisitazione, quella di Joël Pommerat, in cui il linguaggio e i temi diventano contemporanei e la realtà si fonde con la fantasmagoria della celebre fiaba che ci racconta che per raggiungere il cielo si deve nascere due volte, come fanno gli uccelli o come fanno i burattini per diventare esseri umani.
h 12.00 Casa di Pulcinella
Granteatrino
Passamare
dal libro Passamare di Paolo Comentale con Paolo Comentale, Anna Chiara Castellano Visaggi
regia Gianfranco Groccia burattini e pupazzi Lucrezia Tritone disegni originali Nicoletta Costa
dai 4 anni
Tratto dal libro “Passamare” di Paolo Comentale, impreziosito dai disegni della nota illustratrice Nicoletta Costa, è la storia di un Passerotto che decide di partire per mare per inseguire il sogno di una nuova terra.
Durante il suo viaggio Passerotto Passamare incontrerà amici e nemici, soffrirà il freddo, patirà la fame, rischierà la vita ma, nonostante le difficoltà, continuerà a volare grazie anche alle raccomandazioni del saggio Gufo Occhi di Diamante e al sostegno della giudiziosa Rondinella
che avrà la fortuna di incontrare. Passerotto è come un bambino: non ha esperienza del mondo che lo circonda, vive con grande curiosità ed emozione, momento per momento, le tappe del suo viaggio e così impara, apprende e cresce… Sarà una fantastica avventura!
Tra gli umani che Passerotto incontra durante il suo viaggio un bambino, sta traversando l’immenso mare su una carretta che ha finito la nafta, e in cui giacciono tanti corpi mossi da profondi respiri. Da lui un gesto d’aiuto, fatto di un sorriso e di un po' di pane, da cucciolo a cucciolo.
Un racconto positivo che si apre alla speranza, così come è giusto che sia, nel solco migliore della letteratura per l'infanzia
h 16.00 Casa di Pulcinella
Orecchiabili
Il nuvolo di Aiscè
(tratto da “Il Nuvolo innamorato” di N. Hikmet)
di Nico Masciullo con Nico Masciullo e Deianira Dragone
dai 5 anni
Il Nuvolo di Aiscè arriva da remote memorie d'infanzia, dal ricordo di fiabe raccontate all'ombra di un’albero centenario, raccontate da nonna Irina e prima ancora da nonna Jasmina.
Una storia che respira attraverso i fori di un flauto e prende vita un po’ per caso e un po’ per necessità. I personaggi della vicenda si faranno avanti, qualcuno a spintoni, qualcuno con
dolcezza e tutti assisteranno stupiti alla storia d’amore e di amicizia tra un Nuvolo un po’ imbranato e la bella Aiscè, fanciulla pura e delicata come i fiori che lei stessa coltiva. La poesia di Hikmet, dalla quale la compagnia Orecchiabili ha tratto il suo spettacolo, si fonde alle immagini e alle musiche suonate dal vivo, le avventure incalzano con ritmo frizzante per poi sospendere il pubblico di ogni età in atmosfere lievi e talvolta commoventi.
h 17.15 Teatro Kismet OperA
Soriato/Lasorsa
LA CREAZIONE DELLE STORIE
di e con Daniele Lasorsa e Bruno Soriato co-regia Daria Anelli, Daniele Lasorsa Bruno Soriato
Un tempo, quando veniva la sera, si era soliti accendere il fuoco. Attorno al fuoco, venivano raccontate le storie. Storie di lupi, di venti, di stelle; storie di boschi, di fiumi e tempeste…
Alla penombra del fuoco si suonavano ricordi come strumenti. Il mantice della memoria prendeva lentamente fiato e le labbra scorrevano sui tasti del tempo, per dar vita alle storie.
Chi le racconta? E quando sono nate? Ma come mai sono nate le storie? Profonde sono le radici della memoria, affondano nella terra fino alla notte dei tempi. Come un seme, anche una storia ha bisogno della terra. Un letto in cui riposare, crescere e spuntare al mondo.
Ricorda un vecchio detto “chiunque sia ancora sveglio alla fine di una notte di storie,sicuramente diventerà la persona più saggia del mondo”. Uno spettacolo che prende per mano e conduce lì dove il buio è accogliente e il silenzio parla, nel cuore delle storie.
dalle h 18 alle 20.30 piazza Ferrarese
MOKICA, Bar Bimbo Mobile
Il bar bimbo mobile in cui tutti i bambini potranno diventare bravi pasticceri. Con grembiule e cappello, cucchiai e tanti ingredienti chiunque può divertirsi a preparare crepes, pizze, torte, frittelle e ogni golosità per tutti.
LUDOBUS Fondazione Giovanni Paolo II
h 18.30 Teatro Kismet
Cerchio di Gesso/ Teatro dei Cipis
SOGNANDO BREMA
drammaturgia e regia Mariantonietta Mennuni con Giancarlo Attolico, Jelly Chiaradia, Corrado
La Grasta Giulia Petruzzella collaborazione artistica Simona Gonella Nella casa di riposo per artisti convivono strambi personaggi: un artista del circo, un musicista sfigato, una cantante e un ballerino famoso del musical. Hanno ognuno a suo modo desiderio di “ andare a Brema” (uscire da quella casa di ricovero), ma è quasi impossibile considerando la presenza ossessiva dei briganti (gli inservienti del luogo). I quattro ospiti escogitano uno stratagemma: incontrarsi a notte tarda quando tutti sono a dormire e decidere come evadere.
In una di queste occasioni uno di loro decide di mettere su uno spettacolo-concerto a cui partecipare tutti, musicista, ballerino, cantante e artista del circo. Lo spettacolo viene realizzato con gran successo, i quattro decidono di restare nella casa dei briganti e continuare a fare spettacoli. Ultima produzione per ragazzi del Cerchio di Gesso, il lavoro è ispirato dalla fiaba dei fratelli Grimm I musicanti di Brema.
h 20.30 Teatro Traetta di Bitonto
Factory compagnia trans adriatica con il sostegno di Teatri Abitati/ Terrammare Teatro
Sogno di una notte di mezza estate
di William Shakespeare con Angela De Gaetano, Chiara De Pascalis, Enrico Di Giambattista,
Nikola Krneta, Milivoje Lakic, Ana Mulanovic, Luca Pastore, Andrea Simonetti, Fabio Tinella
dai 13 anni
Questo Sogno è un grande cartoon, dove si ripetono gesti a volte meccanici e burattineschi che gli attori ci faranno credere ogni volta unici. Nel delicato intreccio, nove personaggi rincorrono l'amore, lo confondono e giocano sotto un influsso magico. Ma che cos’è l’amore se non un
incantesimo capriccioso? E poi ci sono strane apparizioni, creature indefinibili, siparietti musicali ed improbabili attori alle prese con un’altra tragicomica commedia.
Tutto questo è un sogno.
La lingua shakespeariana è attraversata dalle molte lingue che compongono lo spettacolo che, senza mai far perdere il filo, giocano a restituire i differenti piani dell’azione. L’allestimento è nato all’interno di un progetto speciale di cooperazione delle Regioni Puglia e Abruzzo con i paesi dei Balcani nell’ambito del programma NPPA Interreg III Card Phare Factory ed è riallestito grazie al sostegno di Teatri Abitati e di Terrammare Teatro.
Botteghino
Teatro Kismet OperA - Posto unico 3 euro
Teatro Piccinni - Posto unico 6 euro
Teatro Traetta - Posto unico 3 euro
Auditorium Comunale di Adelfia - Posto unico 3 euro
Prevendita
- Teatro Piccinni (solo per gli spettacoli
Romanzo d’infanzia e Il gigante egoista)
- Teatro Kismet OperA, Box Office La
Feltrinelli Bari, circuito bookingshow
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Bari
Varie Location
dalle ore 9.15
ingresso a pagamento
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