Presentazione del libro: Mia madre è un fiume
Incontri culturali
Presentazione del romanzo “Mia madre è un fiume” di Donatella Di Pietrantonio
dialoga con l’autrice Francesco Giannoccaro
VENERDI’ 10 GIUGNO 2011| ORE 19.30
Chiostro Convento S. Francesco da Paola | MONOPOLI
Una madre. Una figlia. Un amore forte eppure difficile, aspro come il paesaggio della terra d’Abruzzo in cui vivono. Un affetto che sembra nascondersi dietro il pudore, proprio come la bellezza schiva di questa regione troppo spesso dimenticata.
Sarà anche a Monopoli, venerdì 10 giugno p.v., Donatella Dipietrantonio, autrice del romanzo “Mia madre è un fiume”, edito da Elliot.
Un esordio sorprendente di una scrittrice già di successo, che sta ottenendo prestigiosi riconoscimenti nazionali per un romanzo, in cui i ricordi di vita si sommano al dolore di assistere impotenti al disfacimento di un affetto.
A parlare di questo racconto poetico e a dialogare con l’autrice sarà Francesco Giannoccaro, in un incontro promosso dal Presidio del Libro di Monopoli, patrocinato dall’Assessorato comunale alla Cultura, e realizzato in collaborazione con la Libreria Chiarito.
Nel corso della serata sono previste anche letture. Appuntamento, quindi, a venerdì 10 giugno, alle ore 19.30, presso la bella cornice del chiostro del convento di S. Francesco da Paola di Monopoli.
Una donna, ormai anziana, mostra i primi segni della malattia che le toglie i ricordi, l’identità, il senso stesso dell’esistenza. È tempo per la figlia di prendersi cura di lei e aiutarla a ricostruire la sua storia, la loro storia. Inizia così il racconto quotidiano di piccoli e grandi avvenimenti, a partire dalla nascita della mamma, Esperia, e delle sue cinque sorelle, nate da un reduce tornato comunista dalla Grande Guerra e da una contadina dritta ed elegante, malgrado le fatiche della campagna, degli animali e della casa. I fili delle loro esistenze si svolgono dagli anni Quaranta fino ai nostri giorni, in un Abruzzo “luminoso e aspro”, che affiora tra le pagine quasi fosse una terra mitologica e lontana. Giorno dopo giorno sfilano i personaggi della famiglia, gli abitanti del piccolo paesino ancora senza acqua né luce; personaggi talmente legati a una terra avara, da tollerare a malapena trasferimenti a breve distanza – la ricerca di un lavoro, l’occasione di poter frequentare una scuola “in città” – partenze che si trasformano in vere emigrazioni con il solo scopo del ritorno. Sono ricordi dolcissimi e crudeli, pieni di vita e di verità, che ricostruiscono la storia di un rapporto e di un’Italia apparentemente così lontana eppure ancora presente nella storia di ognuno di noi.
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Monopoli (Bari)
Chiostro Convento S. Francesco da Paola
ore 19.30
ingresso libero
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