Cuori urbani - Festival dei centri storici pugliesi
Teatri e auditorium
Incontri culturali
Cuori Urbani 2010 -2012 Festival dei centri storici pugliesi
la storia, la tradizione, il futuro
21 giugno Adelfia centro storico
24 giugno Martina Franca centro storico
25 giugno Molfetta centro storico
Seconda tappa in tre diversi centri della Puglia per il progetto “Cuori urbani _Festival dei centri storici pugliesi”, diretto dal Teatro Kismet OperA di Bari.
Il progetto si colloca nell’ambito dell’intervento Valorizzazione del territorio e delle risorse culturali e ambientali attraverso lo spettacolo promosso dalla Regione Puglia – Assessorato al Mediterraneo, Cultura e Turismo, finanziato dal PO FESR PUGLIA 2007-2013 ASSE IV-Azione 4.3.2. e attuato dal Teatro Pubblico Pugliese, con la collaborazione dei comuni di Adelfia, Martina Franca e Molfetta.
Il progetto “Cuori urbani”, cominciato nel 2010, ha previsto una prima parte di documentazione denominata “Atlante pugliese” nella quale sono stati coinvolti numerosi esperti della cultura e della storia del nostro territorio, insieme a individuare con gli artisti del Kismet possibili racconti di personaggi o luoghi della Puglia da tradurre poi in narrazione scenica. A questa fase di confronto e documentazione hanno partecipato Fabrizio Vona (Soprintendenza per i beni storici, artistici ed etnoatropologici), Francesca Radina (Direzione centro operativo di Bari della Soprintendenza archeologica, Enrica Simonetti (Gazzetta del Mezzogiorno), Michele Marolla (Gazzetta del Mezzogiorno), Lucia Zotti, Monica Contini e Lello Tedeschi (attori e registi del Kismet), Piera Del Giudice (aiuto regista del Kismet) e Simona Specchia (collaboratrice del Kismet). Dal lavoro “Atlante pugliese” sono quindi nate due narrazioni che saranno proposte nel corso del festival “Cuori Urbani”: la prima “Le anime nel tempo” curata da Lucia Zotti e tratta da “Tavola e memoria della famiglia Simi de Burgis’”- trascrizione del manoscritto di Maria Padovano; la seconda “Delle badesse mitrate e altre storie” curato da Lello Tedeschi e ispirato alla storia della badesse del monastero cistercense di Conversano.
CITTA' DI ADELFIA - 21 GIUGNO
ore 15.30 MOMArt - via Santa Maria della Stella n°95
MusicaInGioco - prova aperta del progetto musicale ispirato a "El sistema" del m° Abreu
ore 16.30 Covo dei Folletti - piazza Cimmarusti
Teatro Kismet OperA/Teatro Rossini
Piccoli misteri
ideazione e regia Laurent Dupont con Rossana Farinati
Ideato e diretto da Laurent Dupont, Piccoli Misteri è incentrato sull' avventura della preparazione del pane, messo al centro di un percorso simbolico che rappresenta lo scorrere dei giorni nel rinnovarsi di un rito quotidiano denso di tradizione e di memoria. La ricerca teatrale è stata condotta sui territori di Altamura, Matera, Gioia del Colle, luoghi dove tradizionalmente il pane è al centro della cultura alimentare ed esprime un'arte fondata su relazioni, fatiche e piaceri.
dalle ore 17.30 partenza da piazza Cimmarusti
Parata artisti di strada
animazione
ore 17.30 Giardini comunali rione Canneto
I love writing
street art
ore 18.00 largo Galtieri
A.P.E. (Alexander Public Ensemble)
spettacolo musicale con Nico Masciullo
ore 19.00 piazza Leone XIII
Otto Panzer
di e con Gianni Risola
Pirotecnico nel suo approccio con il pubblico che lo ama sin dal primo impatto siano grandi che piccini, Otto è un ottimo e simpaticissimo clown, vestito da direttore di un improbabile e misterioso circo. Presenta numeri di autentica bizzarria coinvolgendo il pubblico nelle sue pazzesche avventure sceniche. Irriverente, sbruffone ma anche dolce ed arrogante, Otto è un clown con senso della scena e della comicità molto spiccate, regala gag da cui traspare una superba capacità ad adattarsi alla piazza e ad improvvisare, trasformando ogni suo spettacolo in un evento unico.
ore 20.00 piazza Santa Maria del Principio
Criminal clown
ore 21.00 Villa Monteleone
Atlante pugliese - progetto del Teatro Kismet OperA
Le anime nel tempo
di Lucia Zotti
Annota la regista: "in questo primo approccio al progetto Atlante, sono partita dai fascicoli "Tavola e memoria della famiglia Simi de Burgis"- Trascrizione del manoscritto di Maria Padovano. Mi sono trovata di fronte a un elenco di date di nascite, di matrimoni, di arrivi da altre città, di morte, di eredità, di nomi, di casate, di costruzioni, di ristrutturazioni ecc.
Nella ricerca di un luogo fisico in cui inserire il testo teatrale, proprio quelle date e quei nomi mi hanno evocato il sepolcreto. In quel luogo ho immaginato che le anime dei personaggi menzionati nella trascrizione, uscissero dal sepolcro per ‘prendere aria' e cominciassero, come quando erano in vita, a spettegolare sugli avvenimenti e sui personaggi dei secoli. Così, come in una tragedia scespiriana, i fantasmi di varie epoche si raccontano fra nebbie e fuochi fatui"
Delle badesse mitrate e altre storie
di Lello Tedeschi
Nel medioevo alcune donne hanno esercitato nella chiesa, di fatto, veri poteri di giurisdizione, del tutto analoghi a quelli dei vescovi. E' il caso delle badesse del monastero cistercense di Conversano, le "badesse mitrate", che hanno esercitato tali poteri dal 1266 - ricevuti da Papa Clemente IV - fino al 1810, quando sono stati revocati per decreto da Gioacchino Murat. Poteri del tutto legali, eppure spesso fortemente contrastati dalle resistenze di altri poteri del territorio, in primis dai vescovi. Erano un fenomeno al quale opporsi, cui affibbiare addirittura l'appellativo di Monstrum Apuliae, ma contro il quale potettero poco: le badesse non volevano sottomettersi, volevano difendere i loro diritti e continuavano ostinate nell'esercizio dei loro poteri.
Il nostro racconto evoca questo conflitto, o meglio, questo atto di resistenza, interrogando documenti, persone, fatti con il ritmo appassionante di un'investigazione. Tracce che possano narrare in modo accattivante una storia, certo, o parti di essa, ma attraverso le quali poter ritrovare il carattere e l'identità di una terra, di un popolo, dei suoi luoghi più importanti e rappresentativi. Come testimonianze esemplari, che possano ancora parlare a noi, di noi, di ciò che siamo, oggi.
ore 21.00 parco Canneto
La giornata europea della musica
esibizione dei gruppi: Pietro Verna, Eternauti, Kekkore', Eva, Ruad, Floating State, Two left shoes, Skanderground, I 7 peccati, Acquasumarte, Lapest 3
L’ingresso a tutti gli appuntamenti è gratuito, info 080.579.76.67 o su www.teatrokismet.org
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Adelfia (Bari)
MOMArt e centro storico
ore 15.30
ingresso libero
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