Musica e Risorgimento
Classica e Lirica
VENERDI’ 24 GIUGNO 2011 LECCE-CORTILE DEI CELESTINI ORE 21.30
Nell’anno in cui ricorre il 150° Anniversario dell’Unità d’Italia l’Orchestra Sinfonica Tito Schipa, diretta dal Maestro Marcello Panni, rende omaggio alla musica italiana dell’Ottocento con il concerto Musica e Risorgimento in programma venerdì 24 giugno 2011 a Lecce al Cortile dei Celestini e in replica sabato 25 giugno a Torre Suda, Piazza San Marco – Sacrario Chiesa “Stella Maris”. Ospiti il Tenore Francesco Zingariello e il Coro Pugliese, diretto da Andrea Crastolla.
L’Orchestra Sinfonica Tito Schipa ripercorrerà alcuni momenti della storia musicale italiana legata all’idea di Patria e Risorgimento: da Rossini a Bellini, a Donizetti, per chiudere con l’Inno delle Nazioni di Verdi, con l’inserto degli ameni ballabili pseudo-ottocenteschi di Nino Rota, a cui si ispira l’intera Stagione Sinfonica. L’opera italiana durante l’Ottocento conobbe una straordinaria fioritura e la sua eccezionale popolarità fu veicolo di propaganda politica in patria e in tutta Europa. Tutto il mondo musicale diede il suo contributo all’unità culturale della Nazione, dai grandi operisti italiani, ai cantanti, ai librettisti, agli impresari e ai direttori di teatro.
IL PROGRAMMA
Il programma si apre con la sinfonia da Norma di Vincenzo Bellini del 1831. Il soggetto dell’opera, destinata a diventare la più popolare tra le dieci composte da Bellini, è tratto dalla tragedia di Alexandre Soumet Norma, ossia L'infanticidio, ambientato nelle Gallie, al tempo dell'antica Roma e contrappone il popole dei Galli all’oppressore romano.
Segue la sinfonia da La fille du régiment, di Gaetano Donizetti, scritta in francese durante il soggiorno di Donizetti a Parigi e che debuttò nel 1840 all'Opèra Comique. La trama vede i contadini svizzeri che si ribellano all’oppressione napoleonica.
Chiude la prima parte la sinfonia dal Guglielmo Tell, di Gioachino Rossini, ultima opera composta dal maestro prima che si dedicasse esclusivamente alla scrittura sacra e a composizioni non destinate al teatro.
Il filo conduttore della complessa trama è costituito dal processo di liberazione del popolo svizzero dalla dominazione austriaca. Figura principale è il leggendario Guglielomo Tell che guiderà il suo popolo verso la libertà.
Con il consueto omaggio a Nino Rota, a cui è dedicata la stagione estiva, si apre la seconda parte con la prima esecuzione a Lecce delle Danze dal Gattopardo, nate per accompagnare la grande scena del ballo nel film di Visconti ambientato nella Sicilia del 1860. Si chiude il concerto con l’Inno delle nazioni di Giuseppe Verdi, brano che non trova eguali nella produzione del compositore, nel corso della sua lunga carriera teatrale. Si tratta infatti dell’unico caso in cui Verdi accettò di scrivere un brano "di circostanza" su commissione, concepito per l’Esposizione Universale di Londra del 1862, su testo di Arrigo Boito inneggiante alla fratellanza e alla pace universale. In occasione dell’inaugurazione dell’Esposizione londinese, erano stati invitati a scrivere delle partiture apposite i più celebri autori europei: Auber per la Francia, Meyerbeer per la Germania, Sterndale Bennett per l’Inghilterra e appunto Verdi per l’Italia.
INFO
0832 683510 – info@icolecce.it
BIGLIETTERIA
Cooperativa Theutra
c/o Castello Carlo V - via XXV Luglio - Lecce
0832 246517 - info@theutra.it
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Lecce
Cortile dei Celestini
ore 21.30
ingresso a pagamento
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