Al Giardino Ettucau di Mirosa Sambati
Incontri culturali
Al Giardino Ettucau di Mirosa Sambati
Demetrappartamenti
P.zzetta Chiesa Greca,2
Recapiti telefonici 0823.391862 - 347.0851926 - 3395607242
Curatori Ambra Biscuso, Alessandro Turco, Antonella Arcuti
Organizzazione e coordinamento: Le Ali di Pandora
Direzione artistica: Ambra Biscuso- Claudia Ingrosso
LE ALI DI PANDORA
presentano
martedì 28 giugno ore 20,00
ETTUCAU. Romanzo di vita e malamore- Icaro ed
di Mirosa Sambati
interviene Laura Madonna Indellicati
lettura di Renato Grilli
GIARDINO DEL PRETE
B&B Demetra
p.zzetta Chiesa Greca, 2 - Lecce
Un antico palazzo del 1300, Demetra, nel cuore della Città del Barocco, la Chiesa Greca fino a pochi anni fa simbolo del degrado ed ora luogo di possibilità, di rinascita, di rinnovamento, di movimento creativo. Ancora un appuntamento nella suggestiva cornice del Giardino del Prete, presso il B&B Demetra. Un viaggio verso AL-Kar, verso la Conoscenza, la parola sarà occasione di riflessione, di mut_azione. L’esistenza è viaggio. Il viaggio dell'uomo si esprime attraverso la lingua e consiste nella rottura dell'abituale e del familiare non solo a parole, ma anche nei fatti.
Martedì 28 giugno nuovo appuntamento al “Giardino del Prete” con l'ultima fatica letteraria di Mirosa Sambati interverrà Laura Madnna Indellicati e Renato Grilli leggerà alcune pagine del libro. Un meta-racconto sulla letteratura che disegna una figura femminile di straordinaria intensità. Protagonista è ancora il Salento, regione geografica di frontiera, punto di incontro di culture e genti e soprattutto centro di fermenti culturali che si manifestano in modo particolare nella letteratura di una nuova generazione di scrittori. Sopraffatta da una passione/ossessione per la natura e la scrittura, Lia lotta, rivolta parole e zolle di memoria.
Scrive la Sambati: “Che guardi mio povero stelo strappato anzitempo! Pùrgula che mi impolveri gli occhi di continuo! Lo hai poi trovato il seme, il sangue, il raccontare? Quel punto di invenzione in cui tutto si inizia?e lo hai capito, lo hai capito tu almeno che quel che ci fotte è solo il rimpianto? Perché se davvero meglio della morte è una storia, e di una storia è meglio la vita, perchè allora i libri, i fogli strappati, le mille carte in fiamme? Perché raccontare di un sud che ci incanta e ci morde proprio al sorriso? Perché raccontare di un dio che ci apre le dita a farfalla, per farci lievitare in mano lo spavento? Ettucau...mi perseguita, ma “Quaggiù” l'hai trovata solo tu la leggenda. Quaggiù è sempre sonno, sempre notte buia...”
Si legge nella quarta di copertina: "Ha cercato fino all'ultimo di sopravvivere, di durare. Ha cullato ferite e ricordi. Ha invocato vendetta e libertà, come in un sogno dove sa scrivere bene e con mestiere; dove le pagine sono specchi dalla superficie mobile e cangiante, posti ora fuori, ora dentro di sé. Un evento così straordinario da cancellare tutto il resto. L'indignazione altrui, le lodi frastornate, i commenti pietosi e indagatori. Via, via tutto!"
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Lecce
Demetrappartamenti
ore 20.00
ingresso libero
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