Presentazione del libro - Cassius Obstinatus
Incontri culturali
DOMENCIA 3 LUGLIO alle ore 20:00
in piazza di Vagno (ex piazza del pesce) a Corato
si presenterà, dopo il grande successo di "Mòòò... c'si zamp!"
il nuovo libro di Francesco Saccente
"CASSIUS OBSTINATUS (il capocchione)"
L'evento è organizzato dall' Edicola Libreria Galise, il Cafè Modì e il Mircrobirrifico BiBeRe di Corato.
Parteciperà Luciano Maggi e interpreterà Cassius Obstinatus e Giulio Cesare. Modererà Nino Gargano presidente dell'associaz culturale Il Melograno di Adelfia (Ba).
Francesco Saccente (Bari, 1964), con oltre un quarto di secolo di servizio “on the road”, è uno tra i più noti ed esperti cameraman freelance nazionali e collabora attivamente con le testate giornalistiche della Rai e di Mediaset. Inizia la sua attività professionale nel 1985 a Telebari, realizzando da allora innumerevoli reportage in Italia e all’estero.
Attualmente ricopre la qualifica di Primo Operatore dell’agenzia IESSEPPI news di Bari.
“Mòòò…c’sì zamp”(Mòòò quanto sei grezzo!) edito da Mario Adda Editore,
Bari – 2010, è stata la sua opera prima, un vero e proprio ritratto della “zampità/cafonaggine” (barese e non), articolato attraverso otto divertentissimi capitoli che danno vita ad una giostra di personaggi divertenti e di situazioni esilaranti.
“Mòòò…c’sì zamp!” è stato selezionato nell’ambito della sezione “Nuovi scrittori alternativi” della rassegna letteraria nazionale “Percorsi Identitari”, Biblioteca del Consiglio Regionale della Puglia,
A detta del Direttore Responsabile della Libreria Feltrinelli di Bari, Giovanni Bello, il libro "zampo" di Francesco Saccente “rappresenta il fenomeno librario dell’anno”. Tutto questo anche grazie alle originali ed insolite presentazioni itineranti del libro, scherzosamente denominate “Zampo Tour” ed affidate alla trascinante simpatia dei vari attori che ne hanno interpretato alcuni stralci; il libro è stato infatti presentato ovunque a Bari e provincia, recensito sulle principali testate giornalistiche, sia televisive che della carta stampata, mentre su Youtube ha dilagato il simpatico video, sceneggiato e diretto dallo stesso Saccente, che ne riassume alcuni coloriti episodi.
Il libro sui cafoni nostrani è giunto alla sua V edizione superando le 10 mila copie vendute.
“Cassius Obstinatus, il Capacchione - I Segreti di Cesare” è la cronaca, spesso originale ed improbabile, talvolta persino irriverente, dei fatti e degli eventi più significativi della vita dell’illustre statista romano, incautamente affidata ad un improbabile cronista della Storia Antica, tale Cassius Obstinatus, detto appunto Il Capacchione.
A partire dalla nascita, attraverso gli episodi più salienti della sua folgorante carriera politica e militare o gli aspetti più privati della sua vita personale, l’autore racconta infatti in questo libro le campagne belliche e le imprese vittoriose di cui si rese protagonista Giulio Cesare e che cambiarono il corso della Storia, le tante mogli e le innumerevoli amanti che ne consacrarono l’ars amatoria, le frasi celebri pronunciate dal valoroso condottiero e scolpite nella memoria collettiva, le vicissitudini legate alla famiglia di origine, fino ad arrivare alla sua tragica e violenta uccisione. Il tutto condito qua e là da una serie di composizioni in versi che ne celebrano ironicamente tanto le grandi gesta quanto le piccole banalità della vita quotidiana.
Francesco Saccente, appassionato di Storia, in particolare di quella antica, ricostruisce con ironia, umorismo ed accurata precisione, episodi, circostanze, personaggi, lasciando ampio spazio alla personale ed audace interpretazione dei fatti e, soprattutto, alla sua galoppante fantasia.
Il risultato è un libro divertente ed allo stesso tempo appassionante, che rivela la profonda ammirazione personale dell’autore nei confronti di un personaggio storico di tale levatura, delle sue gloriose imprese e della sua carismatica personalità.
Spesso dal libro trapelano sagaci parallelismi e pungenti allusioni alla cronaca sociale e politica dei nostri tempi, che rivelano la chiara intenzione dell’autore di trattare, attraverso la cronistoria dei tempi lontani, argomenti di più scottante attualità quali la piaga del lavoro nero, il precariato, l’immigrazione, le torbide strategie politiche, la febbre del gioco d’azzardo, l’ambiguità dei rapporti diplomatici, la dura vita dei soldati in missione all’estero, la licenziosità dei costumi sessuali, la superficialità dei rapporti personali che caratterizza il mondo dei social network, insomma le realtà sociali più scottanti ed urgenti del mondo moderno.
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Corato (Bari)
piazza di Vagno (ex piazza del pesce)
ore 20.00
ingresso libero
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