Sud Est Indipendente - Oh Petroleum in concerto
Concerti
Lunedì 01 agosto 2011
ore 22.00
OH PETROLEUM
Soul Food – Torre dell’Orso
Ingresso gratuito
Bio
Oh Petroleum perché? Da dove viene? A cosa fa eco? Cos’è? Il nome. Di cosa? Un’invocazione. Un richiamo. Sussurrato, urlato. Un titolo. Evocativo. Allusivo. Il disco. Il colore del disco.
Oh Petroleum, wherefore art thou Petroleum?!
Oh Petroleum è un disco indissolubile a se stesso e se stesso è l’autore, il poeta, il musicista, l’esecutore, dirige una band ‘home made’ nella quale tutti gli strumenti coincidono a se stessi e tra loro. Oh Petroleum era stato Creme (chissà poi perché? Da dove diavolo sarà saltato fuori un nome così..) Componeva e scriveva canzoni all’inizio di questo millennio e certamente anche prima. Compone e scrive canzoni oggi, che siamo negli anni dieci, con un nome diverso. Ma che importa! È solo un nome.
Una sera tarda agli ulivi, mi disse: “Il nome proprio è un’invenzione occidentale, indica appartenenza, come mettere un marchio alla nascita. Invece nella tradizione di tanti altri popoli la forgia di un ‘nome’ indica uno stato d’essere, fisico, d’indole, di ruolo. Che determina, dichiara, senza sancire possesso alcuno”.
Sarà che Oh Petroleum non è un nome proprio,
sarà la dichiarazione di ciò che vuole essere,
di ciò che vuole, è il disco e l’artista.
Ed è libero, identificato a se stesso, e rischia seriamente di non omologarsi mai all’intorno nominabile.
‘[…] Black sound, black shade, a black rain is fallin’ on my name. […]’
Non a caso il riff vocale della prima traccia. Microfonica, distorta. Costellata di immagini ruvide, essenziali, potrebbero appartenere a longitudini transoceaniche.
Quelle in Here I stand, la ballata in seconda traccia, o le scene musicate della quinta, The Hunter, un passaggio lento fra la polvere, sotto spettri stilizzati da parole, eco di accadimenti lontani e veri.
Scene rintracciabili negli archetipi di leggende messicane, ha osservato di getto un’amica cara, scrittrice illuminata, che di Oh Petroleum ha letto i versi oltre che ascoltato le musiche.
Nove tracce in tutto che hanno ben poco dei rimandi del rock italiano.
Al primo ascolto non possiamo attribuirgli alcuna origine o collocazione geografica. Allora lo riascoltiamo, e poi lo ascoltiamo di nuovo, e ancora.
Si sente Dylan, anche nel fraseggio, quasi impastato, trascinato. Ed io che ascolto Oh Petroleum più volte parlare che cantare, ancora ogni tanto stento a riconoscergli il timbro vocale della sua musica.
Si sente Nick Cave, per quella cupezza che accenna bagliori.
E poi nella scrittura, i suoi autori americani preferiti, John Fante, John Steinbeck e qualcun altro come Kerouac.
Striature linguistiche arcaicizzanti riflesse da termini quasi in disuso come malediction o la titolazione stessa Petroleum, dall’aspetto latineggiante eppure di derivazione assolutamente anglosassone. Trovano completamento nella patina grafica ornata e candida del disco. Trovano il proprio alter ego in questo innegabile sapore americano che si sostanzia attraverso la scelta di un rock minimale, di quelli classici, che fa uso talvolta di strumenti folk. Le incursioni d’armonica, i grani delle maracas, il tintinnio sordo flamencato di nacchere, suggeriscono luoghi lontani da quelli dove tutto in realtà ha avuto inizio.
E pure Oh Petroleum sono racconti di sé, storie appartenute e appartenenti a sé, nel modo più viscerale e carnale che si possa avvertire.
Racconti rigurgitati in un testo come quello di Summer Breeze; srotola parole familiari, trascese ad acute dal senso di un’assenza grave. Racconti accuratamente incasellati nelle strofe senza ritorno di Ragged Jacket e quando interiorizzati ed elaborati a caro prezzo dalla composizione di Not Me.
E di Not Me esiste un video che colpisce orizzontale e senza indugio, che non lascia il tempo di un pensiero oltre, che non aspetta il tempo di artefare il pensiero oltre. Occorre semmai, come il disco riascoltarlo, il video rivederlo, e rivederlo, e rivederlo…
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Torre dell'Orso (Lecce)
Soul Food
lungomare, Torre dell'Orso
ore 22.00
ingresso libero
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