da giovedì 14 a lunedì 18 luglio 2011
Testi Caldi - 3 Appuntamenti Letterari
Informale
Incontri culturali
eKoiné letteraria
presenta
(all'improvviso e quasi all'unisono)
TESTI CALDI
3 appuntamenti letterari,
di luglio,
a Barivecchia
14 luglio, ore 21.30
eKoiné ripub, strada Vallisa, 79 - Bari
DUO POIESIS
con Alessandro Paccione e Francesco Villasmunta
Dopo la riuscitissima esibizione deI 25 giugno sul palco inesistente e floreale di "Prossima Fermata", i giovanissimi e viscerali Alessandro Paccione e Francesco Villasmunta ripropongono "indoor" la loro intensa e passionale reading performance poetica e musicale di testi "a spaccare" (Ginsberg, Dylan, Miller, Gramsci)
15 luglio, ore 21.30
eKoiné ripub, strada Vallisa, 79 - Bari
PAUL JARVIS - GUIDO CATALANO
reading di brani da "Dio non sta bene" (P. A. Jarvis)
e di poesie dal libro "La donna che si baciava con i lupi” (G. Catalano)
(edizioni LeBolleBlu)
Su Guido Catalano
Bari, luglio 2011 - Misurare l'amore in presidenti della Repubblica o in “umberti echi”. Stabilire che a una ragazza si deve dire “mutandine” e non “mutande”. Raccontare di uomini che resuscitano cani o chiedersi se Dio abbia la nuca. Sono solo alcune delle storie contenute nel nuovo libro del torinese Guido Catalano, “La donna che si baciava con i lupi”. Una raccolta di poesie ironiche e divertenti su cui la nuova casa editrice LeBolleBlu, nata a Bologna a febbraio del 2010, ha deciso di puntare per il debutto.
“La prima volta che ho letto una poesia di Guido mi si è rotto un muro. Mi è crollato. Io immaginavo che ci si potesse commuovere davanti a una poesia, ma non che si potesse ridere”. Così il disegnatore Gipi racconta di come ha conosciuto il lavoro di Catalano, torinese come il crepuscolare Guido Gozzano e sempre più vicino allo stile del poeta della “Signorina Felicita”. Poesie divertenti, quelle de La Donna che si baciava con i lupi, che guardano con ironia alle gioie e ai dolori della vita di tutti i giorni. Piccoli sorrisi che permettono al lettore di riconoscersi nelle storie d'amore del poeta e di appropriarsi del suo sguardo sempre sagace. Satira, giochi di parole e folli personaggi immaginari sono altri ingredienti che ricordano anche la produzione poetica dello scrittore bolognese Stefano Benni. Gipi, illustratore per il quotidiano La Repubblica e collaboratore del settimanale Internazionale, ha realizzato inoltre l'acquerello della copertina del libro.
Sotto le Due Torri Catalano ha avuto l'occasione di collaborare più volte con Roberto “Freak” Antoni, che nel 2004 ha scritto per lui la prefazione della raccolta “Sono un poeta, cara” (edito da Seed). Il leader degli Skiantos ha inoltre inserito molti dei componimenti dell'autore piemontese nel suo libro “Non c'è gusto in Italia ad essere dementi” (Pendragon, 2005). Altre poesie vengono lette da “Freak” Antoni e musicate da Alessandra Mostacci nel cd "Ironikontemporaneo 2", uscito nel 2007 per Latlantide.
Da dieci anni Catalano porta in giro le sue poesie per i club di mezza Italia, dando vita a seguitissimi reading a metà fra il letterario e il cabaret, spesso accompagnati da musica dal vivo. Il suo fan club su Facebook conta ormai oltre 1000 fan e il suo blog di poesie (www.guidocatalano.it) supera mensilmente gli 8000 clic. Un successo partito da Torino, dove ha partecipato per tre anni ai Laboratori Zelig, che grazie al passaparola in rete ha trasformato spettacoli come “Il grande fresco” o “Sbronzi all'alba senza sigarette” in piccoli cult. Lo scorso gennaio Catalano è stato ospite delle prime due puntate della trasmissione Barbareschi Sciock in onda su La7.
su Paul Jarvis
Paul Andrew Jarvis, nato a Birkenhead, Inghilterra, vive da 21 anni a Bari, dove insegna lingua inglese
all’Università degli Studi e al Politecnico. Lavora inoltre come traduttore. E’ autore di Misery Puss – Micio
Musone (ExtremaThule, 2009), un racconto bilingue per bambini, e del blog Bari Blogs. Dio non sta bene è il suo primo romanzo, irriverente e ricco di sense of humour, articolato attorno a un intreccio di piani temporali e personaggi diversi. Protagonisti Michael McBride, nella sua evoluzione da adolescente a adulto, e Dio in persona. I problemi incominciano quando l’Altissimo inizia a perdere il controllo della situazione: non riesce più a manovrare il Telecomando con cui gestisce le vicende umane, beve più del dovuto e, con grande preoccupazione da parte di suo figlio Gesù, ha preso a plagiare Shakespeare. Intanto nel Merseyside si profila una crisi: Michael McBride, frustrato da anni di preghiere inascoltate e infuriato con il Creatore per le enormi ingiustizie perpetrate ai danni della sua squadra, l’Everton, è pronto a insorgere contro la Chiesa, la scuola e quella fondamentalista cattolica di sua nonna. Tra sketch di una tenerezza disarmante, dialoghi surreali fra Dio e il suo Figlio Unigenito e cori da stadio, esploreremo attraverso la lettura di alcuni brani, questa crisi nelle vite dei personaggi che popolano il romanzo.
18 luglio, ore 21.30,
eKoiné ripub, strada Vallisa, 79 - Bari
TEATRO DI LIBERAZIONE
di RENATO CURCI
Renato Curci, mimo e attore barese, presenta all'eKoiné di strada Vallisa il suo (quasi) manuale sul teatro di strada, chiamato emblematicamente "Teatro di liberazione" (edizioni La Meridiana): uno sguardo al proprio percorso di attore, impegnato in progetti sociali, e teso a svelare aspetti ed esperienze di un artista tra "due mondi" (Renato Curci lavora ormai da anni tra l'Italia ed il Perù).
'Un vero teatro di liberazione non può non rispondere a bisogni primari e insegnare attività utili a chi vive una condizione di povertà e disagio, fornendo gli strumenti non solo per sopravvivere, ma anche per rimanere vivi con dignità e passione"
"Questo libro è un manuale di teatro visuale e sulle arti di strada. Non perché si debba praticare solo in strada, ma perché la strada diventa il banco di prova della teatralità.
Se può funzionare in strada, senza attrezzature e protezioni (luci, scenografie, ecc.), catturando, mantenendo e incuriosendo l’attenzione del passante, allora può funzionare dovunque.
Un teatro di strada di qualità inoltre è un teatro che ha un senso vero, sociale, rivolto al pubblico in maniera non demagogica.
Quasi un manuale perché nelle tre parti in cui è strutturato raccoglie in maniera agile la storia di questa tipologia di teatro attraverso l’esperienza di Augusto Boal, di Jorge Acuna Paredes, Hugo Suárez e Ines Pasic, la teoria, la pratica e testi e materiali per un progetto di spettacolo.
Come dire dal dire… al fare.
Un testo utile nato dalla lunga esperienza dell’autore.
Leggendo queste pagine, e soprattutto praticandole, si potrà condividere la potenzialità di un’esperienza teatrale totale, all’interno della quale spariscono le distinzioni di genere fra teatro ragazzi e teatro per adulti, e fra la dimensione artistica e quella sociale.
Soprattutto, in questo tempo in cui la cultura ha bisogno di recuperare al sua funzione sociale e di motore del cambiamento avvicinando non elite ma più e più persone, questo libro ha una funzione sociale."
TESTI CALDI - 14,15 e 18 luglio 2011
eKoiné ripub
strada vallisa 79
Bari (centro storico)
INGRESSO LIBERO
CONSUMAZIONE FACOLTATIVA
NON SI EFFETTUANO PRENOTAZIONI
INFO 328 1172981
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da giovedì 14 a lunedì 18 luglio 2011
Bari
eKoiné ripub - strada Vallisa, 79
ore 21.30
ingresso libero
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