Una serata tra cinema e divulgazione. Mercoledì 13, a partire dalle 21.00, saranno proiettati “I Lavoratori del mare” e “Lalibertà”, cortometraggi curati da Mimmo De Ceglia, prodotti dal Gruppo Farfa – Cinema sociale in Puglia. Durante la proiezione, che sarà occasione di confronto con lo stesso De Ceglia e con Onofrio Pappagallo del Gruppo Farfa, ad Open Source sarà allestita una mostra fotografica con gli scatti ispirati a “Il lavoratori del mare”, cortometraggio di punta della serata, di Alberto Ficele, Vincenzo Tuccillo, Vincenzo De Pinto, Elena Torelli, Giorgia Aprile, Daniele Modoni e i fotografi di Rumore Collettivo.
- ore 21.30 - Proiezione de "Lalibertà"
SOGGETTO E SCENEGGIATURA: Mimmo de Ceglia
REGIA: Mimmo de Ceglia & Carlo Pisani
FOTOGRAFIA E MONTAGGIO: Carlo Pisani
MUSICHE ORIGINALI: Federico Ancona
REALIZZAZIONE MUSICHE: Francesco De Palma, Saverio De Palma, Giuseppe Volpe, Federico Ancona
- ore 22.00 - Proiezione de "Il lavoratori del Mare"
PRODUZIONE: Ass. Gruppo FARFA – Cinema Sociale Pugliese
PARTNER PROGETTUALE: Ass. Linea5
PRODUZIONE ESECUTIVA: Ass. Arci Cavallo di Troia
REGIA: Mimmo de Ceglia
SCENEGGIATURA: Mimmo de Ceglia, Giuseppe Boccassini
IL REGISTA
Domenico de Ceglia (Italia, 1978) è filmmaker e media-educator. I suoi
cortometraggi sono “Cacete” (2002), “Lalibertà” (2004). I suoi ultimi
lavori sono il risultato di laboratori pedagogici in contesti sociali
‘a rischio’. Essi sono “Come quando le nuvole” (2006),
“Skull&School” (2008), “I lavoratori del mare” (2010)
LA PRODUZIONE
L'Ass. "Gruppo FARFA - Cinema Sociale Pugliese" si occupa di alfabetizzazione, diffusione, produzione mediatica sostenibile, attraverso corsi di cinema, rassegne, incontri e produzioni documentali. La sostenibilità dell'azione di Farfa è nella ricerca di metodi alternativi di produzione e creazione, legati alla fattibilità contestuale delle proprie iniziative, è nel coinvolgimento di gente comune e soggetti nuovi, nel rendere il sociale protagonista di ogni realizzazione, sostenendo l'ideale artistico e morale di restituzione della realtà a quegli stessi individui che nel quotidiano costruiscono i comportamenti, i gesti, le fattezze della stessa.
I LAVORATORI DEL MARE
ll centro del cortometraggio è la vita dei lavoratori del mare, dei vecchi italiani e dei nuovi immigrati rumeni, albanesi e senegalesi.
Un viaggio tra antichi e nuovi simboli della vita, per mezzo di un inspiegabile quanto insondabile ‘incidente metafisico’ che sarà la complicazione e, nello stesso tempo, il motore della storia, della vicenda di una ciurma di marinai in rivolta, in cerca di un padrone, un armatore o un qualsiasi suo sostituto a cui chiedere la paga guadagnata col sudore, contro cui recriminare i propri diritti lavorativi e salariali; da cui pretendere la continuazione della vita, della propria umanità.
Trama:
Seconda guerra mondiale: la NATO ha abbandonato alcune bombe chimiche nel mare Adriatico. Oggi gli ordigni si stanno deteriorando, determinando una strana malattia nei pesci che giacciono arenati e senza vita sulla spiaggia. Nessuno comprende cosa stia avvenendo. Nel panorama cementificato, statico e derelitto di questo mondo malato, un bambino torna a pescare un pesce.
LALIBERTA'
La storia narrata è ambientata nella Puglia del 1874, tra Molfetta, luogo d'incontro di alcuni rivoltosi guidati dall'anarchista Errico Malatesta, e Castel del Monte, luogo di ritrovo da cui, secondo il piano degli stessi rivoltosi, sarebbe dovuta partire la rivoluzione dal basso del popolo contadino sfruttato.
Nei pressi di Castel del Monte, nella Puglia del 1874, delle centinaia di partecipanti ad una rivolta anarchista contro il Regno d’Italia, si ritrovarono solo in sei. In tale sparuto numero cercheranno di convincere i contadini ad andare verso LALIBERTA′.
Durante la serata approfondiremo i due lavori insieme al regista Domenico de Ceglia e ad Onofrio Pappagallo del Gruppo Farfa.
Vi aspettiamo.
Ingresso gratuito riservato ai soli soci
start ore 21.00
Circolo Arci Open Source
Via Ruvo, 127
Bisceglie
Web:
www.facebook.com/ARCIOPENSO...