Venerdì 19 agosto (inizio ore 23.30 – ingresso libero) appuntamento speciale: il festival incontra la 3° edizione del Premio Terre del Negroamaro.
Dopo la premiazione e il concerto in piazza la serata si sposta nello spiazzo del circolo Arci Rubik con l’atteso concerto dei Casa del Mirto e, per la prima volta in Salento, il live set di Andrea Mangia aka Populous, eclettico musicista salentino.
CASA DEL MIRTO
Nel 2001 Marco Ricci realizza “Urban chill” per Twilight Music di Roma. Un disco che ottiene subito un seguito l'anno successivo con “Goodmorning milkman”. Terminato il contratto con la Twilight torna a vivere a Trento e produce musica di vario genere, consolidandosi nel moniker Casa del Mirto. Inizialmente influenzato dall'house anni '90, produce due album in free download su Myspace (“Supertrendycoolfashion” e “Numero Uno”) che finiscono in classifica in vari paesi. Nel frattempo forma con Mirko Marconi il duo Death by Pleasure, in cui suono la batteria: attualmente la formazione si sta sviluppando su chitarra, basso e batteria elettronica. Nel 2010 sente il bisogno di pubblicare seriamente tutti gli lavori, così assieme a Gigi Segnana fonda Mashhh! Records. Il primo disco ad essere pubblicato è appunto Death by Pleasure, seguito da Dance for Burgess e “1979” di Casa del Mirto, che riscuotono immediata sintonia e visibilità in tutto il mondo
POPULOUS
Andrea Mangia (in arte Populous) è un eclettico musicista elettronico nato e cresciuto in Salento. Nel 2002 approda all'etichetta berlinese Morr Music, culto mondiale per le sue sonorità a metà fra pop e avanguardia, per la quale pubblica 3 album.
Appare in molte compilation dedicate ai nuovi suoni.
Remixa brani di Roy Paci, D_rradio, Casa Del Mirto, Saroos, Crimea X, Perturbazione, Telekinesis, X-coast, Infantjoy, Blake e/e/e, Dadahack etc. Collabora con il cantautore Giorgio Tuma, l'indie band Studiodavoli, lo sperimentatore Pierpaolo Leo e il cantante newyorkese Short Stories. I suoi video-clip sono in rotazione sui vari canali musicali come Mtv e All music. Un suo brano fa da colonna sonora ad uno spot (trasmesso negli Stati Uniti) che pubblicizza un linea di intimo di JC Penny. Assieme e Rechenzentrum, Burnt Friedman, Deadbeat etc. prende parte allo stage / documentario sulla musica popolare campana curato dall'associazione culturale Mediaterrae e dalla rivista Blow up. Vince il Premio 2061 - La musica elettronica italiana del futuro.
Condivide con Matilde Davoli (ex Studiodavoli) il progetto di folk acustico Girl With The Gun, edito dalla Disastro/cramps (stessa etichetta de Il Genio).
In apertura i Quartieri, band romana della 42 records. I quartieri sono un gruppo travestito da cantautore, o un cantautore travestito da gruppo. Non si capisce. Scrivono canzoni come le scriverebbe un astronauta disperso nello spazio, con la chitarra acustica portata via dalla forza di gravità. L'elettronica vintage, i drone, gli organi e gli effetti fanno da sfondo per brani scarni, ma al contempo molto ricchi. Quartieri in cui è bello perdersi.
Web:
www.arcirubik.it