Tra gli echi del passato ( Jim Hall & Ron Carter; JoePass & N.H.Peternsen), Matteo Bortone (classe '82) e Fabrizio Savino (classe '81) si incontrano per la prima volta in occasione di questo live dando luce ad un classico duo della storia del jazz (Contrabbasso & Chitarra).
Matteo Bortone vive a Parigi, dove ha studiato presso National Conservatory, studiando con Riccardo Del Fra, Dré Pallemaerts, François Theberge, Glenn Ferris ...A SIENA JAZZ 2007 ha vinto una borsa di studio per partecipare al workshop del 2008. A SIENA JAZZ 2008 ha vinto un'altra borsa di studio per rappresentare l'Italia alla 19 ° edizione della IASJ (Associazione Internazionale delle Scuole di Jazz) in Svizzera (giugno 2009) diretto da Dave Liebman ... Ha vinto il 1 ° premio al concorso Rezzo (Jazz a Vienne 2008) e "Trophées du Sunside" (Parigi) con il OXYD band. Ha anche vinto il premio BEST BAND al concorso Musica Fara (Fara Sabina, Roma 2009) con la banda VIAGGIATORI ... Ha suonato, registrato e studiato con Marc Copland, Tino Tracanna, Javier Girotto, Franco D'Andrea, Tigran Hamasyan, Laurent Coq, Stefano Battaglia, Mauro Negri, Bebo Ferra, Gianluigi Trovesi, Tony Malaby, Tim Berne, Ben Wendel, Eric Legnini , Emil Spanyi, Nico Gori, Rick Margitza, Francesco Bearzatti, Paolo Recchia, Michael Rosen, Andy Gravish, Giovanni Ceccarelli, Andrea Dulbecco, Manhu Roche
Fabrizio Savino nato a Bari il 1 Aprile 1981, si dedica professionalmente allo strumento dal 1998. Studia e si diploma presso la Percentomusica (Roma). Durante questi anni ha seguito vari stage:Joe Diorio, John Scofield, Mike Stern, Dario Deidda. Nel 2010 frequenta i seminari di Tuscia in Jazz, studiando e suonando con: Kurt Rosenwinkel, Dado Moroni, Antonio Sanchez, Tony Monaco, David Liebman, Gegè Munari, Giorgio Rosciglione, Eddie Gomez, Antonio Ciacca, Flavio Boltro. Dal 2009 ad oggi, si muove spesso verso New York dove ha l’opportunità di suonare con numerosi musicisti americani. Parallelamente approfondisce gli studi, privatamente, con Peter Bernstein.
Dicono di lui: …Stilisticamente ispirato da John Scofield, dotato di ottima tecnica e capace di esprimere un linguaggio jazzistico fresco e seducente, Fabrizio Savino - che si è da poco messo in mostra con l'album autografo Metropolitan Prints - è uno dei migliori giovani in circolazione. (Roberto Paviglianiti, All About Jazz)
…il linguaggio improvvisativo è ormai ben formato e le sue composizioni hanno una certa freschezza ed originalità con uno sguardo rivolto anche alla musica della nuova generazione; gli arrangiamenti sono interessanti e non scontati. (F.Zeppetella – Italian Jazz Guitarist)
…Quello che ho notato da subito in Fabrizio è una visione musicale che gli permette di utilizzare con gusto ingredienti eterogenei, cosa che gli riesce bene anche perché i sui lati di compositore si affiancano con naturalezza a quello di strumentista…. Fabrizio miscela suoni e colori che lasciano emergere le sue influenze filtrate dalla sua sensibilità. (U. Fiorentino – Italian Jazz Guitarist)
Nel 2009, dopo varie collaborazioni, partecipazioni a Jazz Festival, e composizioni di musica per film e teatro, pubblica il suo primo album da solista Metropolitan Prints per Alfamusic con Luca Aquino e Raffaele Casarano come ospiti, riscuotendo ampi consensi in Italia e all'estero.Nel 2010 viene selezionato con il Fabrizio Savino “In Trio” al concorso European Jazz Contest, indetto dalla Saint Loius, ed è stato finalista al premio Jimmy Wood Award nell’ambito del festival Tuscia in Jazz 2010, riscuotendo ampi consensi di pubblico e dagli addetti al lavoro. Endorser delle chitarre SAVINO CUSTOM, del liutaio Francesco Savino.
LUOGO: PINETA BELVEDERE
Via Belvedere, 73020 Santa Cesarea Terme
INGRESSO LIBERO
HAPPY COCKTAIL
APERITIVO NO STOP
Web:
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