da mercoledì 27 a giovedì 28 luglio 2011
Aquavitae 2011 - Mariposa e La Blanche Alchimie
Concerti
Aquavitae 2011
27 e 28 luglio
c/o Oasi San Martino Acquaviva delle Fonti
Ultimi due appuntamenti con il festival “Aquavitae” organizzato dalla Otium records di Franco Muciaccia e capofila dell’Ats “Rete dei festival estivi MOMArt”.
Sul palco allestito negli spazi esterni del Teatro Kismet OperA di Bari, mercoledì 27 e giovedì 28 luglio l’appuntamento sarà con il pop e le sperimentazioni della musica nazionale: mercoledì 27 alle 22 i Mariposa presenteranno il loro nuovo lavoro "Semmai Semiplay" e prima di loro ci saranno i Caffé dei treni persi (ingresso 6 euro, info 080.55876.78 o su www.teatrokismet.org/atsmomartmusica); il giorno dopo, giovedì 27 alle 22, lo spazio sarà invece per i La Blanche Alchimie, preceduti dai Guest (ingresso 5 euro).
Attivi dal 1999, i Mariposa sono stati sempre considerati un’anomalia all’interno della scena musicale italiana. Sono un settetto “multietnico”, con elementi provenienti dal Veneto, dall’Emilia, dalla Toscana e dalla Sicilia: Bologna è il loro punto d’incontro, sede del quartier generale della loro etichetta Trovarobato.
Partiti ibridando forma-canzone, psichedelia, free-form e teatro surreale, sono arrivati, 6 anni dopo, a definire ciò che fanno con l’unico termine possibile: musica componibile. Autarchici, surreali, provocatori, fieramente indipendenti, hanno all’attivo otto album, il penultimo dei quali, il doppio “Proffiti Now! Prima conferenza sulla Musica Componibile”, alterna, a canzoni e brani strumentali, più di 180 interviste tagliate e rimontate, effettuate nel corso di mesi ad altrettanti personaggi del mondo dellmusica e dell’arte italiana e non, da Mauro Pagani a Sergio Staino, da Manuel Agnelli a Pino Cacucci, da Peter Hammill a Carlo Monni.
"Semmai Semiplay" recupera la tradizione, tipica nei Mariposa, del binomio nonsense (che da "Portobello Illusioni" porta a "Domino Dorelli" per sfociare in "Pròffiti Now!"): ma questo è forse l'unico elemento di continuità col passato. "Semmai Semiplay" esibisce un sound evoluto, maturo, diretto mai troppo semplice, coinvolgente: in pratica, con "Semmai Semiplay" si balla.
Anzi: sono proprio i Mariposa a trasformarsi in ballerini, tremando, vacillando, pestando i piedi, saltando scompostamente e furiosamente in una danza dalle giacche fluo e dalle spalline decisamente troppo alte. I testi, frammentati e visionari, di Alessandro Fiori si avvitano su trame elettroniche e ritmi nervosi, impreziositi dalle orchestrazioni tanto essenziali quanto mai così fortemente caratterizzanti di Enrico Gabrielli.
Uno shock, un nuovo brivido che potrebbe (vorrebbe) provocare animate discussioni. Semmai Semiplay muove i passi dalla preistoria. Come vecchi dinosauri del rock italico, i Mariposa non conoscono estinzione.
La band “Il caffé dei treni persi” si fonda ufficialmente nella fine 2007 riunendo musicisti dalla differente esperienza e percorso musicale. Inizialmente il gruppo affronta un repertorio misto nel quale compaiono sia brani del grande cantautore Fabrizio de Andrè sia brani inediti. Col tempo il progetto del Caffè inizia a prendere una direzione precisa e nel 2008 realizza il primo minicd autoprodotto contentente quattro can...zoni dell’oramai vasto repertorio originale del gruppo e raccogliendo apprezzamenti dalla critica e dal pubblico. Il caffè dei treni persi continua infatti imperterrito a viaggiare, toccando vari palchi e varie manifestazioni e passando su radio locali e nazionali; a gennaio 2010 viene inserito nel Best of della trasmissione Demo Rai. Nel dicembre 2009 inizia la collaborazione con il cantautore bolognese Germano Bonaveri che segue come produttore artistico la band nella realizzazione del nuovo EP "Nel frigo cantano le cocorite".
Venendo invece al concerto di giovedì 28 luglio, LA BLANCHE ALCHIMIE, la cui storia musicale nasce a Milano nel 2007, è un duo psych- pop formato da Federico Albanese e Jessica Einaudi. Dopo svariate esperienze di ricerca individuale e collaborazione con altri musicisti, i due iniziano a sperimentare, un po’ per gioco, un po’ per passione e intraprendono una strada che li porterà a scrivere e registrare quello che è il loro omonimo album di debutto, pubblicato su etichetta Ponderosa Music & Art nel giugno 2009. In ‘LA BLANCHE ALCHIMIE’ si trovano canzoni fatte di sogni eterei, decorati da favole e strumenti parlanti, che si ispirano a diversi generi, dalla chanson francaise al rock sperimentale, alla musica elettronica fino alla musica classica, ricercando sempre un suono personale romantico e decadente, che sta ottenendo importanti riscontri tra i media italiani come testimoniato dalla raffica di consensi riscossi su tutte le riviste, musicali e non, webzine nazionali e circuiti radiofonici.
Il loro nuovo disco si chiama Galactic Boredom, un “progetto di fuga” attraverso la musica, questa la filosofia dietro i 10 brani, tutti in inglese, che compongono il secondo album della band milanese.
L’album è stato pensato e composto tra Milano, Berlino e le Langhe, ed è stato inciso in un casolare in soli cinque intensissimi giorni i primi di giugno del 2010. A presiedere le registrazioni Ludovico Einaudi, alla sua “prima volta” nelle vesti di produttore artistico. Uscito il 25 Gennaio 2011, su etichetta discografica Ponderosa Music & Art (distribuzione Universal), il disco ha ottenuto ottime recensioni da parte di tutta la stampa specializzata e dopo il successo del tour invernale sia in Italia che all’estero, la band è ripartitata da Padova il 12 luglio con l’attesissimo tour estivo che li vedrà in giro per tutta la penisola.
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da mercoledì 27 a giovedì 28 luglio 2011
Acquaviva delle Fonti (Bari)
c/o Oasi San Martino
ore 22.00
ingresso a pagamento
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