Proiezione-Dibattito: Radice e Frontiere
Incontri culturali
Incontro con Paolo De Falco e l’archivio Liquido delle Identità
Due brevi documentari del noto regista Paolo De Falco, “Radice e frontera” e “Frontera Blanca”, prodotti da Film Grad col sostegno della Regione Puglia ed il patrocinio del Ministero degli Esteri, sono l’occasione per un dibattito su cultura e radici nel mondo contemporaneo. Interventi del prof. Onofrio Romano (Università di Bari), di Paolo De Cesare (direttore artistico di "Pietre che cantano”) e del poeta ed intellettuale Michelangelo Zizzi.
L’incontro chiude la programmazione della rassegna “Cultura nell’Isola”, all’interno della manifestazione “Isola che vogliamo”, promossa dall’Associazione Terra nel borgo antico, radice occulta ma profonda dell’urbe di Taranto. Modererà Pasquale Vadalà, responsabile della rassegna.
Proiezione in apertura: “Radice e frontera”, Anno di produzione 2006, versione breve. Un viaggio all’interno delle comunità dei pugliesi in Argentina. Tre generazioni si intersecano raccontandosi con le parole, i volti, i gesti, tra memoria, presente e futuro. Storie individuali e corali che si mischiano in una serie di ritratti, nel tentativo di mettere a fuoco un’identità complessa e affascinante, sospesa tra un intenso senso di appartenenza ad una radice ed un’apertura verso la frontera… intesa come luogo fisico e mentale insieme.
Proiezione in chiusura: “Frontera Blanca”, Anno di produzione 2008, versione breve. Un viaggio all’interno della comunità pugliese di Santiago del Cile. Il primo incontro è con la donna più anziana di origine italiana arrivata all’inizio del novecento. La sua vitalità seducente ci introduce in una realtà sicuramente diversa da quella argentina. In generale più benestanti, infatti, gli italiani del Cile non sono tanti ma sembrano aver conquistato una posizione sociale invidiabile. Attraversiamo lo stadio italiano, una sorta di grande circolo cittadino, la cui attività si svolge con evidente passione, poi l’associazione dei pompieri italiani e quindi arriviamo nella casa di una antica famiglia: i Silva Morelli.
Paolo De Falco è nato a Novoli (Lecce) nel 1965.
La formazione artistica di Paolo De Falco ha origine nel teatro e nella musica. Studia danza, musica e recitazione incontrando nel suo percorso di formazione, parallelamente alla sua laurea in Storia del Teatro all’Università La Sapienza di Roma, tra gli altri, E. De Filippo, L. de Berardinis, P. Stein, C. Bene, P. Brook, J. Grotowsky, C. Quartucci, T. Kantor.
Attraverso una borsa di studio del Ministero degli Affari Esteri studia regia all’Accademia Teatrale di Cracovia e nella Cricoteka, sede ed archivio del Teatro Cricot 2 collaborando con la compagnia di Kantor.
Fin da molto giovane (debutta a 20 anni con Il grande Blek di G. Piccioni) lavora anche come attore prima nel cinema e poi in teatro in diverse produzioni.
Per poi cominciare a creare numerosi spettacoli e performance, non solo in Italia.
Dopo alcuni video teatrali gira in Albania il suo primo corto, Il ponte, tratto da un racconto di F. Kafka e presentato in diversi Festival nel 2002. Nel 2005 dirige il suo primo film-documentario lungo, Stella Loca, interamente girato a Buenos Aires e presentato al Roma Film Festival, al Trieste Film Festival e al Doc for sale di Amsterdam. Tra il 2006 e il 2010 realizza una serie di documentari in Argentina, Cile e Brasile sull’emigrazione italiana che confluiscono nell’Archivio liquido dell’identità a cura di Grad zero, di cui è direttore artistico,
E anche due film documentari:
Leonardo in concorso al 26° Torino Film Festival e a Bif&st – Per il Cinema italiano – Bari 2009 - Via Appia in concorso al 28° Torino Film Festival. Evento speciale fuori concorso al Festival del Cinema Europeo di Lecce.
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Taranto
Chiostro di Santa Chiara, Piazza Duomo di città vecchia
ore 23 - 23.30
ingresso libero
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