Il Tradimento del Templare
Teatri e auditorium
“IL TRADIMENTO DEL TEMPLARE”
READING TEATRALE CON MASSIMO WERTMULLER
ADATTAMENTO E REGIA DI VITO CELLAMARO DAL ROMANZO DI FRANCO CUOMO.
La cooperativa teatrale “iYouropeLab” porta in scena a Lecce in anteprima nazionale il reading teatrale “Il tradimento del Templare”, tratto dal romanzo omonimo di Franco Cuomo; sarà Massimo Wertmuller a dare voce alla storia, con musiche dal vivo del maestro Ivan Romanazzi.
L’appuntamento è nella cornice del Teatro Romano di via degli Ammirati, venerdi 2 settembre – inizio ore 21.00 con ingresso gratuito – per uno degli ultimi appuntamenti della rassegna Mediterranea Estate 2011 del Comune di Lecce.
La storia: Squinn de Florian, il templare che tradì, l'uomo che consegnò agli inquisitori di Filippo il Bello il Gran Maestro Jacques de Molay, conosce il segreto di una reliquia capace di assicurare al suo detentore un potere di ricatto enorme sul papato e sulle monarchie di diritto divino. Questo fa di lui l'uomo più ricercato di Francia. Vogliono interrogarlo gli agenti del re, i mendicanti assassini della corte dei miracoli - dove vive la zingara Corinna, che lo ama perdutamente - e soprattutto i neri cavalieri kadosh, i "santi" della cavalleria esoterica, delle cui schiere Squinn aveva un tempo fatto parte.
Ma sulla storia regna un interrogativo: perché Squinn ha tradito?
La regia è a cura di Vito Cellamaro.
L'AUTORE
Franco Cuomo, giornalista e scrittore, nato a Napoli il 22 aprile 1938 e scomparso a Roma il 23 luglio 2007, e' stato autore di numerosi saggi, romanzi e opere teatrali. Dagli esordi teatrali con Carmelo Bene, al romanzo uscito nel marzo 2007 "Anime Perdute" (Baldini Castaldi Dalai); alla saga di "Gunther d'Amalfi, cavaliere templare" con cui fu finalista due volte al Premio Strega; all'ultima opera pubblicata postuma nel 2008 e intitolata "Il Tradimento del Templare"; al saggio "I Dieci", in cui per la prima volta si fa luce sugli scienziati italiani che elaborarono il Manifesto della razza del 1938 che diede il via nel nostro paese alle persecuzioni degli ebrei.
È stato autore di testi e ricerche sui grandi enigmi della storia, come la tragedia dei templari e altri misteri d’ogni tempo. Ha tradotto Utopia di Tommaso Moro e numerosi classici per la scena, tra cui Shakespeare, Marlowe, Camus e Rostand. È autore infine di un vasto repertorio teatrale.
Ha ricevuto tra gli altri riconoscimenti il Premio per la cultura della Presidenza del Consiglio, il Flaiano, il Vallecorsi e il Riccione per il teatro.
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Lecce
Teatro Romano
ore 21,00
ingresso libero
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