da sabato 17 a domenica 18 settembre 2011
Festival Mutanti
Teatri e auditorium
Incontri culturali
Riserva di Torre Guaceto, sabato 17 e domenica 18 settembre 2011
FESTIVAL MUTANTI
Musica, video, danza, teatro:
l’ultimo fine settimana del Festival TRACCE della Riserva di Torre Guaceto
SABATO 17 SETTEMBRE
Ore 17
Visita guidata della riserva
Ore 18
Spettacolo di danza “…Et Nunc” di Alberto Cacopardi dei Manonuda Teatro
Un viaggio del corpo attraverso l'abito, la fiamma, il fiore fra il cielo e la terra. Nulla di più semplice, nulla di più profondo di un singolo respiro che attraversa la pelle, che fa vibrare le ossa.
Lo spettacolo nasce con l'intento di esplorare col corpo le diverse dinamiche ed energie presenti in natura. Inizia con il rito del fuoco dove l'artista danza la forza e la follia della fiamma. Successivamente il corpo dell'uomo attraversa lo stato animale: ancestrale, arcaico, istintuale. Gli attrezzi, infuocati e non, sono utilizzati come elementi che portano l'artista a danzare, giocando con la musica lo spazio e il pubblico. Nella seconda parte dello spettacolo il danzatore indossa un abito bianco femminile. Con le note di un carillon danza la sottile, delicata, leggera, giovane energia femminile: ispirandosi alla splendida e precisa forma della luna.
Alla fine dello spettacolo viene utilizzato un velo da sposa che rappresenta l'unione: un atto d'amore fra un uomo e una donna.
Lo spettacolo non ha una forma rigida ma cerca di adattarsi ai luoghi valorizzando gli spazi urbani, in tutta la loro poesia.
Sia il pubblico adulto che i più piccoli sono portati a vivere i passaggi dello spettacolo usando la propria immaginazione e il proprio vissuto.
Il percorso drammaturgico è semplice ed essenziale; cerca il susseguirsi di emozioni, di immagini concrete e reali che stupiscono, di silenzi che coinvolgono.
Ore 19.30
Spettacolo “Mutanti –Ecostortie di migrazioni”, scritto da Salvatore Vetrugno per la regia di Maurizio Ciccolella
Penne, piume, carapaci e altre animalità in fuga da un inquinamento mortale alla ricerca di una natura ospitale. Quattro piccoli amici in viaggio (una migrazione) verso un'utopia reale chiamata Guacetolandia. Una storia sulla sostenibilità ambientale, raccontata studenti delle scuole superiori e allievi della Scuola d’Arte Drammatica della Puglia “Talìa”. Scritto da Salvatore Vetrugno con Sara D’Adamo, Sara Ippolito, Maria Passatelli Pula, Stefania Ribassa, Angela Chionna e Angelo Maggio.
Quattro giovani uccelli (una gazza, un martin pescatore, un airone cenerino e un gabbiano reale) vivono in una palude, ignari che a pochissimi metri da loro sorge un sito tra i più inquinati d’Italia. Un giorno, mentre giocano a nascondino, scoprono l’amara verità…il loro (finto) paradiso è in realtà a pochi passi da un inferno ben più grande. Nel loro giro di ispezione scoprono quanto inquinamento vi sia e come questo incida anche sul loro habitat “protetto”. Decidono quindi di scappare da quel luogo alla ricerca di un posto dove davvero poter vivere in armonia con la natura. Un loro amico gabbiano racconta di Guacetolandia, un vero e proprio paradiso in terra dove tutti gli uccelli, ma anche altri animali, sono liberi e davvero tutelati dall’uomo. Il racconto appassiona i quattro che decidono di andare a stabilirsi lì. Dopo alcune difficoltà i quattro riescono finalmente a “emigrare” verso nord, alla ricerca della Torre. Una volta giunti lì si rendono conto di come le parole non fossero sufficienti a spiegare la grande opportunità di vivere a Guacetolandia dove anche gli uomini (i guardia parchi) sono a servizio degli animali. Al loro arrivo, scopriranno le zone più belle della riserva, dal canneto alle calette, dalla macchia mediterranea agli uliveti.
Ore 21.00
Visione eco dalle scuole
Selezione di cortometraggi dall’archivio dell’Ecologico International Film Festival
A seguire dj set e animazione
La visita guidata e lo spettacolo “Et Nunc” si tengono nel parco di Torre Guaceto. Gli altri spettacoli ed eventi presso il Centro Visite di Serranova.
Tutti gli eventi sono ad ingresso gratuito ma con prenotazione in quanto posti limitati
DOMENICA 18 SETTEMBRE
Ore 17.30
Studio/prova aperta di LA GRANDE FORESTA di Francesco Niccolini e Luigi D'Elia con Luigi d'Elia - una produzione Thalassia 2011
Perché è sempre colpa del lupo? Perché è sempre lui il cattivo delle storie? Perché ti abituano così sin da piccolo? Accade che succede qualcosa di brutto e ogni volta è stato il lupo.
Ma nella maggior parte dei casi non è il lupo, il colpevole.
Questa è la storia dell'ultimo lupo abbattuto in Puglia, e di tutto ciò che morì con lui.
Ore 18.30
Spettacolo di Danza TETTI D’ARDESIA E GIU’ DAL TETTO di Antonio Stella
Una performance a metà strada tra danza e teatro che apre uno squarcio sull’elemento del fuoco.
Il fuoco è l'elemento su cui stasera intendo spendere qualche parola. La domanda è: dov'è andato a finire il fuoco? Non è nelle nostre vite, non serve più. E’ notizia di stasera che la manovra ha fatto fuori il fuoco. Spariscono quindi le cataste di legna, le notti di ferragosto, i barbecue, gli accendini, i fiammiferi, e il risparmio sarà notevole...fino a stasera sarà concesso provocare piccoli incendi, consumare l'ossigeno di un barattolo, sfregare legnetti immaginari, poi più niente. Penso anche all'odore del fumo, e al senso di pericolo che presto sarà solo un ricordo. Bisogna assolutamente intervenire, e in veste di fuoco- giù dal letto, dunque.
Ore 19.30
Spettacolo BIGLIETTI DA CAMERE SEPARATE di Teatri di vita (Bologna) regia di Andrea Adriatico
Uno sguardo di Andrea Adriatico su Pier Vittorio Tondelli in prima nazionale.
Un racconto carico di umanità legato alla morte altrui, usata come specchio per l'anima.
Due uomini in scena, raccontano la storia in “tre movimenti” di Leo, scrittore omosessuale che deve fare i conti con un lutto importante nella sua esistenza. Sarà l’occasione per inseguire le tracce di sé disseminate nel tempo di una vita, dall’adolescenza inquieta in un paese della provincia padana al successo editoriale e ai viaggi per l’Europa mentre la geografia politica ed emozionale di un intero continente cambia pelle.
Ma le “camere separate” sono anche la richiesta di un modello d’amore, capace di esprimersi solo per prossimità e mai per convivenze troppo opprimenti
Lo spettacolo è costruito sulle musiche originali di Massimo Zamboni, leader di un gruppo italiano molto importante degli anni tondelliani, i CCCP. Le scene e i costumi sono di Andrea Cinelli. Lo spettacolo è prodotto da Teatri di Vita con Comune di Bologna, Regione Emilia Romagna e Ministero per i Beni e le Attività Culturali.
Gli spettacoli si tengono presso il Centro Visite di Serranova
Tutti gli eventi sono ad ingresso gratuito ma con prenotazione in quanto posti limitati
Per prenotare chiamare 0831.989885 e 331.3477311
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da sabato 17 a domenica 18 settembre 2011
Carovigno (Brindisi)
Riserva naturale di Torre Guaceto
SS379 Bari Brindisi uscita torre guaceto
dalle ore 17.00
ingresso con prenotazione
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