Amore Sublime
Teatri e auditorium
Nelle scorse settimane la Camera dei Deputati ha dato un via libera alla discussione sulla Legge cosiddetta del Testamento Biologico. Impegnati forse in balli e sagre molti non se ne sono accorti né in un verso o nell’altro hanno potuto esprimere un’opinione: la proposta del TEATRO della FEDE è sempre in prima linea per una drammaturgia contemporanea che dia voce alle istanze ed alle preoccupazioni degli uomini di oggi per un teatro che faccia riflettere sulla condizione umana. Ecco allora un appassionato monologo a due voci,o, se preferite, un intenso dialogo a una voce. Paradossi dell’amore sublime. Lei, Sara, studentessa vicina alla laurea, in coma dopo una crisi d’asma più cruenta del solito. Lui, Pietro, assistente universitario di Lettere, drammaticamente impegnato a tenerla in vita, attraverso la terapia della parola.”Davvero capisco chi decide impropriamente di staccare la spina. Chi deve decidere? Faccio bene a lasciarti in questo stato? In queste giornate è maledettamente difficile trovare Dio.” Parte da un episodio realmente accaduto, questo romanzo di Cristiano Gatti, bergamasco, inviato de «Il Giornale», noto al pubblico de «l’Eco» per avere firmato la fortunata rubrica domenicale «Tornando a casa». Un romanzo vero, dunque, dove il contesto drammatico (il coma, il letto d’ospedale, il rapporto con i medici), è soltanto la cornice o, se vogliamo, l’inusuale espediente letterario per raccontarci un format dell’amore che è quanto di più anti-televisivo si possa immaginare. Anzi, se qualcuno fortemente sovraesposto alla bassa macelleria dei sentimenti in stile Maria De Filippi, decidesse di iniziare a curarsi, potrebbe partire dalla lettura de «L’amore sublime». Un’ottima terapia disintossicante. Un’idea dell’amore fuori dal tempo, dunque? Per dirla in modo chiaro e più brutale: un’idea dell’amore un po’ pallosa? Dipende dai punti di vista. Allo stesso modo chi prova a volersi bene in senso pieno, sottraendosi alla logica dell’amore usa e getta, non è necessariamente palloso. E’ intrigante scoprire che si possono scambiare emozioni fortissime con la donna che ami anche se lei tace inesorabilmente. Come finirà? Come si conclude la vicenda? Con un intervento inaspettato e una soluzione che a sua volta pone altri interrogativi.
Il Coma, l’Eutanasia, la Fede: nei momenti più difficili, staccare la spina?
POSTI LIMITATI
Info: 3287482683 – teatrodellafede@email.it
Ingresso €. 5
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Grottaglie (Taranto)
CasaTeatro
ore 21:00
ingresso con prenotazione
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