Venerdì 30 settembre 2011
Cadenza d'inganno
Teatri e auditorium
CADENZA D'INGANNO
Ambientato nel Galles ottocentesco, il romanzo Cadenza d’inganno di Alfredo Annicchiarico, edito da Lupo editore (pp. 263, euro 16)", mutua la forma narrativa dal secolo che fa da sfondo alla storia: lo stile è quello del narratore onnisciente, l’importanza di numerosi personaggi principali si equivale e nessuna storia prende davvero il sopravvento sulle altre, pur ruotando tutte attorno all’architettura onirica del progetto di George Stanton, ideatore del ponte che avrebbe consentito ai suoi compaesani di attraversare l’Usk.
Nella costruzione dei personaggi, poi, Alfredo Annicchiarico è stato bravo a dotare tutti della giusta profondità e complessità, per cui Stanton è padrone severo e cinico alle prese con la gestione dell’impresa di famiglia ma figlio affettuoso e colmo di rimpianti nei confronti di un padre ormai staccato dalla vita, involucro del temuto e rispettato lord che era stato. Ancora, è fedele ad un’idea di amore romantico e struggente che lo porta a vegliare, frustrato, l’ingresso dell’abitazione di Ruth, moglie infelice di un marito assente (che, indesiderato, tornerà).
Allo stesso modo del fratello Mary Stanton è complessa è interessante: pur legata al ricordo di un marito andato – anch’egli – per mare (ma mai tornato, pur desiderato) cede all’umano bisogno di sentirsi ancora viva e capace di sentimenti.
Puntellano la narrazione rivoli minori della storia incentrata sul fiume, come l’amicizia fra Aaron, il piccolo scrittore, e il cacciatore di venti Andrew, che tenta, forse, di racchiudere in un barattolo l’anima paterna; poi si disegnano le zone umide degli intrighi politici, come la gelosia del sindaco Chesterton, che lo spinge a corrompere un giornalista.
Con una impaginazione ariosa e una copertina che attualizza la figura del piccolo cacciatore di venti, e incorniciato da un titolo che forse rende poco l’atmosfera nitidamente descritta e di stampo realista, Cadenza d’inganno si è dimostrato piacevole immersione in un romanzo ben scritto e architettato, capace di condurre il lettore con piglio sicuro dalla foce all’estuario, tenendo la presa sui rivoli e senza pantani.
Friday September 30-at 8:30 pm CAFFETTERIA DELLE DONNE p.zza Galibaldi, 52 Bari.
|
Bari
CAFFETTERIA DELLE DONNE
ore 20.30
ingresso libero
|
| |
|
|
letto
204 volte