da giovedì 20 a sabato 22 ottobre 2011
Punk, Reggae e Post-rock
Concerti
Vita notturna
Prosegue ad ottobre la programmazione dell'Istanbul Cafè di Squinzano (Le), uno dei più longevi e apprezzati live club del Salento, che anche quest'anno proporrà serate tra rock e reggae, metal e ska, dub ed elettronica, live e dj set.
Giovedì 20 ottobre all'Istanbul serata dedicata al punk e all'hardcore con gli inglesi Fair Do'S, gli olandesi 50/50 e i baresi Waiting for better days. I Fair Do'S suonano un punk melodico veloce ed aggressivo. Dopo alcuni cambiamenti di fomazione hanno fatto da apertura a band come This Is A Standoff (Household Name Records), From Plan To Progress (Lime Records), Short On Time (Bells On Records), X- State Ride (Indelerium Records), We Are The Union. Dopo un tour estivo che ha toccato varie città nel regno unito, ora sono pronti a promuovere il loro nuovo album in tutta Europa. I 50/50 sono una band punk olandase composta da Mario ‘Snaar’ Kramer (voce e chitarra), Jasper ‘Basswrecker’ Siebum (basso), Jan ‘Chillem’ Hordijk (batteria) e Dorian ‘Deeds’ Gort (chitarra e cori). I Waiting for better days, sono una band hardcore nata nel dicembre del 2007 a Bari. La loro è musica melodica e dura al tempo stesso, sempre piena di rabbia e di passione, specchio di ciò che sono e di ciò che vivano giorno per giorno.
Venerdì 21 ottobre 1Blood Promo & Istanbul Cafè presentano Unity & Resistence – Roots Reggae Dub Yard, una serata all'insegna della musica reggae. Si alterneranno in consolle: Red Vibes Radio (Radio Popolare Salento), Social Jahstice (Roots Addiction), Rebel Lion Ital Sound, Rankin Dee (Earthikal Towa).
Red Vibes Radio propone un reggae attento alle nuove sonorità e sperimentazioni della musica elettronica e digitale, ma legato alla missione sociale e culturale del roots/reggae jamaicano degli anni '70. Social Jahstice inizia la sua attività nel 2007, è una passione, un modo per comunicare con la gente, attraverso la musica, le vibrazioni del Roots Rock Reggae, attraverso tutti gli strumenti che ci sono a disposizione. I Rebel Lion Ital Sound nascono nel Salento dall'unione di alcuni ragazzi della stessa età (annata 1989) con la passione per la Roots& Dub Music. Rankin Dee fa parte della crew romana Earthikal Towa. Il progetto è fondato da Rock Dee o Rankin Dee (Founder, Sound System Builder, Executive Producer, Promoter, Mc, Selector, Musician) & Andy Dreada (Founder, Riddim Maker, Musician, Mc). Nel 2008 iniziano ad organizzare festival ed incontri, proseguendo la loro attività collaborano con molti artisti europei ed italiani. Negli ultimi tempi stanno lavorando per fondare una loro etichetta indipendente. Nel 2011 sono in giro per il Sud Italia con il tour “Leave Babyrome”.
Sabato 22 ottobre è la volta di un gradito ritorno in terra salentina: quello degli Ulan Bator, band francese fondata nell’ormai lontano 1993 da Amaury Cambuzat, unico componente rimasto della formazione originale, sono una delle realtà più significative nella scena post-rock internazionale. Particolari ed austere composizioni definiscono subito, sul disco di esordio Ulan Bator, il loro stile composto da una miscela di post-rock dilatato, krautrock e new wave. Seguirà nel 1996 l’Ep ’2 Degrees’, sempre nello stesso anno vengono scoperti dai CSI di Lindo Ferretti e Canali che producono in Italia la raccolta dei primi due album, ‘Polaire’, e il successivo ‘Vegetale’ (1998), che li porterà in un lungo tour proprio con la band dell’ex CCCP. Nel 1999 esce l’ep di Remix ‘D-Constrution’ con artisti della scena elettronica di grande calibro: Otomo Yoshihide, Scanner, Erik M, Carl Stone. Nel 2001 esce ‘Ego: Echo’, lavoro realizzato in Italia in collaborazione con Michael Gira degli Swans; seguirà una raccolta live e di versioni alternative del disco intitolata ‘Ok:Ko’ (2002). Nel 2003 – in formazione rivista – esce ‘Nouvel air’ (mixato da Robin Guthrie), seguito da ‘Rodeo Massacre’ del 2005. Dopo numerose esibizioni live, nel 2007 è la volta di ‘Ulaanbaatar’, raccolta di brani live, inediti e remix scritti tra il 1993 e il 1998. Nel 2009 l’EP ‘Soleils’ riforma nuovamente gli Ulan Bator con l’entrata nel gruppo di James Johnston. Nell'ottobre 2010 è stato pubblicato su CD l’ultimo lavoro ‘Tohu bohu’ , e nel 2011 in versione vinile.
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da giovedì 20 a sabato 22 ottobre 2011
Squinzano (Lecce)
Istanbul Cafè
Via Stazione 3
ore 23.00
ingresso libero
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