Jetlag
Concerti
Arte e fotografia
JETLAG
[NOZE LIVE + MARCEL DETTMANN]
31 ottobre 2011
Masseria Mavù, S. C. Togaro, Locorotondo (BA)
JETLAG – Il progetto
“Jetlag” nasce con lo scopo di creare aggregazione attorno ad una idea evoluta di club. Il progetto è sviluppato mediante la volontà di dare spazio alla musica di qualità, fondendo la cultura musicale con l'intrattenimento e lo show, in perfetta simbiosi con le diverse esigenze artistiche e di pubblico. Esso si costituisce come vettore di nuove sinergie multi-disciplinari, tra musica elettronica, arte digitale ed interattiva, con forme più classiche di architettura visiva. Un ciclo di nove appuntamenti dedicato ad un'élite di intenditori, sviluppato mediante la partnership tra The Flame Recordings e il duo Marcolino Manzulli/Maurizio Minardi. Jetlag è un’occasione preziosa per illuminare e contaminare di moderno un territorio che abbraccia le provincie di Bari, Taranto, Brindisi e Lecce, in un luogo surreale al centro della Valle d’Itria, la masseria Mavù tra Locorotondo e Cisternino.
Jetlag nasce dall'idea di realizzare un viaggio immaginario attraverso i 5 continenti, partendo da un aeroporto e raccontando di volta in volta culture e tradizioni del paese di arrivo preso in considerazione.
Ecco il “glossario” necessario per salire a bordo di Jetlag:
CHECK IN = Ingresso
SALA TERMINAL 1 = Sala principale della masseria; si esibiranno dj locali, proponendo sonorità old
school.
SALA D'ATTESA = Stanze al primo piano della masseria; spazi usati per esposizioni e mostre artistiche.
SALA MARCEL DETTMANN = Sala al primo piano della masseria, creata appositamente per dare la possibilità all'artista, insieme ad Andrea Fiorito, di proporre sonorità elettroniche di altissima qualità per veri intenditori.
SALA DESTINATION = Tensostruttura principale, essa rappresenterà per ogni evento un continente diverso; è il contenitore dove si proporranno sonorità moderne house, deep, nu disco.
Lunedì 31 ottobre 2011
SUDAMERICA, atterraggio RIO DE JANEIRO
Il continente scelto per la giornata inaugurale di Jetlag, lunedì 31 ottobre 2011, è il Sud America.
Scenografie, performance di ballerine brasiliane e ragazzi capoeira (l'arte marziale di origine appunto brasiliana, che è allo stesso tempo sport, arte, danza, lotta), video-istallazioni e videoproiezioni, la personale di Pino Maiorano “Una finestra sul Brasile”: sono solo alcuni degli ingredienti di questo primo appuntamento.
NOZE LIVE + MARCELL DETTMANN DJ-SET + ANDREA FIORITO DJ-SET
Il duo Nôze ha ridefinito la nuova scuola francese electro. Composto da Nicolas Sfintescu (aka DJ Freak), membro fondatore dell’etichetta Circus Company e da Ezechiel Pailhes, con i loro lavori (in particolare Songs of The Rock uscito su Get Physical) i Nôze si sono spinti a esplorare territori musicali ancora inesplorati, per dettarci nuove regole di una dance vissuta senza timori reverenziali, superando i tipici stereotipi che accompagnano questo genere. Non per nulla i Nôze si sono fatti conoscere in questi anni in numerosi festival elettronici con i loro live folli e travolgenti: le loro performance con la poliedrica vocalist Dani Siciliano hanno già scritto pagine di storia.
“UNA FINESTRA SUL BRASILE”, personale di Pino Maiorano*
L’opera di Pino Maiorano si presenta attraverso circa 25 lavori, realizzati con diverse tecniche,
dalla stampa su tela, alla stampa su plex, all’assemblage. Queste opere compongono una sorta di racconto di un paesaggio, di una terra da lui tanto amata quanto conosciuta e del suo mondo genuinamente ripreso, tanto per l’intensità dei colori e dei toni, quanto per la pacatezza delle
forme che lo fanno esistere.
Una serie di foto scattate a Lençòis, un parco nazionale nello stato del Maranhão, aprono la mostra e ci proiettano in un deserto di dune bianchissime con centinaia di lagune cristalline:
10.000kmq di sabbia e di acqua che in queste fotografie si spingono a proclamare la pace augusta della Natura, l’ampiezza, la latitudine, la spaziosità, la calma, il silenzio. Qui l’acqua, simbolo di vita eterna, e il cielo s’incontrano, qui l’azzurro vivo e carico domina e s’impone nei luminosi profili resi da una tinta volatile per richiamare i lembi coloriti ed intensi dell’aria, qui è la natura, è il non luogo, puro ancestrale, empireo.
Nulla è pleonastico nell’alfabeto fotografico di Pino Maiorano, il suo è un linguaggio immediato e puro, soprattutto nella serie di immagini in cui ci introduce nelle soglia magica dell’infanzia. La sua percezione visiva dialoga con gli occhi dei bambini, con i loro gesti.
L’immediatezza dello scatto, l’intuizione pura, veloce, l’urgenza di far vivere una tranche de vie fissata attraverso le cadenze della resa cromatica vivace, Il suo occhio poetico coglie negli occhi e nelle terre del mondo l’eterna dilaniante lotta tra la joie de vivre ed il suo inevitabile andare verso il nulla.
Apertura ore 23.00
ticket d'imbarco: 15Euro +3 prenotazione entro l'1.30, 18Euro +3 prenotazione dopo l'1.30
Infoline
TARANTO e PROVINCIA: 3931122713
BRINDISI e PROVINCIA: 3931122713
BARI e PROVINCIA: 3207215681
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Locorotondo (Bari)
Mavù - Masseria Mavùgliola
Contrada Mavugliola,156
ore 23,00
ingresso a pagamento
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