La Figlia di Maso, dal romanzo di Antonio Maselli
Teatri e auditorium
6 Dicembre 2011
La Figlia di Maso, dal romanzo di Antonio Maselli
Il libro, scritto nel 1898 dall’autore vichese, ha come sottotitolo “Scene garganiche”. La storia, ambientata negli anni Sessanta dell’Ottocento, narra le vicende di Giovannina e Mincuccio il cui amore è ostacolato dal padre di lei, Maso, che al figlio del mugnaio preferirebbe il possidente parente del sindaco Donatuccio. Gli avvenimenti convulsi delle lotte risorgimentali nel quale la narrazione è calata, segneranno la vita dei personaggi in modo fatidico: Mincuccio sarà condannato per un delitto che non ha commesso e verrà portato in Sardegna, dove troverà la morte a causa del colera, lasciando da sola Giovannina a chiedersi se non sarebbe stato meglio dare retta al padre e non al suo cuore.
Il pregio del testo è l’aver collocato un intreccio sostanzialmente noto che rievoca le vicende manzoniane sullo sfondo delle lotte risorgimentali meridionali, documentando l’ambiente socio-culturale dell’epoca avvilito dal brigantaggio e dalla miseria e che gli studi successivi di Pasquale Soccio e Michele Afferante tra gli altri, hanno rivelato preciso e minuzioso.
“È uno spettacolo detto, agito, recitato, smontato e cantato dagli attori – dice il regista - mentre il pubblico è diviso in tre categorie: quello in platea, quello in scena e un terzo che sono le maestranze, reali e verosimili a fare da specchio a quello in sala, oltre che essere elemento disturbante. Volevo esasperare l’idea della fruizione dello spettacolo odierno in cui magari siamo davanti a uno schermo, un video o un palco e punteggiamo le nostre azioni con intervalli e pause di ogni tipo.
Regia e adattamento: Riccardo Reim
Cast attoriale: Tiziana Gerbino – Giovannina; Marco Pezzella – Mincuccio; Lorenzo D’Armento (Maso); Francesco Zenzola – Donatuccio; Vincenzo Marco De Sario - finto tecnico.
Cast tecnico: Musiche originali, Raffaele Nicolì - Fonico e luci, Giuseppe Dentamaro - Assistente regia, Lucrezia Rossetti.
Per assistere allo spettacolo il tesserato dovrà effettuare la prenotazione telefonica (339.8903522 – 331. 6473886) oppure a mezzo e.mail (sul sito www.teatrobravo.com) e verrà inserito nel primo giorno utile ove il giorno indicato dal tesserato fosse già completo quanto a prenotazioni.
L’abbonamento all’intera stagione (Intero, 38 euro; Ridotto, 36 euro per associazioni, CRAL, studenti universitari, under 18 e over 65) dà diritto ad assistere ai sei spettacoli in programma e a ricevere uno sconto sui Fuori Programma.
Biglietto per il singolo spettacolo: intero 15 euro; ridotto 10 euro (associazioni, CRAL, studenti universitari, under 18 e over 65).
|
Bari
Teatro Bravò
via Stoppelli 18
ore 21.00
ingresso a pagamento
|
| |
|
|
letto
1304 volte