da sabato 5 a domenica 6 novembre 2011
Su, nell’immensità del cielo
Teatri e auditorium
La Compagnia La Cricca in “Su, nell’immensità del cielo” di Fausto Berretta, tratto da “Niente più niente al mondo” di Massimo Carlotto.
Su, nell’immensità del cielo” non è un fatto di cronaca, come si potrebbe semplicemente pensare, ma un episodio immerso completamente nella nostra realtà. La realtà di una famiglia normale alle prese con i problemi del momento, di una città normale alle prese con tantissimi problemi vecchi e nuovi: la mancanza di lavoro, l’inquinamento, la droga, la devianza minorile. E’ la storia delle storie, simile a tante storie vere, a fatti che ci colpiscono tutti i giorni lasciandoci stupiti e senza parole ...
Una madre fa di tutto per impedire che la figlia ripeta la sua vita di miseria. Il suo sogno vede la “Bambina” partecipare a sfilate, mostre di bellezza, concorsi televisivi... ma la figlia non le dà nessuna soddisfazione: “non voglio che mi guardino come se fossi una bestia... non ho voglia di andare a fare la cretina”.
La figlia si accontenta di cose semplici, del suo quartiere, dei suoi amici, anche se sfigati, di Abdel, ragazzo tunisino, clandestino.
Sogni diversi che si scontrano, che si infrangono... sui nostri giorni d’oggi. "Caro Abdel, amore mio, ti auguro la buona notte... con un bacio".
Anche quest’anno la ditta L’imperio/Cofano si presenta con un lavoro inedito senza il minimo rodaggio, cotto e mangiato, si usa dire adesso. La scelta, coraggiosa, di questo testo non ha mai fatto tentennare il regista. Non ha avuto nessun dubbio nel decidere cosa fare, sapete perché? Perché questa volta, ha pensato, si tratta di un copione calibrato non soltanto alle loro caratteristiche interpretative, al loro gusto, ma adeguato e calzante alla realtà di tutti, all’ambiente in cui tutti viviamo, alla città di tutti. Il testo di Massimo Carlotto potrebbe essere ambientato in uno dei nostri quartieri di periferia ai nostri giorni. La drammaticità della storia viene alleggerita dalla familiarità delle situazioni e del linguaggio che, per l’occasione, non risente propriamente della dizione in quanto volutamente è stata lasciata l’inflessione dialettale.
Interpreti: Francesca Palumbo, Anna Cofano, Aldo L’Imperio. Regia di Aldo L’imperio.
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da sabato 5 a domenica 6 novembre 2011
Taranto
Teatro Padre Turoldo
via laclos
sabato ore 21,00 - domenica ore 19,15
ingresso a pagamento
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