Domenica 13 novembre 2011
Incontro dibattito con il giudice LUIGI TOSTI
Incontri culturali
Officine Culturali Ergot
Domenica 13 Novembre - h 18,30 – P.tta Falconieri - Lecce
Teleconferenza sul tema:
In nome del Popolo Italiano
Non del Vaticano
La laicità come garanzia di civiltà e giustizia
Intervista al giudice Luigi Tosti
Interviene
Giovanni Gentile
Coordinatore UAAR di Taranto
Introduce
Sergio Martella
Psicologo
Il dettato costituzionale impone che le istituzioni dello Stato garantiscano effettiva equidistanza e neutralità rispetto all'identità degli individui per quanto riguarda le libertà fondamentali e i diritti naturali. In particolare, non ci devono essere distinzioni in materia di sesso, opinioni, colore della pelle e religione. Il giudice Luigi Tosti è l'unico esponente della magistratura in Italia che abbia sollevato l'inammissibilità dei crocifissi cattolici nelle aule dei tribunali. Astenendosi dal celebrare i processi, il giudice ha inteso denunciare l'evidente subordinazione dell'autorità dello Stato alla dottrina della chiesa cattolica ed allo Stato straniero del Vaticano. Denuncia il venir meno dell'equità ideologica nell'esercizio della giustizia, a danno per esempio dei cittadini non credenti e di coloro che professano altre fedi. In questo modo, che disattende l'applicazione di un principio cardine dell'ordinamento democratico nelle stesse aule dell'istituzione, si è minata alla base la legittimità stessa della Costituzione. Per avere affermato con coraggio e coerenza un principio imprescindibile di equità, il giudice Tosti è stato prima sospeso, poi radiato dal suo ufficio con successive sentenze della “Corte Costituzionale”.
IN ITALIA È IN ATTO DA TEMPO UN PROCESSO DI AZZERAMENTO DELLE ISTANZE DEMOCRATICHE DI MEDIAZIONE TRA I CITTADINI E IL POTERE ECONOMICO, IDEOLOGICO E RELIGIOSO. IN PARTICOLARE LA CHIESA È TRA I PRINCIPALI BENEFICIARI DELLA PRIVATIZZAZIONE DEI SERVIZI DI PUBBLICA NECESSITÀ, A COMINCIARE DALL'ISTRUZIONE, LA SANITÀ, LE INFRASTRUTTURE SOCIALI. A CIÒ SI AGGIUNGONO GLI INGIUSTIFICATI PRIVILEGI IN FORMA DI TASSAZIONE INIQUA DELL'8x1000, ASSUNZIONE SENZA CONCORSO PER GLI ISEGNANTI DI RELIGIONE NELLE SCUOLE (inutili doppioni dei catechismi), ESENZIONE FISCALE DI ICI ED IRPEF A FRONTE DI PROPRIETÀ IMMOBILIARI PARI AD ¼ DELL'INTERO PATRIMONIO NAZIONALE. LA CHIESA SI RENDE IN QUESTO MODO PROTAGONISTA DELLA TRASFORMAZIONE DELLO STATO IN DIREZIONE ANTIDEMOCRATICA E CONFESSIONALE.
LA CRISI ATTUALE È ANCHE CRISI DELLE ISTITUZIONI.
SI COMBATTE AFFERMANDO I PRINCIPI DI EQUITÀ E GIUSTIZIA A DIFESA DEI DIRITTI DEMOCRATICI.
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Lecce
Libreria Ergot, piazzetta Falconieri
ore 18.00
ingresso libero
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