da sabato 12 a domenica 13 novembre 2011
Ditegli sempre di Si
Teatri e auditorium
La Compagnia Teatrale Del Belvedere di San Giorgio Jonico presenta
DITEGLI SEMPRE DI SI
commedia in due Atti di Eduardo De Filippo
“Ditegli sempre di sì” è una delle prime opere teatrali di successo scritte da Eduardo, che la rappresentò per la prima volta al “Nuovo” di Napoli nel 1932 e ne allestì anche una versione televisiva andata in onda nel 1962 sotto la sua direzione.
Egli stesso l’ha definita una farsa dolceamara sul tema della pazzia. Ne è protagonista un tale Michele Murri il quale, dopo un anno di manicomio, torna a casa dalla sorella Teresa. La donna, durante la sua assenza, ha affittato una camera a Luigi Strada, un giovane artista squattrinato. Michele sembra guarito dalla follia, ma essa si nasconde dietro l’apparente normalità dell’uomo, che prende alla lettera tutto ciò che gli viene detto causando una serie di guai. Quando Don Giovanni Altamura, padrone di casa di Teresa, dà del pazzo a Luigi Strada perché corteggia la figlia Evelina, Michele decide di “guarire” a suo modo il giovane.
La vicenda è ambientata negli anni ’60, periodo nel quale Eduardo ripropose una serie di sue acclamate commedie. Essa si articola in due atti con cambio della scena ed è sorretta da una sceneggiatura stretta, essenziale, che prevede l’accavallarsi di situazioni imprevedibili e paradossali, fino al culmine della convulsa scena finale in cui umorismo e pathos si fondono mirabilmente.
In “Ditegli sempre di sì” si sente l’influsso della visione pirandelliana delle vicende umane, che appaiono ineluttabili e dettate dalla casualità. Ma Eduardo non si ferma a questa amara considerazione e introduce nel racconto aspetti di profonda umanità e di pura comicità, fornendo allo spettatore l’occasione per riflettere e al tempo stesso ridere di cuore.
Dice testualmente Eduardo presentando il suo lavoro: “Non c’è filosofia in questa farsa, ma un personaggio della vita vera, un tal dei tali affetto da follia. Non c’è tesi specifica, né un fatto, ma cosa pensa e come vive un matto. Allora è un dramma, mi direte voi. Io vi rispondo: è una tragedia nera, ma non è nostra. La tragedia nera diventa farsa se non tocca noi. Ditene male del lavoro mio, ma la pazzia non l’ho inventata io. Divertitevi dunque, riflettendo che ognuno può trovarselo davanti un vero matto, e accade a tutti quanti di commuoversi e ridere piangendo. Riderebbe persino un missionario a contatto di un folle”.
Il testo della commedia scritto in dialetto napoletano è stato fedelmente convertito in italiano, per adattarlo alle caratteristiche del cast artistico, avendo cura di rispettare, per quanto possibile, le cadenze e la costruzione originaria dei dialoghi.
Con la rappresentazione di questo impegnativo lavoro la Compagnia ha ottenuto un prestigioso premio speciale della giuria nell’ambito del “Concorso Nazionale dei Monti Dauni 2007” patrocinato dalla Comunità Europea e dalla Regione Puglia.
Componenti cast artistico e tecnico
Regia: Enzo Marasco
Aiuto alla Regia: Angelo Campo
Scenografia: Angelo Campo e Mimmo Campo
Commento musicale ed effetti speciali: Francesca Campo
Assistenti di scena: Antonella Sergio e Franco Argentieri
Trucco: Margherita Picciarelli e Lina Dellisanti
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da sabato 12 a domenica 13 novembre 2011
Taranto
Teatro Padre Turoldo
via laclos
sabato 12 ore 21,00 - domenica 13 ore 19,15
ingresso a pagamento
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