AUT. Il sogno di Peppino
Teatri e auditorium
Giovedì 1 dicembre si terrà la prima di «AUT. Il sogno di Peppino», spettacolo in due atti su Giuseppe Impastato realizzato dell’attore e regista molfettese Giulio Bufo all’Auditorium Madonna della Pace di Molfetta (viale XXV Aprile) alle ore 20,30. Presente alla prima anche il fratello di Giuseppe, Giovanni Impastato. Lo spettacolo, organizzato con il Collettivo teatrale Gli Alchemici, è stato patrocinato dall’Assessorato alla Cultura e al Turismo della Regione Puglia e dall’Associazione Antimafia Libera.
Dopo i successi degli spettacoli «E se mi diranno … Tenco … una storia di 40 anni fa» e «Discorso sull’amore e sull’amicizia» e del reading teatrale d’informazione «SocItalia. La storia d’Italia soffocata in 5 fasi», Giulio Bufo porta in scena un altro personaggio di grande caratura sociale, politica e culturale, Giuseppe Impastato. «È stato un sognatore, proprio come me, un uomo che ha sfidato tutta la realtà circostante per cambiare l’esistenza, ma senza riuscirci perché assassinato dalla mafia - il commento di Bufo - Peppino si è ribellato al sistema mafioso siciliano, ma sappiamo quanto pericoloso per la propria incolumità sia toccare e minare la mafia, anche oggi».
«AUT. Il sogno di Peppino» è un progetto teatrale che parte dal basso, autofinanziato e autorganizzato, senza alcun sussidio regionale o comunale, con lo scopo di riattualizzare il «che
fare?» di Impastato, soprannominato “sangue pazzo”. Peppino, nato in una famiglia mafiosa, ha insidiato il sistema prima con il giornalino L’idea socialista e l’adesione al PSIUP (dal 1968 alla Nuova Sinistra), poi costituendo il gruppo Musica e cultura nel 1976 Radio Aut, radio libera e autofinanziata con cui denunciava delitti e affari dei mafiosi di Cinisi e Terrasini. Candidato nel 1978 nella lista di Democrazia Proletaria, è assassinato nella notte tra l’8 e il 9 maggio del 1978.
Accanto a Bufo, il musicista, in questo caso anche attore, Federico Ancona, direttore artistico dello spazio sociale occupato Le Macerie - Baracche ribelli di Molfetta, maestro di pianoforte, fluato e composizione pop-rock, che ha collaborato con l'Associazione teatrale Grammelot, Il Carro dei Comici, i Res Extensa, il Teatro Kismet, il Teatro C.R.E.S.T. e il Teatro Abeliano. Dal 2004 anche componente del CIPM a Roma del M° Tony Carnevale.
Hanno collaborato allo spettacolo Salvatore Marci dell'Associazione teatrale Grammelot (voce esterna), Manuela Lops (coreografia), Lorenzo Caradonna, Pasquale Piumelli e Francesco Patimo (scenografia), Laura Uccello (traduzione italiano-siciliano), Mariapaola Marinelli (grafica), Le Macerie - Baracche ribelli (sala prove). Unico sponsor la Libreria Il Ghigno di Molfetta.
I biglietti sono in vendita a:
MOLFETTA:
Libreria Il Ghigno;
La Voce Di Sant'Andrea;
Coop Camera a Sud;
Teatro Dei Cipis;
Federico Ancona (Le Macerie Baracche Ribelli); Ironique Gelati;
Francesca la Forgia;
Mimmo Binetti & Linda Jacono;
Katia la Forgia;
Vito Messina.
BISCEGLIE: Dario Bufo; Antonio Todisco.
GIOVINAZZO: Mauro la Grasta; Marco Caravella.
BITONTO: Libreria del Teatro
RUVO: Domenica Lovino (Associazione Marion).
BARLETTA: Carlo Cafiero (Arci).
ANDRIA: Francesco Lorusso.
BARI: Marilisa Picca; Annalisa Colucci.
RUTIGLIANO: Mariella Dibattista.
CASAMASSIMA: Rosella Patano.
MOLA DI BARI: Annella Andriani.
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Molfetta (Bari)
Auditorium Madonna della Pace
20.30 - Domenica 18.00
ingresso a pagamento
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