Mercoledì 23 novembre 2011
Il barone dei porci
Teatri e auditorium
Teatro Kismet OperA
Il barone dei porci
del Teatro Minimo
evento a cura dell’associazione “Donne in corriera”
Mercoledì 23 novembre h 21.00
Evento fuori stagione domani, mercoledì 23 novembre, al Teatro Kismet OperA di Bari. L’associazione “Donne in corriera” ospita lo spettacolo “Il barone dei porci. Nobili e porci libri” del Teatro Minimo di Andria, diretto e interpretato da Michele Santeramo e ispirato alla figura di De Gemmis: appuntamento alle 21.00, biglietto posto unico 20 euro (info 080.579.76.67).
Dieci anni dopo, Michele Santeramo, vincitore del Premio Riccione per il teatro, torna a riproporre al Teatro Kismet OperA lo spettacolo “Il barone dei porci” e lo fa su invito dell’Associazione Culturale “Donne in corriera…visite alle cantine dei libri”, perché attraverso la rappresentazione teatrale e il contenuto del testo emergano le finalità e gli scopi che tale associazione persegue, in primis il piacere e il valore della lettura e del libro, come occasione di aggregazione e di confronto, e al contempo la curiosità e il viaggio nella conoscenza attraverso visite di studio alle "cantine dei libri", ovvero le biblioteche, per viaggiare attraverso le esperienze intellettuali collettive, custodite ma fruibili da tutti.
A proposito dello spettacolo Santeramo annota:
“Qui si racconta la storia di un uomo, delle sue debolezze e delle sue solennità, delle passioni e della conoscenza; si racconta la storia di un ingegnere, filosofo, storico, pensatore, galantuomo, chimico, grande esperto di agronomia, e agricoltura, e di libri. Tanto da sperperare tutto il suo immenso patrimonio, fatto di terre e case e bellezze tutte preziose, per acquistare libri, tutti sulla storia della Puglia, per dare vita alla biblioteca più grande, la più grande, esistente nel 1963 ed oggi ancora.
Qui si racconta di generosità, di donne, di ospitalità, di porci, anzi: di scrofosfingi; monumenti raffiguranti scrofe, poste ai lati di uno dei due viali di accesso alla sua villa, Torre San Giuliano, a Terlizzi, una ridente cittadina in provincia di Bari.
Qui si racconta la potenza della volontà, si racconta di come dei semplici sogni diventano bisogni, si cerca il prezzo esatto, il costo in soldoni, in rinunce, in divertimento, di una vita spesa tutta a migliorarsi.
Lo si fa usando un pellicano parlante, usando gli occhiali di don Gennaro, le pagine gualcite dei libri, i silenzi delle biblioteche, la caotica eccezionalità delle piazze dentro le quali bancarelle e strilloni vendono preziosità.
Gennaro de Gemmis è un simbolo, troppo in fretta dimenticato; è un esempio, che oggi si porta dentro qualcosa di rivoluzionario, perché lui, per se stesso e per chiunque altro, ha operato rivoluzioni nel mondo in cui ha vissuto, e continua ad operarne oggi, nell’animo di chi conosce la sua storia.
Qui si racconta; come amava fare lui, in certi crepuscoli tutti meridionali, lui che non essendogli rimasto nessuno, s’era ritrovato a parlar con libri e piante e pellicani e porci”.
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Bari
Teatro Kismet OperA
Strada San Giorgio Martire, 22/F
ore 21.00
ingresso a pagamento
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