dal 26 novembre al 4 dicembre 2011, il sabato e la domenica
Macbeth Night
Teatri e auditorium
Sabato 26 ore 21, domenica 27 novembre ore 19
Sabato 3 ore 21, domenica 4 dicembre ore 19
ODA TEATRO
Cerchio di Gesso
‘Macbeth Night’
da william shakespeare
regia : simona gonella
drammaturgia : simona gonella, roberto romei
collaborazione artistica : roberto romei
scene e costumi : greta cuneo
luci : michelangelo campanale
editing audio : emanuele menga
personaggi e interpreti:
macbeth : ippolito chiarello
lady macbeth : mariantonietta mennuni
banquo : roberto cardone
strega : angela de gaetano
cameriere : vito de girolamo
duncan/malcolm : ruggiero valentini
Sabato 26 novembre 2011 apre i battenti la stagione teatrale serale provinciale 2011.12 ‘Venti di Teatro’, organizzata dalla Provincia di Foggia, Teatro Pubblico Pugliese e Cerchio di Gesso. Sul palco dell’Oda Teatro, alle ore 21 (ed in replica domenica 27 novembre alle ore 19, sabato 3 dicembre alle ore 21 e domenica 4 dicembre alle ore 19) andrà in scena la nuova produzione della compagnia foggiana tratta da William Shakespeare ‘Macbeth Night’, con Ippolito Chiarello, Mariantonietta Mennuni, Roberto Cardone, Angela De Gaetano, Vito De Girolamo e Ruggiero Valentini, per la regia di Simona Gonella.
Notte. Sangue. Paura. Parole ricorrenti nel testo che contrappuntano l’azione di Macbeth e che ci guidano nel labirinto della testa del protagonista.
Testa. Pensiero. Pensieri. Macbeth non riesce mai a smettere di pensare e di immaginare, l’azione sembra travolgerlo ed è solo attraverso la forza virile della Lady che riesce a giungere a una qualche forma di compimento: due metà di una stessa mela, quasi impossibile scinderli e quando accade tutto va a rotoli.
L’ azione poi è così compressa, così rapida che il tempo si contrae, sfida la logica con la forza della poesia.
Il sangue ci avvolge ma a guardare bene noi proviamo pietà, compassione, a tratti “amore” per Macbeth. Ci fa orrore ciò che fa, ma la sua incapacità a portare fino in fondo l’azione, tutto quel suo sbattersi per il l’idea di un potere che immagina dentro più che viverlo fuori, ci smuove e commuove, lo avvicina a noi, poveri uomini e donne, che come Macbeth cedono alle tentazioni così come alla paura e ai dubbi e che come Macbeth troppo spesso non arrivano a godere nemmeno un istante di quanto ottenuto e a pagare il prezzo del “male” mentre il mondo va avanti senza troppo sconvolgersi.
Che senso ha compiere l’atto contro natura supremo – l’assassinio – se non porta alla fine alla gioia, al soddisfacimento del desiderio: lo dice la lady al suo Macbeth al culmine della lucidità e della tensione.
Ma lo dice anche a noi, affondando il dito nella piaga dei tanti che puntano in alto disposti a sfidare la natura e che si ritrovano disperatamente soli perché per fare il “male” bisogna essere professionisti e non basta “vestirsi di abiti non propri”.
La solitudine finale del protagonista è il punto di arrivo dell’uomo Macbeth e la sua condanna, ma è anche l’inizio della restaurazione del potere di chi – per nascita – quel potere ce l’ha e ha solo bisogno di arrivare alla giusta maturazione di “figlio del re” per essere re (Malcolm) egli stesso.
Una parabola che suona così contemporanea.
Le foto di scena allegate sono di Nicola Pavone.
Biglietti già disponibili nei negozi del circuito booking show, sul sito www. bookingshow.it oppure presso il botteghino dell’Oda nei giorni 25, 26 e 27 novembre, 2, 3 e 4 dicembre 2011, dalle ore 10 alle ore 13 e dalle 17 alle 19.
Per info www.cerchiodigesso.it oppure 0881.663147.
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dal 26 novembre al 4 dicembre 2011, il sabato e la domenica
Foggia
Teatro Del Fuoco OLD
Vico Cutino, 6
Sabato ore 21.00 - Domenica ore 19.00
ingresso a pagamento
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