da sabato 10 a domenica 11 dicembre 2011
Arrangiati Pinocchio
Teatri e auditorium
Continuano con successo al teatro dell’Anonima a Bari, le repliche dello spettacolo “Arrangiati Pinocchio” interpretato da Dante Marmone, Tiziana Schiavarelli ed Enzo Sarcina, in scena domani, sabato 10, e domenica 11 e tutti i fine settimana nei giorni festivi alle 21 (via Camillo Rosalba 52, info: 080.561.48.75). Le video animazioni sono state realizzate da Nole Biz.
La crisi economica imperversa come un terribile inverno che con il suo gelo ghiaccia ogni speranza di una vita normale. Geppetto vede colare a picco la sua attività di falegname per mancanza di clienti. Trova davanti a casa sua un tronco parlante che lo chiama papà. Non sa se è il frutto di allucinazioni dovute alla fame, uno strano sortilegio o il frutto di un amore che ha con un albero del bosco. Ma a lui, persona sola, l’avere un figlio mezzo tronco e mezzo umano, lo riempie ugualmente di grande felicità.
Conosce una maga, una di quelle squallide figure che imbrogliano gli ingenui leggendo il futuro sulle carte, nelle tivù locali. E’ lei che con varie misture riesce a trasformare Pinocchio in un bambino vero. Fuggendo da casa Pinocchio si ritroverà in situazioni e personaggi che tra varie disavventure lo faranno crescere e capire come funziona il mondo.
Incontrerà il Grillo parlante, un tuttologo logorroico sempre prodigo di consigli strampalati. Conoscerà Mangiafuoco, tanto burbero quanto paterno, che gli regalerà cinque monete d’oro che il Gatto e la Volpe cercheranno di rubare, ma finiranno vittime della loro stessa cattiveria.
Conoscerà il “Paese dei balocchi”, una prostituta che lo accalappierà con le sue doti di seduttrice e riuscirà a rubargli le monete. Dopo tanti pericoli e peripezie, Pinocchio tornerà a casa e lì troverà, oltre Geppetto, sua madre, una donna albero che finalmente ritrova suo figlio.
E qui, la metafora alla nostra società che tende ad emarginare le diversità trova un terreno fertile con un finale che mette d’accordo tutti. Pinocchio avrà una famiglia, strana, strampalata, ma desiderosa di trovare una propria collocazione ed un ruolo in una società multietnica, capace di superare i propri gap culturali e mentali.
Lo spettacolo si sviluppa su una linea tra fantasia e cronaca di tutti i giorni e attraverso il capolavoro di Collodi, racconta il nostro tempo, fatto di contraddizioni, di paure ed incertezze per il nostro futuro. L’anonima G.R. racconta le vicende di Pinocchio con satira, ironia e quella comicità irridente che stempera le avversità e permette di guardare al futuro con quell’ingenuo ottimismo popolare che aiuta a vivere. Lo spettacolo, tra luci, suoni, interpretazioni attoriali e proiezioni video di animazioni grafiche che coinvolgono l’intera scenografia, assume una caratteristica multimediale che vuole coinvolgere il pubblico in un gioco che stimola l’immaginario e lo trascina in un mondo fantastico.
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da sabato 10 a domenica 11 dicembre 2011
Bari
Teatro dell'Anonima
via Camillo Rosalba 52
ore 21.00
ingresso a pagamento
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