John Lord Fonda - Live + Djset
Concerti
Vita notturna
NEU KLUB e HAÇIENDA LIVE CLUB
sono lieti di presentare
JOHN LORD FONDA
(Citizen Records – France)
Live + Djset
- DJ Set Neu Klub: DJ Gazza (Indie, Electro) // Missquittie (Nu Rave) // Josè Doesn't Drink (Techno,Electro)
Sabato 14 gennaio 2012
Inizio serata h 23.00
Ingresso: 10 € fino alle 00.30 / 12 € dalle 00.30
Hacienda Live Club
via Michelangelo Interesse, 80 c/o Baia S.Giorgio, Bari
Info line: 3483532492 - 3286553407
Dopo la fantastica festa per il 2° compleanno celebrato con i berlinesi Sexinvaders, il Xmas Party ed, infine, la maratona dance H12 Party di Capodanno, tornano le serate dell'Haçienda targate NEU KLUB.
Per la prima serata WASTED YOUTH, sabato 14 gennaio 2012, l'ospite è d'eccezione: direttamente dai dancefloor più esclusivi, il dj francese John Lord Fonda, proveniente dalla famosissima etichetta Citizen Records, il cui fondatore è Vitalic, noto dj che il pubblico del Neu Klub ha già avuto modo di apprezzare in una delle serate del 2011.
Dopo Vitalic ed Aaren Reale, la Francia consegna al mondo della musica elettronica un altro dj e produttore eccezionale che Neu Klub ha deciso di ospitare.
Alla console dell'Haçienda, per l'ennesima serata imperdibile, al fianco di Monsieur John Lord Forda, ci saranno, inoltre, i dj del Neu Klub: Missquittie con la carica del suo Nu Rave, DJ Gazza con la goliardia della sua Indie Electro e la Techno/Electro della new entry Josè Doesn't Drink.
JOHN LORD FONDA / Citizen Records - France
John Lord Fonda, al secolo Cyril Thévenard, è uno dei grandi nomi della musica elettronica contemporanea, un eroe libero dei BPM, dj e produttore semplice ma al tempo stesso di classe, che si esprime solamente attraverso la sua musica e solamente quando questa ha delle cose a dire. Il nome di John Lord Fonda è indissolubilmente legato a quello di Vitalic e della sua etichetta, la Citizen Records, vero e proprio punto di riferimento dell'electro darkwave di matrice francese ed europea.
Nato a Dijon, trascorre la sua giovinezza negli anni '80, periodo in cui si avvicina alla musica innanzitutto con gli studi di musica classica, elemento che ricorre spesso nelle sue produzioni più recenti, chiaro indice di una solida formazione. Nerd asociale, solitario fino al fondo delle sue molteplici tastiere, è per ingannare la noia che si mette a comporre i primi pezzi che finiranno per formare l'ossatura di “DeBaSer”, primo album del 2006, un colpo da maestro che mette in ginocchio la critica. John Lord Fonda è come uno scienziato pazzo e, tra giugno 2009 ed ottobre 2010, riesce a trovare il metodo perfetto per produrre i suoni che tanto cercava. Dei suoi lavori passati, salva solamente due pezzi, “Brunette Tattoo” e “Orchidée”, e si concentra sul nuovo per il resto dell'album. Il 2011 è stato un grande anno per John Lord Fonda, un anno che ha segnato l'uscita del suo secondo e più recente album, “Supersonique”.
Acquirente compulsivo di sintetizzatori vintage di ogni genere ed, allo stesso tempo, feroce difensore della causa degli strumenti digitali, questo grande bambino che si rifiuta di scegliere nella storia della musica elettronica consegna un'opera intensa e senza concessioni, a base di techno devastante, di electro dark, di new-wave metallica, di acidi gonfiati all'elio e di disco music pompata. Caratterizzato da molteplici cambi di tempo, “Supersonique” è una sequenza di perle musicali, dalle già citate “Brunette Tattoo” e “Orchidée” a “You Originate”. L'album comprende anche tracce più soft e melodiche come “Emiliana” o “Toyboxes” - in quest'ultima traccia sono forti i richiami ad Aphex Twin. Un vero trionfo di eleganza e di atmosfere dark.
Altrove, è come se si affacciasse il fantasma di alcuni compositori classici, come Mozart che spunta sotto acido in un angolo di “What's Going On?”, Verdi che deve affrontare delle ritmiche sincopate su “Sound Of A Melody” o ancora con un sample di Vivaldi su “Brunette Tattoo”. Ancora, un'orchestra a corde sembra versare, infine, una lacrima al capezzale dello splendido “Orchidée”.
I live set di John Lord Fonda, vero e proprio guerriero della dancefloor electro e techno, sono molto simili al suo secondo album: di gran classe e di un'immediatezza estremamente semplice, che puntano dritto al cuore. Questo figlio illegittimo del french touch va a riconciliare i padri dei free party con i figli che ballano solamente la techno estrema.
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San Giorgio (Bari)
Hacienda Live Club
ore 23.00
ingresso a pagamento
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